Messina, la raccolta differenziata cresce ancora: a luglio raggiunto il 61,9%, ora la sfida è il 65%

Messinaservizi Bene Comune conferma il trend positivo avviato dal 2018: decisivo il contributo dei cittadini, nuovi controlli sul territorio e tolleranza zero contro gli abbandoni dei rifiuti

La raccolta differenziata a Messina continua a crescere e anche nel mese di luglio conferma un andamento positivo. Il dato comunicato da Messinaservizi Bene Comune si attesta al 61,9%, una percentuale superiore alla media annuale del 61,43% registrata nel 2025 e che consolida un percorso di crescita iniziato nel 2018. Un risultato che l’azienda attribuisce soprattutto all’impegno quotidiano dei cittadini, chiamati ogni giorno a separare e conferire correttamente i rifiuti, ma anche al lavoro degli operatori e al progressivo miglioramento dei servizi di raccolta sul territorio.

Raccolta differenziata a Messina, continua la crescita iniziata nel 2018

Il dato di luglio rappresenta un nuovo passo avanti per il sistema della gestione dei rifiuti a Messina, che negli ultimi anni ha registrato un incremento costante della percentuale di materiali avviati al recupero. Messinaservizi Bene Comune sottolinea il ruolo centrale della partecipazione dei cittadini nel raggiungimento degli obiettivi ambientali, evidenziando come il corretto comportamento delle utenze sia alla base dei risultati ottenuti. “Il primo riconoscimento va ai cittadini che ogni giorno separano e conferiscono correttamente i rifiuti. Il loro contributo, insieme al lavoro dei nostri operatori e al continuo miglioramento dei servizi, è alla base dei risultati raggiunti fin qui“, rimarca la nota. Il percorso intrapreso punta ora a consolidare i risultati raggiunti e a superare una nuova soglia considerata strategica per la città: il 65% di raccolta differenziata.

Più controlli sul territorio contro gli errori nei conferimenti

Per migliorare ulteriormente la qualità della raccolta differenziata porta a porta, Messinaservizi Bene Comune annuncia un rafforzamento delle attività di controllo e monitoraggio. L’obiettivo è garantire verifiche più capillari sul territorio e intervenire sui conferimenti non corretti, coinvolgendo sia le utenze domestiche sia quelle non domestiche. Le attività saranno svolte anche in collaborazione con la Squadra Ambientale della Polizia Municipale, con strumenti e misure sempre più efficaci. “Proseguiremo rafforzando il presidio sul territorio, con verifiche sempre più capillari, strumenti e misure più performanti e in stretta collaborazione con la Squadra Ambientale della Polizia Municipale, anche sul corretto conferimento nell’ambito della raccolta porta a porta, sia per le utenze domestiche sia per quelle non domestiche”, evidenzia la nota.

Abbandono dei rifiuti a Messina, linea dura: multe fino a 18 mila euro

Tra le priorità indicate da Messinaservizi Bene Comune resta il contrasto agli abbandoni dei rifiuti, un fenomeno che continua a rappresentare un problema sia dal punto di vista ambientale sia economico. La società conferma una linea di tolleranza zero nei confronti di chi abbandona rifiuti sul territorio comunale, ricordando che le conseguenze previste dalla normativa sono diventate più severe. “Sugli abbandoni la linea resta di tolleranza zero. Oggi le conseguenze sono molto più pesanti: sono previste ammende fino a 18.000 euro e, nei casi previsti dalla legge, anche la sospensione della patente”, spiega la nota.

I nuovi CCR H24 di Maregrosso e Gravitelli ampliano i servizi per i cittadini

Un ulteriore supporto al sistema arriva dai nuovi Centri Comunali di Raccolta H24 di Maregrosso e Gravitelli, strutture pensate per rendere il conferimento dei rifiuti più semplice e accessibile. Grazie alla possibilità di utilizzo in qualsiasi momento della giornata, anche durante la notte e nei giorni festivi, i cittadini hanno oggi maggiori opportunità per smaltire correttamente alcune tipologie di rifiuti. I nuovi CCR H24 rappresentano quindi uno strumento aggiuntivo per favorire comportamenti virtuosi e limitare il ricorso a pratiche scorrette come l’abbandono sul territorio.

Nuove campagne di sensibilizzazione per migliorare la qualità della differenziata

Nei prossimi mesi sono previste nuove iniziative di comunicazione ambientale e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e aumentare ulteriormente la partecipazione al sistema della raccolta differenziata. Secondo Messinaservizi Bene Comune, differenziare correttamente significa recuperare materiali, ridurre gli sprechi e trasformare i rifiuti in nuove risorse. “Differenziare correttamente permette di recuperare materiali e generare risorse. L’indifferenziato e le necessarie bonifiche straordinarie, invece, incidono sui costi del sistema e sottraggono risorse ai servizi“, puntualizza la nota. Il miglioramento della qualità della raccolta passa quindi dalla collaborazione tra azienda, operatori e cittadini, con l’obiettivo di rendere il sistema sempre più efficiente e sostenibile.

Messina punta al 65% di raccolta differenziata

Il prossimo traguardo fissato per la città è il raggiungimento del 65% di raccolta differenziata, una soglia che rappresenterebbe un ulteriore avanzamento nel percorso ambientale intrapreso negli ultimi anni. Messinaservizi Bene Comune conferma il proprio impegno per accompagnare questa crescita attraverso il potenziamento dei controlli, il miglioramento dei servizi e una maggiore informazione ai cittadini. “Il 65% di raccolta differenziata è il prossimo obiettivo per Messina. Noi continueremo a fare tutto ciò che serve per accompagnare questa crescita e migliorare ancora. Ai cittadini chiediamo lo stesso impegno che ci ha permesso di arrivare fin qui”, conclude la nota.