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Palermo, falshmob contro la violenza sulle donne, “Neanche con un fiore, nessuno tocchi Rosalia”

nastro-rosa1di Graziella Maccarrone

“Neanche con un fiore, nessuno tocchi Rosalia”  è lo slogan dell ‘iniziativa prevista oggi pomeriggio A Palermo e promossa dal Coordinamento antiviolenza 21 luglio, dalla onlus Le onde e dal Coordinamento Palermo pride, e di molte altre organizzazioni.

Il falshmob avviene distanza di pochi giorni dall’omicidio di Rosy Bonanno e in occasione del 14 luglio festa della patrona di Palermo, Santa Rosalia, che secondo la tradizione popolare subì pressioni dalla famiglia, che voleva costringerla a sposarsi, e alla quale fuggì diventando eremita.

In p.zza Politeama alle 19 sarà possibile portare un fiore ed è inoltre prevista una “call for action” con l’utilizzo di un badge virtuale che ognuno può “indossare” sul proprio profilo Facebook o Twitter, si può trasformare la propria foto profilo in un’icona con lo slogan sopracitato.

“Queste morti ‘annunciate’ -spiegano i promotori della manifestazione- vengono spesso etichettate come i soliti delitti passionali, fattacci di cronaca nera, liti di famiglia. Le donne, italiane e straniere, muoiono principalmente per mano dei loro mariti, ex mariti, padri, fratelli, fidanzati o amanti, innamorati respinti”.
Una campagna di sensibilizzazione affinchè le donne non debbano pagare con la vita le loro scelte, per non lasciarle sole alla mercè di uomini che usano su di loro ogni forma di violenza fisica e psicologica, proprio come è successo a Rosy Bonanno uccisa per mano dell’ex marito davanti al figlio di due anni.

In Italia i numeri di casi di femminicidio sono allarmanti, e in continua crescita: solo nel 2012 sono morte 124 donne, 14 delle quali siciliane, già 68 invece  quelle uccise per mano di un uomo dall’inizio dell’anno ad ora.