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Emergenza rifiuti, Calabria in ginocchio: la discarica di Pianopoli resta ferma, ad Altomonte scuole chiuse da lunedì

rifiutiPer la riapertura della discarica se ne parla la settimana prossima“. E’ quanto afferma il sindaco di Pianopoli, Gianluca Cuda, circa la riapertura della discarica. “Purtroppo siamo al punto di partenza – ha aggiunto – ed allo stato attuale non e’ cambiato nulla. Dopo l’incontro avuto a Catanzaro con i sindaci eravamo tutti molto fiduciosi e poi c’e’ stata la sorpresa con il prosieguo della chiusura della discarica. C’e’ una pessima organizzazione e mancano notizie certe“. “Da stamane – ha aggiunto Cudaho ricevuto decine di telefonate di colleghi sindaci che non sanno cosa sta succedendo e non hanno notizie sulla situazione. Questo dimostra che viviamo nell’incertezza piu’ totale quando invece ci dovrebbe essere una organizzazione capace di far fronte ad una situazione cosi’ difficile. La Regione e l’assessore Pugliano non riescono a dare indicazioni precise e la situazione getta tutti nello sconforto piu’ totale“.

rifiuti cosenzaIl Sindaco del Comune di Altomonte (Cs), Gianpietro Carlo Coppola, rinnova l’allarme per situazione rifiuti Rsu nel comune diAltomonte e riscrive alle Autorita’ competenti: Presidente della Giunta Regionale della Calabria, Assessore Regionale all’Ambiente, Al Direttore Generale Dipartimento Ambiente – Regione Calabria, Signor Prefetto di Cosenza e ai Sindaci della Provincia. ”Dopo la nostra ultima nota prot.n.1417 del giorno14.02.2014 ricevevamo nota della Regione Calabria con la quale venivamo autorizzati a scaricare i nostri rifiuti presso la discarica di Celico (CS). Alla data attuale – scrive Coppolaalla scrivente Amministrazione Comunale non e’ stato consentito – per i motivi che SS.LL. conoscono benissimo – di scaricare neanche un chilogrammo di spazzatura in discarica. La situazione di emergenza sul territorio comunale di Altomonte cresce di ora in ora, e non e’ piu’ possibile gestire l’accumulo di rifiuti per le strade e nelle piazze, con una situazione sanitaria che va diventando difficile anche per le temperature calde ed il sole di questi ultimi giorni. Tanto considerato, se entro la data di lunedi’ prossimo 24 febbraio 2014 non si registreranno reali cambiamenti allo stato di fatto lo scrivente si vedra’ costretto ad adottare ordinanze per chiusura delle scuole, dei pubblici uffici e di tutte le altre attivita’ di cui il normale funzionamento in questi condizioni puo’ mettere a rischio la pubblica incolumita’ e la salute dei cittadini”.

RIFIUTI:CALABRIA;GIP CONVALIDA SEQUESTRO DISCARICA PIANOPOLIL’avvocato Marco Oliverio, del foro di Cosenza, per conto del consigliere regionale del Pd Carlo Guccione, si e’ recato presso la sede della Procura della Repubblica della citta’ capoluogo ed ha consegnato nelle mani del Procuratore della Repubblica Dario Granieri, l’interrogazione a risposta scritta indirizzata ieri dallo stesso Guccione al presidente della giunta regionale calabrese Giuseppe Scopelliti e all’assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano, riguardante l’utilizzo del Polo tecnologico industriale situato in contrada San Nicola di Celico. “L’interrogazione, che assume, quindi, valore formale di denuncia, riguarda – e’ scritto in una nota – il corretto utilizzo del sito privato di Celico, in quanto nelle ordinanze finora emesse e’ previsto il conferimento del rifiuto indifferenziato, cosiddetto ‘tal quale’ mentre, in realta’, la stessa societa’ proprietaria del sito ha espressamente dichiarato la non ammissibilita’ e quindi l’impossibilita’ di conferire in questo sito rifiuti urbani non differenziati o preventivamente trattati. Pertanto, stante anche a quanto e’ ribadito in una circolare del Ministero dell’Ambiente dell’agosto del 2013, senza il rispetto dei predetti criteri, anche e soprattutto a salvaguardia della tutela dell’ambiente e della salute umana, i rifiuti previsti non potranno essere conferiti nel sito di Celico. Chiaramente per chiunque non dovesse attenersi a tali prescrizioni si potrebbero configurare reati penali e gravi violazioni di legge“.

Emergenza Rifiuti“Quella che sta attraversando oggi la Calabria non e’ piu’ una semplice emergenza nello smaltimento dei rifiuti, ma una vera e propria crisi ambientale. Da piu’ settimane i cassonetti nelle citta’ sono stracolmi e cumuli di sacchetti maleodoranti, spesso aperti, giacciono sui marciapiedi e nelle strade”. E’ quanto afferma in una nota Sandro Principe, capogruppo del PD al Consiglio regionale. “La situazione assurda ed aberrante che si registra sotto ai nostri occhi – prosegue – evidenzia ancora una volta l’incapacita’ e l’inadeguatezza della Giunta regionale di centrodestra a governare la Calabria. Sono ormai quattro anni che Scopelliti guida la Regione ed ancora per giustificare il proprio immobilismo butta la croce sulla passata giunta Loiero. E’ ora di finirla. La Calabria ha bisogno di un governo che dia finalmente risposte alle tante problematiche che l’attanagliano, a cominciare da quella dei rifiuti per la risoluzione della quale ci aspettiamo immediatamente una proposta seria di riforma del settore, che tenga conto delle necessita’ di realizzare una nuova impiantistica, soprattutto a nord della Calabria, in provincia di Cosenza dove, tra l’altro, si era registrata la disponibilita’ del Sindaco di San Lorenzo del Vallo ad ospitare sul proprio territorio un termovalorizzatore”. “Da subito, invece – afferma ancora il capogruppo dei democrat a Palazzo Campanella – ribadiamo la necessita’ di affrontare l’attuale stato di crisi con serieta’ e rigore, a tutela della salute dei cittadini e salvaguardando l’ambiente. Su questa base crediamo sia necessario l’impiego, nel pieno rispetto della normativa vigente, di tutta l’impiantistica esistente in Calabria; per cio’ che rimane (il tal quale trasformato ed il tal quale non trasformato), invece, riteniamo inevitabile l’utilizzo di impianti e siti ubicati in altre Regioni ed in altri Paesi, preposti ed adeguati a questa funzione. Questa, per quanto ci riguarda, rappresenta l’unica soluzione che si puo’ e si deve porre in essere per risolvere l’attuale crisi, pur consapevoli dell’alto costo che si dovra’ affrontare”. “Diciamo no, invece – conclude Principe – ai metodi individuati dall’assessore all’Ambiente Pugliano che, attraverso il provvedimento presentato dal consigliere Orsomarso ed approvato a maggioranza nell’ultima seduta del Consiglio regionale, autorizza, sostanzialmente, lo scarico dei rifiuti sia negli impianti di trattamento sia in quelli di smaltimento, ossia nelle discariche. Il suddetto provvedimento, inoltre, desta enormi preoccupazione anche per i contenuti del secondo comma dell’articolo 2 bis, in cui e’ previsto che le procedure di smaltimento possono essere attuate anche in nuovi impianti da autorizzare”.