Santa Teresa Riva, riparte il Nuovo Teatro Val d’Agrò: novità e spettacoli della 10ª edizione | FOTO

  • Presentazione Nuovo Teatro Val d’Agrò
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Santa Teresa Riva si prepara a vivere una nuova stagione all’insegna del teatro, della cultura e della partecipazione. È stato presentato il cartellone 2026/27 del Nuovo Teatro Val d’Agrò, che celebra la decima stagione teatrale della compagnia Sikilìa, diretta artisticamente da Cettina Sciacca, con un programma ricco di appuntamenti tra prosa, musica, teatro civile e nuove drammaturgie.

La nuova stagione prenderà il via il prossimo 18 ottobre con Ettore Bassi protagonista de “Il sindaco pescatore”, spettacolo di teatro civile dedicato alla storia di Angelo Vassallo, il primo cittadino di Pollica, in Campania, assassinato per il suo impegno nella tutela dell’ambiente e contro la speculazione della criminalità organizzata.

Nel corso della stagione saliranno sul palco del teatro messinese anche nomi importanti del panorama nazionale come Simona Cavallari, Antonio Grosso, Mario Incudine, Carlotta Proietti, Marco Simeoli e Bruno Torrisi, insieme a numerosi artisti e talenti siciliani.

“Il teatro è una comunità che si ritrova”: la presentazione della nuova stagione

La presentazione del cartellone si è svolta sabato 26 settembre alla presenza degli abbonati, vecchi e nuovi, con Cettina Sciacca che ha sottolineato il valore sociale del progetto culturale portato avanti dal Nuovo Teatro Val d’Agrò, realtà ormai diventata un punto di riferimento per Santa Teresa Riva e per tutta la Valle d’Agrò.

“Il teatro è… una comunità che si ritrova”, ha dichiarato la direttrice artistica, aprendo la presentazione della nuova stagione.

Sul palco, insieme a Cettina Sciacca, erano presenti il sindaco di Santa Teresa Riva Danilo Lo Giudice e l’assessora allo spettacolo e al turismo della Regione Siciliana Elvira Amata, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla compagnia e dal teatro.

“Ho avuto la conferma della determinazione di una donna che si prende cura della sua comunità attraverso il teatro e la cultura”, ha detto Elvira Amata.

Alla presentazione hanno partecipato anche numerosi artisti delle compagnie ospiti e protagonisti siciliani della scena teatrale, attraverso contributi video e interventi dedicati al nuovo programma.

Diciannove appuntamenti tra prosa, musica e teatro contemporaneo

Il cartellone 2026/2027 del Nuovo Teatro Val d’Agrò, prodotto dall’associazione Sikilia, propone complessivamente 19 appuntamenti distribuiti da ottobre a maggio.

La stagione comprende dieci spettacoli di prosa, quattro appuntamenti musicali e la consueta rassegna “Fuori programma”, con cinque eventi dedicati a proposte teatrali particolarmente significative del panorama contemporaneo locale e nazionale. Tutti gli spettacoli si terranno la domenica pomeriggio alle ore 18.30. La stagione è realizzata con il sostegno del Comune di Santa Teresa Riva e in collaborazione con Rete Latitudini e FITA.

Si parte con Ettore Bassi e il teatro civile de “Il sindaco pescatore”

L’apertura della stagione è affidata a un appuntamento di forte valore civile. Domenica 18 ottobre, alle ore 18.30, Ettore Bassi porterà in scena “Il sindaco pescatore”, con la regia di Enrico Maria Lamanna.

Lo spettacolo nasce dalla drammaturgia ispirata al libro di Dario Vassallo e racconta la vicenda di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, conosciuto per le sue battaglie a difesa dell’ambiente e della legalità. Una storia di impegno amministrativo e civile che ha segnato profondamente il rapporto tra istituzioni, territorio e cittadini.

“Per questa decima edizione abbiamo scelto di costruire un cartellone che non insegua un’unica idea di teatro”, ha spiegato Cettina Sciacca.

“La stagione 2026/27 – prosegue Sciacca – vuole attraversare le molteplici forme del fare teatro: la prosa, la commedia, la musica, la danza, il teatro contemporaneo, i grandi classici e le nuove drammaturgie. Incontreremo artisti di rilievo nazionale insieme a importanti realtà e talenti siciliani. Perché crediamo che il teatro debba saper guardare lontano senza mai perdere il legame col territorio e la sua storia. Il teatro non è soltanto ciò che accade sul palcoscenico è, soprattutto, una comunità che si ritrova”.

La sezione prosa: da Marcinelle a Camilleri, tutti gli spettacoli in programma

La sezione “Si alzi il sipario” propone un percorso che attraversa temi sociali, commedia, memoria, grandi personaggi e nuove scritture teatrali. Dopo l’apertura con Ettore Bassi, domenica 8 novembre sarà la volta di “262 vestiti appesi”, spettacolo nato da un’idea di Alessandro Idonea, dedicato alla tragedia di Marcinelle, in Belgio, dove morirono 262 minatori, di cui 136 italiani.

