Menù ispirati a Cosa Nostra: su Facebook parte la campagna contro i ristoranti che inneggiano alla mafia

Insulta ragazza conosciuta su Facebook, denunciato diciassettenneDopo il clamore suscitato dall’usanza di alcuni ristoranti europei di dedicare i propri menù a Cosa Nostra, due palermitani, Antonio Ferrante e Vassily Sortino, hanno dato il via a una campagna su Facebook, aprendo la pagina: “Con la mafia non si mangia” per raccogliere e quindi diffondere foto e testimonianze di viaggiatori che si imbattano in menu che associano la Sicilia e i suoi piatti alla mafia e ai suoi boss. . “E’ un’idea -dice Ferrante- nata dopo l’ennesima denuncia da parte del deputato regionale Fabrizio Ferrandelli, che ha scoperto che in un ristorante a Copenhagen servono la ‘pizza mafioso’. E’ ormai chiaro che non si tratta piu’ di casi isolati, ma di una vera e propria moda. Unire tutte le esperienze e gli esempi negativi -afferma ancora Ferrante- servira’ a mostrare la reale portata di un fenomeno odioso e offensivo nei confronti della Sicilia e dei siciliani onesti”.