Polistena: si è chiusa la quattro giorni di Villaggio Rosso, festa organizzata da Rifondazione Comunista. Tripodi lancia la sfida

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Si è conclusa Villaggio Rosso, la festa organizzata dal circolo di Rifondazione Comunista e dall’associazione Generazione.com, che per quattro giorni ha animato Polistena con momenti di confronto, dibattiti e incontri dedicati ai principali temi politici e sociali. L’iniziativa ha registrato una grande partecipazione da parte dei cittadini, che hanno preso parte alle serate della manifestazione e agli appuntamenti di approfondimento con esponenti del mondo politico nazionale e locale. Le conclusioni della festa sono state affidate agli interventi della segretaria del circolo Mariacatena Scali, del vicesindaco Giuseppe Politano e del sindaco di Polistena Michele Tripodi, componente anche del comitato regionale del Partito della Rifondazione Comunista.

Nel suo intervento conclusivo, Mariacatena Scali ha voluto innanzitutto ringraziare quanti hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, sottolineando il ruolo dei militanti, dei cittadini e dei commercianti che hanno messo a disposizione il proprio contributo umano e politico. La segretaria del circolo ha evidenziato l’importanza della presenza dei comunisti alla guida dell’amministrazione cittadina, citando come esempio le borse lavoro per i giovani disoccupati, rese possibili attraverso la devoluzione delle indennità del sindaco e degli amministratori.

Secondo Scali, queste iniziative permettono di creare opportunità e servizi per i cittadini senza costi aggiuntivi per la comunità. Nel suo intervento ha inoltre criticato l’atteggiamento dell’opposizione consiliare, sostenendo che sia rimasta lontana dai lavori dell’assemblea cittadina per due anni per poi tornare in vista delle prossime elezioni.

Politano: “A Polistena un lavoro enorme su opere e servizi sociali”

Il vicesindaco Giuseppe Politano ha invece posto l’attenzione sul percorso amministrativo portato avanti negli ultimi anni, evidenziando gli interventi realizzati e le politiche sociali promosse dal Comune. Nel suo intervento ha ricordato, oltre alle numerose opere pubbliche, anche le iniziative dedicate alle fasce più fragili della popolazione, come i progetti per gli anziani attraverso la colonia marina e l’assistenza domiciliare, oltre agli interventi rivolti ai minori a rischio.

Politano ha sottolineato inoltre il risultato ottenuto dal Comune nell’ambito del progetto “Desteenazione”, rivolto ai minori svantaggiati, per il quale Polistena è uno dei pochi ambiti ad aver ottenuto un finanziamento di 4 milioni di euro. Tra gli aspetti rivendicati anche la gestione dei servizi comunali, con particolare riferimento al servizio idrico, che secondo l’amministrazione riesce a garantire la disponibilità dell’acqua nelle abitazioni durante tutte le ore della giornata, a differenza di altre realtà territoriali dove l’erogazione avviene soltanto in determinate fasce orarie.

Tripodi: “Oltre 25 milioni di euro di investimenti per Polistena”

Il sindaco Michele Tripodi ha chiuso la manifestazione illustrando il bilancio degli interventi realizzati, in corso e programmati dall’amministrazione comunale. Tripodi ha stimato in oltre 25 milioni di euro il valore complessivo degli investimenti: circa 10 milioni per opere già realizzate, 5 milioni per interventi in corso e 12 milioni per opere appaltate o finanziate. Nel corso del suo intervento il primo cittadino ha elencato nel dettaglio le opere pubbliche portate avanti dall’amministrazione, rivendicando il lavoro svolto e l’impatto degli investimenti sul futuro della città.

Nella parte finale del suo intervento, Tripodi ha rivolto un messaggio diretto agli avversari politici, collegando il futuro amministrativo della città alla continuità del progetto portato avanti dalla sua maggioranza. “Sono gli stessi cognomi che nel 2010 erano nella mischia, vuol dire che mentre noi amministravamo in questi anni i nostri avversari non hanno costruito nulla se non autori prodursi mediante i loro figli e nipoti. Il rinnovamento autentico riusciamo a garantirlo soltanto noi, mantenendo con i fatti la capacità di parlare ai giovani”.

Il sindaco ha poi citato il ruolo del Palazzo della Cultura come spazio dedicato alle nuove generazioni, contrapponendolo, secondo la sua visione, alle scelte compiute da altre amministrazioni. “Abbiamo realizzato il palazzo della cultura, diventato strumento al servizio dei giovani, altri hanno comprato palazzi per soddisfare interessi personali. Ecco la differenza – ha concluso Tripodi – che passa tra un comitato di affari e una classe dirigente che amministra per la gente e che merita di avere continuità politica alla guida di Polistena”.