Venerdì 30 ottobre 2026, a partire dalle ore 9:00, l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria ospiterà il convegno dal titolo “Uno sguardo interdisciplinare – L’interpretazione giuridica oggi”. L’iniziativa, organizzata nell’ambito delle attività del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane (DiGiES), si svolgerà nell’Aula Magna “A. Quistelli” dell’Ateneo reggino. L’incontro rappresenterà un’occasione di confronto tra studiosi ed esperti del diritto, attraverso un approfondimento delle diverse prospettive dell’interpretazione giuridica, dalla filosofia del diritto agli ambiti civile, penale, costituzionale e amministrativo.
Il programma del convegno
I lavori si apriranno alle ore 9:00 con i saluti istituzionali del rettore dell’Università Mediterranea, Giuseppe Zimbalatti, e del direttore del DiGiES, Massimo Finocchiaro Castro. A introdurre e moderare gli interventi, dalle ore 9:30, sarà il professor Giuseppe Tropea. La prima parte della giornata sarà dedicata ai profili filosofici dell’interpretazione giudiziale, con la relazione del professor Vito Velluzzi e l’intervento come discussant del professor Daniele Cananzi. Seguirà un approfondimento sui profili civilistici, con il professor Aurelio Gentili, affiancato dal professor Giovanni D’Amico.
Il programma proseguirà con i profili penalistici e un confronto sul ruolo dell’interpretazione nella crisi del principio di tassatività, affidato al professor Vittorio Manes, con il professor Nico D’Ascola nel ruolo di discussant. Alle ore 15:00 riprenderanno i lavori con i profili costituzionalistici. Il professor Omar Chessa affronterà il tema dell’interpretazione costituzionale e delle idee di Costituzione, con il professor Antonino Spadaro come discussant.
La sessione dedicata al diritto amministrativo vedrà invece la relazione della professoressa Margherita Ramajoli, sul tema dell’interpretazione e del bilanciamento degli interessi nel diritto amministrativo attuale, con il professor Francesco Manganaro come discussant. Le conclusioni saranno affidate a Pasquale D’Ascola, Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione. I responsabili scientifici del convegno sono i professori Amalia Di Landro, Alessio Rauti e Giuseppe Tropea.



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