Inaugurato a Milano il nuovo “Spazio Calabria” in via Broletto (foto)

Inaugurazione Sede Milano Presidente ScopellitiE’ stato da poco inaugurato dal Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti in via Broletto 14, il nuovo “Spazio Calabria”.  All’evento organizzato e curato insieme con la collaborazione della Federazione Italiana Circoli Calabresi e con l’Associazione Culturale “Leucò” è stata abbinata la mostra ‘Azzurro Tempo Lustrale’ . Sfoggiando lo straordinario bagaglio artistico e culturale di la Calabria dispone che è testimonianza tangibile per la promozione nonchè naturale volano per il turismo. Dal 21 giugno al 31 luglio, inoltre, sarà possibile ammirare le opere degli artisti calabresi Stefania Pennacchio, (alla quale è stata anche affidata la direzione artistica dell’evento), Stellario Baccellieri, Natino Chirico e Alessandro Russo. Il Presidente Scopelliti ritiene che lo Spazio Calabria sia una base straordinaria per presentarsi al meglio all’Expò Milano 2015 che offrirà straordinarie opportunità alla nostra regione.

Inaugurazione Sede Milano Presidente Scopelliti1“E’ stato tagliato oggi pomeriggio, dal presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti, un altro prestigioso traguardo”. Presente all’inaugurazione di ‘Spazio Calabria’ a Milano, il vicepresidente del Consiglio regionale Alessandro Nicolò afferma: “L’inaugurazione di ‘Spazio Calabria’ nella sede di via Broletto,  nel pieno centro della locomotrice d’Italia, dimostra che la Calabria si sta muovendo efficacemente,  per valorizzare i punti di forza di cui disponiamo, intrecciando relazioni da cui si potranno ottenere benefici culturali ma anche economici. A mio avviso – argomenta il vicepresidente Nicolò – l’Expo 2015 potrà essere un’occasione per il rilancio non solo dell’economia lombarda,  ma del Paese nella sua interezza, Mezzogiorno incluso. All’Expo Universale, che è un momento d’ incontro e condivisione per i paesi di tutto il mondo dove il tema centrale è il diritto ad una alimentazione sana, sicura e sufficiente a tutte le latitudini del pianeta la Calabria – puntualizza Nicolò -  intende essere presente. Tra l’altro, la dieta mediterranea, lo stile di vita alimentare basato sul consumo di alimenti tipici delle terre mediterranee, è nata a Nicotera, in provincia di Vibo Valentia. Quando, dal 1957 al 1969, un fisiologo americano, Ancel Keys, (inventore della razione “K”, il rancio dei soldati sui campi di battaglia) ebbe dal governo americano, l’incarico di svolgere uno studio riguardante la mortalità provocata  dalle ‘malattie del benessere’. La ricerca ebbe il nome di studio dei sette Paesi, perché il dottor  Keys con la sua equipe confrontò i risultati di analisi effettuate su abitanti di sette paesi in tre continenti diversi (Stati Uniti, Italia, Finlandia, Grecia, Yugoslavia, Paesi Bassi e Giappone) riguardanti il rapporto tra abitudini alimentari e patologie cardiovascolari. Ne risultò che gli tra gli abitanti dei paesi rurali del Mezzogiorno italiano, in modo particolare i cittadini di Nicotera in Calabria, vi era il tasso più basso di malattie cardiovascolari, dovuto appunto al modo di nutrirsi con i prodotti tipici della terra in cui vivevano. Da qui il nome di dieta mediterranea riconosciuta  dall’Unesco patrimonio immateriale dell’umanità”. Conclude Nicolò: “L’attenzione della Giunta e dell’Assemblea legislativa  verso i calabresi residenti in Lombardia,  circa 2 milioni di persone senza tener conto della seconda generazione, sarà ancora più  attenta. Proprio perché nella sinergia degli sforzi di chi è rimasto in Calabria e di chi è andato via,  risiede la possibilità di riscatto economico e sociale di questa nostra regione per decenni trascurata dai Governi e dal sistema imprenditoriale pubblico e privato del Paese” .