Rischia di chiudere il museo Mandralisca di Cefalù: è uno dei più importanti della Sicilia

museo MandraliscaIl primo allarme fu lanciato lo scorso marzo, e adesso, in piena estate, mentre Cefalu’, una delle piu’ importanti mete turistiche della Sicilia scoppia di visitatori, il museo Mandralisca rischia di chiudere. L’allarme arriva del critico d’arte Vittorio Sgarbi, che pone una ”Questione siciliana” della cultura: ”Quale autorita’ penserebbe, a Milano, di decidere o di consentire la chiusura del Museo Poldi Pezzoli? Ma non si vergogna il governatore Rosario Crocetta?”. La Regione ha tagliato i fondi al museo e ha fatto lo stesso con altre istituzioni culturali. Il Comune di Cefalu’, con le casse vuote e sull’orlo del default, qualche giorno fa ha raschiato il fondo del barile e tirato fuori 30 mila euro per il museo. Non bastano, ma non ci vorrebbero grandi cifre: la Regione, fino allo scorso anno, ha dato un contributo di 142 mila euro per integrare i guadagni del Mandralisca, contribuire al pagamento degli stipendi ai nove dipendenti e garantire la sicurezza in un museo noto in tutto il mondo per ”Il ritratto dell’ignoto marinaio”, capolavoro rinascimentale di Antonello da Messina, per la biblioteca con rari libri antichi e un’invidiabile sezione di concologia e di reperti archeologici come il cratere greco che raffigura un venditore di tonno. Il museo e’ gestito da una Fondazione, che riceveva l’esiguo finanziamento dai fondi stanziati nella cosiddetta Tabella H contenuta nel bilancio dell’amministrazione regionale. La Tabella H, ai tempi delle vacche grasse, distribuiva denaro a pioggia, e qualche ”goccia” finiva anche ad enti e associazioni meritevoli. Da quest’anno, per fermare lo sperpero, anche istituzioni di alto valore come il Mandralisca sono finiti sotto la scure del commissario dello Stato, che ha tagliato ogni finanziamento. Il presidente della Fondazione, Angelo Piscitello, la scorsa primavera aveva fatto i conti: il museo costa 277 mila euro l’anno, 60 mila euro sono assicurati dai biglietti d’ingresso. I soldi della Regione e il contributo del Comune avrebbero consentito di andare avanti. Ma adesso la situazione e’ fuori controllo: i dipendenti non ricevono lo stipendio da 7 mesi e la Regione non ha prodotto nulla di concreto: ”Domani – dice il sindaco Rosario Lapunzina – incontrero’ Crocetta e l’assessore ai Beni culturali. Proporro’ loro di versare subito i 142 mila euro e di attuare una legge regionale del ’95 che regola i rapporti dell’amministrazione regionale con il Mandralisca e altri tre musei, in modo da uscire dalla giungla della tabella H. Inoltre, chiedero’ che Regione e Comune entrino stabilmente come soci nella fondazione”. Per quanto riguarda le dichiarazioni di Sgarbi, Lapunzina ritiene che il critico d’arte abbia ”usato la vicenda Mandralisca per attaccare Crocetta; anche se, da sindaco, ritengo utile che il caso riceva un’attenzione ampia”.


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