Reggina-Messina, il Prefetto ha deciso che il derby deve saltare: rinviato “a data da destinarsi”

Reggina Messina rinviataIl prefetto di Reggio Calabria, Claudio Sammartino, ha deciso che il derby non si può giocare. Nè domenica 14 settembre nè venerdì 12. Dopotutto se il motivo dei “problemi” era quello della concomitanza tra la partita e le bancarelle, appare evidente come tale problema sussiste sia domenica che venerdì. Le bancarelle, infatti, saranno aperte da sabato ma occuperanno il largo Botteghelle già dai giorni precedenti, quando verranno montate. Il programma della festa è chiaro: domenica dalle 18 alle 20 non c’è alcun evento particolarmente rilevante da giustificare lo spostamento del match.

stadio granilloLa concomitanza con le bancarelle non ci sembra un problema insormontabile: Reggio in passato ha “retto” oltre 30.000 spettatori al Granillo, senza grandi disagi. Per il derby non è prevista neanche la metà di questi spettatori, una cifra a cui non si arriverebbe neanche sommando gli affezionati delle bancarelle e tutti i residenti di Gebbione! Dopotutto le bancarelle saranno aperte da sabato 13 fino a domenica 21 settembre. Con nove giorni a disposizione, quante persone sceglierebbero di recarsi alle bancarelle proprio in quelle due ore concomitanti con il derby? Insomma, il rinvio ci sembra davvero una scelta assolutamente immotivata. Il derby c’è e ci deve essere, rinviato oggi si dovrà comunque giocare un domani. Le autorità competenti pare vogliano scrollarsi di dosso ogni sorta di responsabilità, ma la partita non si potrà rinviare per sempre. E’ una gara molto sentita ma senza alcun precedente di violenza. E’ una festa di colori e passioni. La città è senza Sindaco e non esistono figure di buon senso che riescano a prendersi responsabilità minime alla luce della conoscenza delle dinamiche cittadine. Chi  due anni fa ha tifato e brindato per il commissariamento, oggi deve farsi l’ennesimo esame di coscienza. Sia chiaro, la scelta è del Prefetto ma ci fosse stato un Sindaco si sarebbe senza ombra di dubbio trovata una soluzione. Gli alti burocrati dello Stato hanno fallito ancora una volta. Adesso ci hanno commissariato anche il derby…