Il Premio Anassilaos 2026 torna a puntare sui giovani talenti della ricerca, della cultura e della musica, valorizzando il percorso di studiosi, professionisti, artisti e neolaureati che si sono distinti nei rispettivi ambiti. Il prossimo 14 novembre, alle ore 17:30, nella sala del Consiglio regionale a Reggio Calabria, nell’ambito del Premio di Arte, Cultura, Economia e Scienze, saranno consegnati i riconoscimenti a giovani provenienti da importanti realtà accademiche e formative, tra cui le Università di Messina e Reggio Calabria, la Columbia University di New York e il Conservatorio “Francesco Cilea”. Si tratta di una tradizione ormai consolidata nella storia della manifestazione, che da trentotto anni affianca ai riconoscimenti destinati a personalità affermate anche quelli riservati alle nuove generazioni. Una scelta che, nel corso del tempo, ha trovato conferma nei percorsi di numerosi premiati: molti degli allievi di ieri sono infatti diventati i maestri di oggi, contribuendo a rafforzare il significato culturale dell’iniziativa.
Il riconoscimento ai giovani e l’insegnamento di Galileo Galilei
La decisione di dedicare una parte del Premio Anassilaos ai giovani affonda le proprie radici in una riflessione di Galileo Galilei, contenuta in una lettera indirizzata a Francesco Cesi, promotore dell’Accademia dei Lincei. In quel testo, lo scienziato sottolineava l’importanza della partecipazione delle nuove generazioni alla costruzione e allo sviluppo della comunità scientifica, riconoscendo il valore tanto degli studiosi già affermati quanto di coloro che si trovavano ancora nel pieno del proprio percorso di formazione. “Fanno a nostro proposito sì i vecchi come i giovani; i dottissimi già, come quelli che al compimento della dottrina sono di buon passo incamminati… abbiamo bisogno di capitani e anco di soldati nella nostra filosofica milizia…”. È proprio a questo principio che si ispira il riconoscimento promosso dall’Anassilaos, con l’obiettivo di dare spazio e visibilità a giovani capaci di distinguersi attraverso lo studio, la ricerca e l’impegno artistico. L’esperienza maturata nei trentotto anni di attività del Premio ha confermato il valore di questa impostazione, mostrando come il sostegno ai talenti emergenti possa accompagnare percorsi di crescita destinati a consolidarsi nel tempo.
Premio Ugo Martino, i riconoscimenti alla ricerca e alla saggistica
Per la Saggistica, nell’ambito del Premio Ugo Martino, saranno premiati due giovani studiosi dell’Università degli Studi di Messina. Il primo è Giovanni Di Bella, dottore di ricerca (PhD) e storico medievalista afferente al Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Ateneo messinese, autore del volume “Il Papato, i Mendicanti, i Mongoli. L’Asia e l’universalismo pontificio tra XIV e inizio XV secolo”, pubblicato da Firenze University Press. L’opera ha già ottenuto il Premio Istituto Sangalli per la storia religiosa. Il secondo riconoscimento sarà assegnato a Ugo Muraca, dottorando di ricerca presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università di Messina, autore del saggio “Giuseppe Rosaroll: una biografia politica”, edito dalla Società Messinese di Storia Patria. I due riconoscimenti valorizzano percorsi di studio e approfondimento storico che hanno portato alla pubblicazione di lavori scientifici dedicati a temi e protagonisti di epoche differenti, confermando l’attenzione del Premio Anassilaos verso la produzione saggistica delle nuove generazioni.
Dall’Università Mediterranea alla Columbia University: i giovani ricercatori premiati
Tra i protagonisti della cerimonia figurano anche tre giovani studiosi dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Riceverà un riconoscimento la dott.ssa Gabriella Impallomeni, dottore di ricerca in Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali (SAAF) presso il Dipartimento di Agraria dell’Ateneo reggino. Saranno inoltre premiati la dott.ssa Francesca Aquilino, dottoranda di ricerca in Diritto ed Economia presso il Decisions LAB del Dipartimento DiGiES, sotto la supervisione del professor Massimiliano Ferrara, e il dott. Osamu Takahashi, PhD Candidate in Economics and Law, anch’egli impegnato nel Decisions LAB con la supervisione dello stesso professor Ferrara. Il Premio Anassilaos riconoscerà inoltre il percorso di Umberto Verdura, giovanissimo studioso e dottorando in Lettere Classiche presso la Columbia University di New York, già autore di importanti studi e traduzioni. La presenza di ricercatori appartenenti a istituzioni universitarie italiane e internazionali amplia il quadro dei riconoscimenti, che abbracciano discipline differenti, dalle scienze agrarie al diritto e all’economia, fino agli studi classici.
Premio Rosetta Neto, due giovani musicisti del Conservatorio Cilea
Un ruolo significativo sarà riservato anche alla musica attraverso il Premio Rosetta Neto, che vedrà protagonisti due giovani musicisti formatisi al Conservatorio “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, istituzione da sempre impegnata nella formazione di artisti. Il primo è Andrea Catalano, che ha conseguito il Diploma Accademico di II livello in Flauto Traverso con il massimo dei voti e la lode, oltre al Diploma Accademico di II livello in Musica da Camera con la votazione di 110 e lode e menzione d’onore. Il secondo è Giuseppe Zuccalà, che ha ottenuto il Diploma Accademico di II livello in Strumenti a percussione con 110 e lode e menzione d’onore nel 2023 e il Diploma Accademico di II livello in Musica da Camera con il massimo dei voti nel 2025. Il suo percorso formativo si è sviluppato presso il Conservatorio di musica “Francesco Cilea” di Reggio Calabria e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. I riconoscimenti ai due giovani maestri confermano l’attenzione della manifestazione verso la formazione musicale e i risultati conseguiti dai talenti emergenti del territorio.
Il riconoscimento ai neolaureati e l’appuntamento del 14 novembre
Tra i giovani neolaureati selezionati per il Premio Anassilaos figura anche Antonino Polito, dell’Università degli Studi di Messina, che ha conseguito la Laurea Magistrale in International Management, con un percorso comprendente il programma Erasmus+ presso la EMLV Business School di Parigi, in Francia. Il suo riconoscimento completa il quadro dei giovani protagonisti annunciati per la cerimonia, che riunirà esperienze accademiche, scientifiche e artistiche differenti. L’appuntamento è fissato per sabato 14 novembre alle ore 17:30, nella sala del Consiglio regionale a Reggio Calabria, nell’ambito del Premio Anassilaos di Arte, Cultura, Economia e Scienze. La manifestazione proseguirà così una tradizione consolidata in trentotto anni di attività, mantenendo al centro il rapporto tra generazioni e la valorizzazione di quei giovani che, attraverso il proprio impegno nello studio, nella ricerca e nelle arti, rappresentano i possibili protagonisti della vita culturale e scientifica di domani.



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