Lo spettacolo intreccia il tema del diritto al lavoro e della sicurezza attraverso parole e musica, con le musiche di Mario Incudine. Il 13 dicembre spazio a “La sorpresa di matrimonio”, con Emanuela Trovato e Giovanna Criscuolo, autrice del testo, dirette da Marco Cavallaro.

Il nuovo anno teatrale inizierà il 10 gennaio 2027 con la commedia brillante “Mi è scappato il morto”, scritta e diretta da Andrea Bizzarri, con Alida Sacoor, Giuseppe Abramo e Guido Goitre.

Il 24 gennaio sarà protagonista l’adolescenza con “Figliol Prodigo”, ispirato al testo di John Patrick Shanley e diretto da Sergio Campisi, con Anthony Foti, Laura Giordani, Gianmarco Arcadipane, Amedeo Amoroso e lo stesso Campisi.

Il 28 febbraio Sergio Vespertino porterà in scena “Carrubello”, mentre il 14 marzo sarà dedicato al talento di Antonio Grosso con “Al Massimo… Troisi”, omaggio al grande artista napoletano scomparso prematuramente. Il 4 aprile Marco Simeoli sarà protagonista di “Manca solo Mozart”, spettacolo che racconta attraverso la musica la storia recente italiana.

Il 18 aprile toccherà a Carlotta Proietti ed Ermenegildo Marciante con “Per futili motivi”, commedia scritta da Andrea Muzzi e diretta da Marco Carniti. La chiusura della stagione di prosa, il 23 maggio, sarà affidata a Mario Incudine con “La tripla vita di Michele Sparacino”, tratto dalla scrittura di Andrea Camilleri e realizzato insieme a Pippo Kaballà.

La musica protagonista con Mario Incudine, Simona Cavallari e Cavalleria Rusticana

La sezione musicale “La musica va in scena” propone quattro appuntamenti nei quali parole, canto e note si incontrano. Si parte il 25 ottobre con Mario Incudine e “Mimì da sud a sud. Sulle note di Domenico Modugno”, spettacolo dedicato al mondo raccontato attraverso le canzoni del grande artista pugliese.

Il 29 novembre spazio ad “Altri Piani”, progetto del compositore Antonio Vasta e di Francesco Bongiorno, tra musica contemporanea, classica, elettronica e suggestioni etniche. Il 14 febbraio sarà protagonista Simona Cavallari con “Donne”, diretta da Francesco Branchetti, viaggio nell’universo femminile attraverso musica e poesia. La rassegna musicale si chiuderà il 7 marzo con Cavalleria Rusticana di Mascagni, con le voci di Marianna Cappellani, Jose Moises Molin e Gianni Giuga, il pianoforte di Antonio Gennaro, la voce narrante e la regia di Bruno Torrisi.

Fuori programma: cinque appuntamenti tra nuovi linguaggi e giovani talenti

La sezione “Fuori Programma” accompagnerà la stagione con cinque appuntamenti dedicati alla scoperta di nuovi linguaggi teatrali. Il 22 novembre andrà in scena “Come volevi essere”, monologo autobiografico di e con Antonio Previti. Il 12 dicembre spazio alla serata benefica con il concerto dell’Orchestra a Plettro Città di Taormina, diretta dal maestro Antonino Pellitteri, evento promosso dal Lions Club Santa Teresa Riva.

Il 20 dicembre sarà protagonista il laboratorio ragazzi di Sikilia Academy con “E poi dritto fino al mattino”, spettacolo dedicato all’infanzia, all’inclusione e all’amore, con la regia di Cettina Sciacca e Giuseppe Brancato. Il 10 aprile Marco Cavallaro proporrà “Psycho. Tutti abbiamo bisogno di un TSO”, mentre il 9 maggio la stagione si chiuderà con “Archè”, spettacolo di danza con Ismaele Buonvenga e Marco Di Dato.

Laboratori teatrali e teatro danza: il progetto culturale continua tutto l’anno

Accanto agli spettacoli, il Nuovo Teatro Val d’Agrò conferma anche per il 2026/27 una forte attenzione alla formazione. Da ottobre partirà ogni lunedì pomeriggio il laboratorio di teatro danza, curato da Andrea Bonutto, che unisce il linguaggio teatrale e quello della danza per esplorare l’espressione corporea.

Proseguiranno inoltre i laboratori teatrali per bambini, ragazzi, giovani e adulti, dedicati al teatro emozionale ed educativo. Tra le attività confermate anche l’Officina Creativa per bambini dai tre ai cinque anni e Cinelab, laboratorio dedicato alle immagini in movimento, dal cinema fino ai linguaggi contemporanei dei reels.

Per gli allievi sono previsti anche stage con gli artisti coinvolti nel cartellone, tra cui Giuseppe Brancato, Fabio La Rosa, Antonio Previti, Cettina Sciacca, Giulia Sterrantino, Gianfranco Stracuzzi e Bruno Torrisi. Una nuova stagione, dunque, per il Nuovo Teatro Val d’Agrò, che punta ancora una volta a trasformare il palcoscenico in uno spazio di incontro, cultura e identità per tutta la comunità.