Reggio, Città Metropolitana: accordo tra parti sociali e dipartimento pau-laborest

Reggio Calabria Città MetropolitanaUn’importante tappa è stata raggiunta nella road map che il LaborEst ha tracciato verso la realizzazione della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Se immaginiamo il processo di costruzione della Città Metropolitana alla stregua di un cantiere edilizio, la recente presentazione della rivista curata dall’omonimo laboratorio di valutazioni economico-estimative, attivo presso il Dipartimento PAU dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, può essere sostanzialmente considerata alla stregua della posa della prima pietra.

Da lì, infatti, sono nate una serie di iniziative operative, la più importante delle quali al momento è costituita dall’avvio di un partenariato, tramite la sottoscrizione di un protocollo d’intesa, tra le parti sociali e il Dipartimento PAU – LaborEst, per lo sviluppo di iniziative comuni finalizzate alla costruzione di una città metropolitana rispondente ai bisogni reali dei cittadini (e non agli equilibrismi elettorali delle forze politiche) di tutto il territorio, finalizzate anche a scongiurare i rischi di un processo Reggio-centrico.

La Camera di Commercio, i sindacati CGIL, CISL, UIL e UGL, il Forum del Terzo Settore e il Dipartimento PAU-LaborEst concordano, infatti, sulla necessità di organizzare su tutto il territorio metropolitano momenti di animazione sociale che aumentino la consapevolezza dei cittadini in merito al nuovo soggetto istituzionale.

Le organizzazioni che hanno sottoscritto il Protocollo d’Intesa concordano, inoltre, nell’attribuire fondamentale importanza all’attivazione di processi partecipativi e di informazione propedeutici alla redazione dei due atti fondamentali, Statuto e Piano Strategico, della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Tali processi partecipativi, di informazione e di animazione sociale dovrebbero diventare un modus operandi permanente delle istituzioni metropolitane, e pertanto i partner ritengono che dovrebbero essere previsti e disciplinati dallo Statuto metropolitano, anche attraverso l’istituzione di un “Consiglio Metropolitano di Sviluppo”, altrimenti detto “Consiglio Metropolitano dell’Economia, della Società e della Scienza”, che coinvolga le organizzazioni di categoria, le associazioni di volontariato e le strutture di ricerca competenti.

In questo senso, quindi, il Protocollo va inteso solo come un momento di partenza, un accordo aperto all’adesione di tutti i soggetti attivi sul territorio, che saranno sollecitati a divenire protagonisti dei processi partecipativi, alla stregua dei soggetti che hanno lanciato l’iniziativa.

I professori Francesco Calabrò e Lucia Della Spina, coordinatori del LaborEst, saranno responsabili scientifici delle attività, che saranno realizzate  anche con il supporto operativo dell’Osservatorio Permanente per la Città Metropolitana “Edoardo Mollica”.