‘Ndrangheta: la famiglia dei Pesce gestisce tutti i traffici della Piana di Gioia Tauro

I Pesce sono una delle più potenti cosche della ‘ndrangheta, con un esercito di affiliati in una miriade di ‘ndrine, con interessi che si estendono da Reggio a Milano

RosarnoI Pesce sono una delle più potenti cosche della ‘ndrangheta, con un esercito di affiliati in una miriade di ‘ndrine, con interessi che si estendono da Reggio a Milano. La potente ‘ndrina ha la propria base operativa nella Piana di Gioia Tauro gestendo tutti i traffici: dal porto alla droga, dalle estorsioni al controllo dei mercati agricoli. Insieme alla cosca dei Bellocco costituiscono il “locale” di ‘ndrangheta di Rosarno. Hanno sancito un’alleanza per il controllo del territorio della piana di Gioia Tauro insieme ai Piromalli, i Mancuso e ai Molè, altre potenti ‘ndrine del territorio. Attivi sia nel Nord Italia che all’essero. Nel 2011 grazie alla collaborazione di Giuseppina Pesce, nipote del boss Antonino si è riusciti a portare a termine l’operazione “All Clean” con arresti nella cosca e sequestro di beni per un valore di oltre 270 milioni di euro. Secondo un Pubblico Ministero della Dda di Reggio “in Calabria essere un Pesce è come in Sicilia essere un Riina o un Provenzano”. Nel 1992 venne sciolto per infiltrazione mafiosa il comune di Rosarno. Tra i più efferati delitti, l’uccisione di Giusepe Valarioti nel 1980, dirigente comunista di Rosarno.