Patti (ME), ammesso senza riserva il progetto “iTi.n.da.ri – Itinerari naturalistici da scoprire”

progetto itindari pattiIl progetto “iTi.n.da.ri” – Itinerari Naturalistici da Riscoprire, presentato dal Comune di Patti quale ente capofila, a seguito di un avviso denominato “Progettazione e realizzazione di itinerari per la valorizzazione del turismo naturalistico” per la realizzazione di attività finalizzata alla creazione di itinerari turistici dedicati al segmento “natura” nell’ambito del progetto di eccellenza, dell’Assessorato regionale al Turismo, è stato inserito nell’elenco dei progetti ammessi senza riserva.

Attraverso questo progetto il Comune di Patti, insieme ai comuni di Gioiosa Marea, Montagnareale, Librizzi e San Piero Patti, e a diversi partner privati, intende realizzazione un’offerta turistico – culturale dedicata allo sviluppo e alla promozione del patrimonio naturalistico dell’area ricadente nel territorio di Tindari e dei comuni limitrofi. L’obiettivo principale è il posizionamento del territorio di Tindari sul mercato turistico legato alla motivazione di viaggio “natura” e/o “religioso”, nella specifica eccezione di “natura e turismo attivo”, attraverso varie azioni mirate di specializzazione e di diversificazione territoriale. L’ambito territoriale di riferimento del progetto “iTi.n.da.ri”, si estende in un’area di 158,03 km.

“E’ una notizia che ci fa particolarmente piacere - ha detto il primo cittadino Avv. Giuseppe Mauro Aquinoperché è una conferma della bontà del lavoro svolto in sinergia con i comuni viciniori, e che ci consentirà, qualora il progetto dovesse essere finanziato, di diversificare ulteriormente l’offerta turistica dei nostri territori, con un’attenzione particolare ad un segmento di turismo, quello naturalistico e del trekking in generale, in enorme crescita soprattutto con riferimento ai paesi del centro e nord Europa. Significa, inoltre, poter aprire finalmente alcuni scorci incantevoli del territorio alla fruizione anche dei residenti. Il pensiero va immediatamente alla Grotta di donna Villa o al sentiero di Rocca Femmina, vere perle del nostro territorio comunale – ha concluso Aquino - purtroppo non adeguatamente conosciute e apprezzate anche dai residenti”.