Messina: Vigile Urbano investito, la lettera del sindacato Lipol al prefetto Trotta

polizia municipaleRiceviamo e pubblichiamo:

Con la presente nota, questa Organizzazione Sindacale manifesta sconcerto per l’accaduto e piena solidarietà per l’Ispettore di Polizia Municipale del Comune di Messina che in data 04 Aprile 2013, durante il servizio, è stato vittima di un gravissimo episodio. Nello specifico, giunta una richiesta di intervento per una vettura in sosta irregolare – che peraltro insisteva sulla tramvia in zona Provinciale, intralciando il transito del Tram – una squadra della sezione motociclisti si portava sul posto per ripristinare la circolazione e procedeva alla verbalizzazione della suddetta autovettura. Poco dopo però, una donna 40enne di origini Venezuelane, giunta sul posto e vistasi verbalizzata andava su tutte le furie ed inveiva pesantemente contro gli agenti presenti sul posto. Successivamente la donna, come peraltro riportato anche dalla stampa locale, saliva in auto ed accelerando investiva l’ispettore motociclista, colpevole soltanto di aver fatto il proprio lavoro. Fortunatamente la presenza di altri colleghi scongiurava conseguenze peggiori, consentendo di fermare l’auto ed arrestare la donna per oltraggio a pubblico ufficiale e lesioni. L’ispettore è stato poi trasportato al pronto soccorso del Policlinico dove è stato medicato, con prognosi di dieci giorni. Quanto accaduto ripropone antiche problematiche riguardanti la scarsa salvaguardia legislativa degli operatori impegnati in compiti di Polizia Locale. Auspichiamo unitamente alle altre organizzazioni di categoria, che il prossimo Governo Nazionale (e per quanto di competenza, l’attuale Governo Crocetta) dedichi finalmente la giusta considerazione per i 60mila operatori che svolgono quotidianamente tali compiti sull’intero territorio nazionale affinché smettano di essere “figli di un Dio minore”, riconoscendo finalmente le giuste tutela alla categoria. Chiediamo al Commissario Straordinario di Messina, Dott. Luigi Croce, di attivarsi e come fatto altrove in casi simili – in ultimo dal Comune di Rovereto – qualora ve ne siano i presupposti, di promuovere Giudizio Civile contro l’artefice di un tale deprecabile gesto, dimostrando al contempo solidarietà e sensibilità per l’intero Corpo di Polizia Municipale di Messina ed in primis per l’Ispettore coinvolto, rispetto per la cittadinanza tutta chiedendo alla donna il ristoro delle spese relative allo «stipendio lordo dell’Ispettore comprensivo degli oneri relativi» per i giorni nei quali l’Ente non potrà avvalersi del suo operato. Vorremmo che questo fosse da monito a quanti domani potrebbero sentirsi in diritto di emulare gesti simili con conseguenze analoghe o addirittura peggiori. Certi della Sua sensibilità per la questione, in attesa che si attivino le procedure necessarie a quanto con la presente auspicato, la salutiamo cordialmente.

Messina, lì 06.04.2013

Il Segretario Territoriale di Messina Giacomo Visalli

Il Segretario Generale Nazionale Daniele Minichini