Il prossimo 23 agosto i precari aderenti ai Comitati di Base delle ASP calabresi sciopereranno per l’intera giornata. A darne notizia è il coordinamento dei precari, che ha convocato per lo stesso giorno un’assemblea a Rossano. “Oltre ai 78 iscritti al nostro movimento – ha detto Antonio Riga – contiamo nell’astensione al lavoro di tutti i precari calabresi. Il nostro sciopero non è contro Scopelliti o Talarico – dice Riga – o contro le opposizioni, atteso che la legge 12/2013 è stata approvata, ma contro il Governo che l’ha impugnata. E’ un messaggio che inviamo ai ministri D’Alia e Delrio affinché possano capire che in Calabria ci sono mille precari in regola che lavorano ma che dopo essere stati stabilizzati sono stati retrocessi e 23 persone con i titoli che non sono mai state inserite e hanno dovuto intendere dei lunghi contenziosi A D’Alia chiediamo se al Governo interessi la Calabria e la stessa cosa la chiediamo all’on Santelli, che è sottosegretaria al lavoro“.
“I nostri precari – prosegue Riga – hanno tutti i titoli della legge 296/06 ma sono considerati figliastri: il tavolo Massicci ha chiesto di annullare la legge impugnata per la quale chiediamo alla Regione di innalzare la quota della riserva al 50% e di resistere davanti alla Corte Costituzionale. A D’Alia che si appresta ad emanare un decreto legge – conclude la nota – ricordiamo che non possono essere dimenticati coloro i quali avevano i requisiti di cui alla 296/06: è un fatto di principio e di onestà intellettuale. Solo uno sciopero reale – conclude Riga – che veda tutti i precari aderire potrà avere successo: per farlo, basta comunicare all’azienda di appartenenza la propria astensione per sciopero, almeno tre giorni prima“.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?