Durissimo e inatteso attacco del capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Assemblea regionale siciliana contro il governatore Rosario Crocetta, a segnare la fine di quello che qualche mese fa era parso un possibile idillio. Il portavoce dei grillini, Giancarlo Cancelleri, ha preso spunto dalla vicenda del Muos di Niscemi e ha accusato Crocetta di aver parlato a sproposito di infiltrazioni mafiose tra i comitati che si oppongono al sistema satellitare delle forze armate statunitensi. Di qui ha sparato ad alzo zero contro Crocetta, rinfacciando al presidente della Regione di non aver mantenuto le sue promesse. “Il 30 ottobre le disse in tv di essere piu’ grillino dei grillini, di avere sette stelle. Lei ha megafoni in quantita’, ma di stelle non ne ha nessuna“, ha affermato Cancelleri, mentre Crocetta lo ascoltava immobile, seduto al banco del governo.
“Mi aspettavo – ha affermato Cancelleri – un intervento deciso del presidente della Regione a salvaguardia del parlamento e da parte di chi come me e’ stato attaccato solo per aver espresso un giudizio sul merito. E aspetto ancora le scuse ufficiali e pubbliche per le sue dichiarazioni sul mio datore di lavoro. E anche sulle dichiarazioni che ci sono mafiosi in Aula, lei non ha risposto ha detto solo che ci sono panciuti e avvicinati: io desidero i nomi“.
“Mi aspettavo – ha proseguito il capogruppo M5S – dei chiarimenti dopo le dichiarazioni di infiltrazioni mafiose nei movimenti No Muos. Si rende conto della gravita’ della sua affermazione? E degli attacchi alla stampa e delle sue richieste a decidere da che parte devono stare. Come se ci fossero solo due opzioni in questo mondo. Il suo e’ un gioco pericoloso“. Il portavoce stellato ha poi, tra l’altro, accusato Crocetta di non aver mantenuto le promesse sul dimezzamento del suo stipendio, di non aver affrontato i problemi del lavoro e della disoccupazione, di non aver inciso sulla sanita’.
“Lei ha detto piu’ volte che e’ piu’ grilino dei grillini e di essere a sette stelle. Lei avra’ si megafoni in quantita’ ma di stelle non ne ha nessuna, probabilmente erano dei neon che ora si sono fulminati e i fatti sono sotto gli occhi di tutti“, ha affermato Cancelleri, che ha colpito Crocetta su tutti i fronti, a partire dai ritardi sulla vicenda della nomina per titoli dei dirigenti delle Aziende sanitarie provinciali: “Lei ha bloccato il concorso – ha sostenuto Cancelleri – mentre nel Lazio Zingaretti ha copiato il nostro bando dimostrando che lui e’ piu’ crocettiano di Crocetta“. E ancora sulla vicenda del Muos di Niscemi: “Le avevamo chiesto di tornare in Aula per conoscere il perche’ della revoca della revoca. Forse aveva paura di essere condannato per abuso d’ufficio? I Siciliani le sarebbero stati grati perche’ abbiamo il dovere di combattere una legge ingiusta. Lei invece consiglia ai cittadini di Niscemi di fare le valigie“. E ancora critiche sulle politiche economiche come i 50 milioni di euro “bruciati per fare i cantieri di lavoro per tre mesi, perche’ questo non e’ sviluppo e’ clientela, e’ il nulla. I soldi dobbiamo darli alle aziende con progetti mirati per creare posti di lavoro veri. Il suo programma – ha detto dalla tribuna dell’Ars Cancelleri, applaudito a tratti dai deputati M5S – e’ una serie di promesse non mantenute, della rivoluzione non si sente neanche l’odore c’e’ solo il puzzo di compromissione morale“.


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