Catanzaro-Reggina, squadre e città così lontane ma così vicine… dopo 24 anni torna “u classicu”

Catanzaro - RegginaCatanzaro e Reggina, Catanzaro e Reggio Calabria: due squadre e due città così lontane ma contemporaneamente anche così vicine. Inizia oggi la settimana pre-derby. Un derby particolare, quello che si disputerà domenica 21 dicembre alle 14:30 allo stadio Ceravolo. Un derby delicatissimo per entrambe in questo campionato, un derby che non è certo il più sentito per entrambe le categorie ma sotto sotto è comunque molto importante e prestigioso. Soprannominato “u classicu”, manca da oltre 24 anni e mezzo: è l’incontro tra le due società più prestigiose della Calabria (le uniche ad aver militato in Serie A) nonché tra le due squadre delle due principali città della Regione per importanza e popolazione. L’ultimo confronto in campionato risale al 18 febbraio 1990 in Serie B (Catanzaro-Reggina 0-0).

tifosi catanzaroPer il Catanzaro, la rivalità più sentita è quella con il Cosenza, mentre per la Reggina è quella con il Messina. Ma Catanzaro-Reggina ha comunque il suo grande fascino, per due città e due club dal destino incrociato. La Reggina di oggi, infatti, sembra rivivere oggi i primi anni ’90 del Catanzaro, con un ambiente depresso dopo la storica esperienza della serie A, una depressione da cui nel capoluogo non si sono più ripresi. Il capoluogo, appunto. Doveva essere Reggio, ma nel ’70 la nota “manovra” che portò a scegliere Catanzaro. In realtà, poi, la Regione Calabria è sempre stata dominata politicamente da Cosenza, e proprio di Cosenza è oggi il neo-governatore regionale Mario Oliverio dopo l’esperienza di Scopelliti, unico reggino della storia alla guida della Regione. Reggio e Catanzaro oggi sono di nuovo ai margini, tanto della politica quanto del calcio.

coreografia04La Reggina rischia di retrocedere in serie D, il Catanzaro doveva vincere il campionato per assaporare la B invece a metà stagione è più vicino ai playout che ai playoff con uno spogliatoio spaccato e tanti problemi non solo tecnici ma anche ambientali. Sul campo, sono le due squadre più disastrate del campionato, quelle che nelle ultime 8 giornate hanno raccolto – insieme al Messina – meno punti di tutti. Quelle che prima delle vacanze di Natale e della pausa che coinciderà per forza di cose con una vera e propria rivoluzione, tante partenze e tanti acquisti, non possono però tirare i remi in barca perchè c’è un derby da giocare e le piazze sono esigenti e chiedono di disputarlo al meglio. Alla Reggina quest’anno nei derby è andata male: 0-1 al Granillo con il Messina, 4-0 a Lamezia con la Vigor, unica gioia il 3-0 rifilato al Cosenza in riva allo Stretto. Al Catanzaro, però, è andata ancora peggio: 0-0 a Cosenza e 2-1 per la Vigor a Lamezia. Domenica mister Sanderra sarà orfano dei due centrocampisti Di Chiara e Daffara entrambi squalificati dopo i cartellini rimediati ieri a Pagani, nella seconda sconfitta consecutiva. Per la Reggina invece proprio a centrocampo tornerà Rizzo, il principale fulcro del gioco amaranto. Basterà per ritrovare un successo che manca proprio da quel derby contro il Cosenza? I tifosi amaranto se lo augurano e si stanno organizzando, nonostante tutto, per una trasferta da esodo. Per il Catanzaro, invece, un’altra sconfitta sarebbe il modo peggiore per concludere un 2014 di amare delusioni…