Reggio, Enzo Vitale (NCD): “Scopelliti a Matrix, una tempra di grande politico”

Scopelliti_Matrix“A testa alta, molto alta, con dignità e fierezza, Giuseppe Scopelliti nella sua intervista a Matrix ha difeso il suo operato e rivendicato i suoi diritti. Calmo, pacato, quasi “sereno”, ha opposto dati concreti a teoremi, elementi oggettivi a ipotesi, dimostrando una sicurezza che non può non aver infiltrato qualche dubbio anche nelle monolitiche certezze dei suoi peggiori detrattori. Dopo questa notte – l’intervista è iniziata dopo dell’una, in coda all’incontro con Angelino Alfano – sarà difficile continuare a pensare che non si sia trattato di un trappolone giudiziario, di un ulteriore caso di giustizia sbilenca”. Lo afferma Enzo Vitale Presidente del Circolo NCD “CITTÀ LIBERA”.

“L’intervista, peraltro, è stata condotta con rara oggettività da Luca Talese: non risparmiando nulla al Governatore dimissionario ma nemmeno infierendo su chi ha dimostrato con le proprie dimissioni di possedere quel senso civico e responsabilità civile che manca alla stragrande maggioranza della nostra classe politica”.

“Una lezione di stile -continua Vitale – che non mancherà di segnare un chiaro spartiacque nel panorama politico: da un lato i raccoglitori di scontrini e fustelle, ricevute e note spese per poter grattare qualche miserabile euro in più (saggezza latina: similes similia petunt – i simili cercano i propri simili) insieme a quelli che scoprono casualmente bonifici milionari sui propri conti correnti bancari o si ritrovano possessori di case a loro insaputa (ad esempio con vista sul Colosseo al numero 2 di Del Fagutale: conosco l’immobile perché vi abitano alcuni amici: un obbrobrio edilizio in stile anni Sessanta che dovrebbe essere abbattuto per offesa alle vestigia cui confina); dall’altro quei pochi, pochissimi, che hanno senso dello Stato e coerente visione del bene collettivo insieme quelli che hanno una vision, corrono dietro a un’utopia e, come nel caso di Scopelliti, inciampano in ostacoli troppo bassi per poter essere visti (handicap che accomuna tutti i visionari con la testa un po’ per aria – comunque la si giudichi, una buona, ottima, compagnia per il Nostro)”.

“A Scopelliti, -conclude Vitale – che stanotte ha dimostrato una tempra di grande uomo politico, si potrebbe fare un augurio con le parole di Giovanbattista Vico: “paiono traversie e sono opportunità”. L’ètà per ricominciare c’è, la grinta anche, lo spessore politico pure: le vichiane “traversie” fanno crescere ulteriormente e fanno vedere in maniera più chiara la realtà circostante e, cosa non meno importante, fanno giudicare gli uomini e il loro operato da un’angolazione diversa. Il poi non sarà come il prima”.