Reggio, evento finale di “scatti di valore”: sala Calipari affollata di giovani

“Non abbiamo proposto modelli ai giovani. Piuttosto, abbiamo chiesto loro di ricercare i valori dentro se stessi. Abbiamo fornito una lente d’ingrandimento per scoprire i tesori d’umanità e altruismo che i giovani custodiscono naturalmente nell’anima e devono disvelare per divenire uomini migliori”. Con queste parole il presidente del Centro servizi al Volontariato dei Due Mari, Mario Nasone, ha commentato la II edizione del progetto Scatti di Valore, ideato e realizzato dal Csv. Si tratta di un percorso fortemente stimolante che si prefigge di favorire incontri significativi tra i valori dei giovani e quelli del volontariato. In particolare all’edizione 2011-2012 hanno aderito le seguenti scuole di Reggio Calabria, l’Istituto d’Arte “A. Frangipane”, l’Istituto Tecnico Commerciale “R. Piria”, il Liceo Scientifico “L. da Vinci”, il Liceo Artistico “M. Preti” e il Liceo Linguistico e delle Scienze Umane “T. Gulli”; dell’area jonica, l’Istituto Magistrale “G. Mazzini” di Locri e l’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato di Siderno; e dell’area tirrenica, l’Istituto d’Istruzione Superiore “E. Fermi” di Bagnara Calabra, il distaccamento del Liceo Scientifico “Fermi” di Sant’Eufemia e l’Istituto d’Istruzione Superiore “R. Piria” di Rosarno. Il progetto, suddiviso in step, si è snodato con modalità attive ed esperienziali contestualizzate in differenti azioni pedagogiche. Tra queste, di particolare interesse, l’attivazione di brevi percorsi di volontariato per gli studenti delle quarte classi, cui hanno aderito oltre 150 ragazzi tra i 16 e i 18 anni, ed il concorso fotografico aperto a tutte le scuole superiori della provincia, oltre ad una breve rassegna cinematografica sui valori. Quindi, l’evento finale svoltosi in una sala “Calipari” del Palazzo del Consiglio regionale, affollata di studenti e docenti, rappresentanti delle associazioni di volontariato, del Csv dei Due Mari e dell’Ufficio Scolastico Provinciale, insieme alle altre tante persone che in questi mesi hanno contribuito a dare vita al progetto “Scatti di Valore”. Un raduno all’insegna della festa animata dalla musica Aurelio Mandica, di cui sono stati protagonisti indiscussi i giovani e le loro emozioni. Un momento intenso di riflessione, ma anche di grande allegria e semplicità che ha visto anche l’esposizione delle fotografie partecipanti al concorso e la premiazione dei vincitori. Al centro dell’evento, emozioni e vissuti, esperienze e racconti. Più che positivo il bilancio della II edizione nelle testimonianze dei ragazzi che hanno raccontato il proprio impegno, per due mesi, quali volontari di diverse associazioni del territorio. “Una sfida importante per la crescita dei nostri giovani quella che ha sostenuto il Csv”. Ha detto Teresa Sgambellone dell’Ufficio scolastico provinciale, sottolineando la prontezza del suo ufficio nel raccogliere e sostenere l’importante messaggio lanciato dal Csv nella promozione dei valori e del talento giovanili. Emozionante la testimonianza del presidente Nasone che ha ricordato i suoi esordi nel volontariato e la storia di un giovane rampollo di un casato ‘ndranghetista che in pochi mesi di esperienza comunitaria cambiò completamente vita. Per questo motivo, come ha rimarcato il presidente del Csv, “L’età non è quella anagrafica: quando si trascorre il tempo a lamentarsi si è vecchi a prescindere. Ecco perché i giovani devono essere aiutati a cogliere attraverso una diversa chiave di lettura quanto di bello vi è al mondo”. Il meeting ha registrato anche l’intervento del direttore del Csv, Giuseppe Pericone che ha raccontato il proprio approccio con il volontariato, ribadendo che “Non sono i sogni, ma i miraggi ad animare le sfide più appassionanti”. Infine, Pericone ha ringraziato gli studenti “non solo per quello che avete fatto, ma per quello che farete. Vi ringrazio per le donne e gli uomini che sceglierete di essere”. Infine, il contributo del consigliere del Csv, Angela Latella, che ha spronato i giovani al senso critico e alla capacità di essere protagonisti del proprio presente e del futuro”.