Reggina, domani un altro derby a Cosenza per dimenticare subito la batosta di Lamezia

coreografia04La Reggina si prepara per tornare subito in campo dopo la mazzata di domenica a Lamezia: domani, mercoledì 29 ottobre alle ore 15:00, sarà di nuovo derby in trasferta, stavolta allo stadio San Vito di Cosenza, per i sedicesimi di finale della Coppa Italia di Lega Pro. La partita sarà ad eliminazione diretta, passerà il turno e quindi approderà agli Ottavi di Finale chi vincerà nei 90 minuti. In caso di parità, si svolgeranno regolarmente i due tempi supplementari di 15 minuti ciascuno. In caso di ulteriore parità, è in programma la lotteria dei calci di rigore. La vincente di Cosenza-Reggina, negli Ottavi di Finale affronterà la vincente di Salernitana-Messina, altro sedicesimo di finale in programma sempre domani alle ore 15:00 allo stadio Arechi di Salerno.
vigor regginaCozza potrebbe fare un ampio turnover soprattutto a centrocampo, dove potrebbe trovare spazio Salandria, mentre in attacco potrebbe giocare finalmente dal primo minuto Alessio Viola. Il mister, dopotutto, sa bene quanto i tifosi tengono a questa sfida, che è un derby molto sentito, e non vuole certo sottovalutare l’impegno per poi vedersi bersagliato dalla critica come accaduto qualche settimana fa al collega Moriero, che ha schierato i ragazzini e ha perso 1-3 in casa contro il Cosenza ed è stato duramente contestato dal proprio pubblico. L’obiettivo stagionale della Reggina non è certo la Coppa Italia di Lega Pro, ma una sfida così importante, un derby sentito dai tifosi, merita di essere onorato nel modo migliore possibile, a maggior ragione adesso che la Reggina ha ritrovato il proprio pubblico (straordinaria la curva di Lamezia, nonostante la mazzata in campo sempre vicina alla squadra).

vigor lamezia reggina 4-0 (1)Dopo questo derby che potrà servire per ritrovare morale e rialzare la testa, domenica al Granillo alle 12:30 arriverà l’Aversa Normanna ultima in classifica: inutile dire che per la Reggina l’imperativo è vincere, per risalire la classifica e tirarsi fuori dalla zona playout. L’organico a disposizione di mister Cozza non merita assolutamente il penultimo posto in classifica, dovuto anche alla penalizzazione di 4 punti che potrebbe essere annullata a seguito del ricorso della società. L’umiliazione di Lamezia è stata sconcertante ma unica in questa stagione: mai la Reggina aveva mollato in questo modo, mai – anche nelle altre sconfitte – aveva demeritato, mai era uscita dal campo a testa bassa come invece accaduto al D’Ippolito. Con la speranza che resti un episodio unico e isolato per tutto l’arco della stagione.