“A seguito dell’incontro avuto in data odierna con il Presidente del C.d.A. Dr. Carlo A. Porcino e con il Consigliere delegato Avv. Vincenzo Calarco, per quanto concerne la gravissima situazione in cui versa l’Aeroporto dello Stretto dovuto al mancato ripianamento delle perdite dell’anno 2013 da parte degli Enti Soci di SOGAS SPA che, ancora una volta, dimostrano poca sensibilità alla problematica dell’aeroporto dello stretto e soprattutto dei lavoratori che nonostante da 4 mesi non percepiscono gli emolumenti, ancora una volta, hanno dimostrato serietà e senso di responsabilità nel dare mandato alle OO.SS. di utilizzare qualsiasi soluzione affinché lo scalo non arrivi allo stato di liquidazione e quindi alla chiusura dello stesso“. Così in una nota le sigle sindacali FILT-CGIL, FIt-CISL, UIL Trasporti, UGL-TA, rappresentanti dei lavoratori dell’Aeroporto di Reggio Calabria.
“Pertanto le OO.SS. hanno sottoscritto un accordo di massima con l’Azienda che è complementare alla risoluzione di uno dei problemi (riduzione del costo del lavoro) posti da ENAC, relativamente al rilascio della concessione trentennale. Al fine di non vanificare i sacrifici dei lavoratori e sollecitare l’intervento di tutte le Parti in causa, le OO.SS. proclamano lo stato di agitazione immediato. Resta fermo che se in tempi brevissimi non si otterranno risposte relativamente alla corresponsione delle mensilità arretrate, nonché del giusto impegno degli Enti Soci a finanziare le casse dalle Società di Gestione, le OO.SS., unitamente ai lavoratori, proclameranno lo sciopero“.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?