Svelato il mistero del “Codice Da Vinci” grazie a uno studioso siciliano, Giuseppe Petix di Serradifalco

01Leonardo da Vinci è passato alla storia come l’incarnazione massima del talento rinascimentale italiano: pittore, ingegnere, letterato, scienziato, scenografo, anatomista… Ha dato modo al suo estro di manifestarsi in una molteplicità incredibile di forme artistiche, sempre con risultati eccelsi. Nel saggio «Dentro lo sguardo – Il codice» (edito da Vertigo edizioni – Collana Polis), scritto dal giovane siciliano Giuseppe Petix, si pone l’attenzione su alcuni dei suoi più celebri dipinti, per studiare dei messaggi subliminali che Leonardo avrebbe disseminato nelle opere, ma comprensibili solo dopo aver individuato delle chiavi di lettura che trascendono una prima analisi “superficiale“. Con acume critico e doti intuitive, l’autore ci guida in un percorso fra parole e immagini per scoprire i segreti che si celano dietro i capolavori di uno dei più grandi geni dell’umanità.

02Petix svela il mistero del “Codice Da Vinci” e individua le chiavi di lettura dei dipinti di Leonardo. Pur trascendendo una prima analisi superficiale, l’autore le svela chiaramente nella sua opera saggistica, entusiasmante e sconvolgente. La sensazionale scoperta della correlazione tra un disegno di Leonardo e l’Ultima cena rende il saggio di Petix una vera e propria rivelazione in termini di ricerca. Dall’analisi dell’autore, il messaggio celato in questo disegno sarebbe proprio un’immagine che guida verso la comprensione dei messaggi celati nell’affresco di Milano, come se lo stesso Leonardo volesse guidare l’osservatore verso la scoperta del suo codice. Nel saggio, l’autore guida il lettore in un percorso fra parole e immagini per scoprire i segreti che si celano dietro i capolavori di uno dei più grandi geni dell’umanità. Probabilmente il crescere in una famiglia dove si è sempre respirata arte, ha contribuito a portare Petix a indagare sul noto pittore rinascimentale, analizzando alcune sue opere e arrivando a dedurre un metodo per l’individuazione di messaggi in esse celati.
Giuseppe Petix, 37enne di Serradifalco, delizioso paese della Sicilia centrale, figlio di una pittrice, Maria Gina Tortorici, e fratello di un attore di talento, Rosario Petix, ha dedicato il saggio al padre, Salvatore Petix, morto prematuramente sedici anni fa. Il saggio, in distribuzione dal 29 maggio, segue un’altra opera di Petix: la raccolta di poesie “I sensi dell’amore“, già edita da “Gruppo Albatros”.