“Messina è Cateno De Luca”: presentati i primi 22 pionieri del Governo di Liberazione | NOMI

Presentati i primi protagonisti delle tre liste che sosterranno la candidatura di Cateno De Luca alla Presidenza della Regione Siciliana

Con un minuto di silenzio in memoria delle vittime della tragedia di Pistunina si è aperta questa mattina, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, la conferenza stampa “Messina è Cateno De Luca”, dedicata alla presentazione dei primi protagonisti delle tre liste che sosterranno il Governo di Liberazione e la candidatura di Cateno De Luca alla Presidenza della Regione Siciliana. Ad aprire i lavori è stato il sindaco della Città Metropolitana di Messina, Federico Basile, che ha evidenziato come il percorso avviato non rappresenti soltanto una proposta elettorale, ma il naturale sviluppo di un modello amministrativo che ha già prodotto risultati concreti.

Dal 2018 Messina è cambiata e con essa è cambiata la Città Metropolitana. I cittadini hanno premiato un modo diverso di amministrare, fondato sulla responsabilità, sul coraggio delle decisioni e sulla capacità di dare risposte concrete. Oggi presentiamo non semplicemente delle liste, ma una squadra che vuole portare in tutta la Sicilia il modello di buon governo costruito a Messina“.

Nel suo intervento, Cateno De Luca ha ripercorso i risultati ottenuti alle elezioni metropolitane del 27 luglio, evidenziando il raggiungimento della maggioranza assoluta nel Consiglio Metropolitano con 7 consiglieri eletti su 14, risultato che consente di consolidare la governabilità dell’Ente.

Illustrando i dati elettorali, De Luca ha ricordato la crescita del movimento rispetto alla precedente tornata, passando da 4 a 7 consiglieri metropolitani, indicando l’obiettivo politico delle prossime elezioni regionali.

Il 24 e 25 maggio e il 27 luglio rappresentano due date fondamentali. Avevamo detto ai messinesi che serviva rilanciare l’azione amministrativa restituendo alla città e alla Città Metropolitana uno strumento essenziale: la governabilità. Quei due obiettivi li abbiamo centrati entrambi. Quando ci mettono nell’angolo non aspettiamo supinamente di prendere schiaffi: reagiamo, anche se la posizione è difficile, e rilanciamo. Oggi abbiamo finalmente la maggioranza assoluta nel Consiglio metropolitano e questo ci mette nelle condizioni di andare avanti con la velocità della nostra visione amministrativa. Da qui parte anche il rilancio del progetto politico che ci vede protagonisti in Sicilia. La provincia di Messina rappresenta oggi il punto di forza del nostro progetto. I numeri ci dicono che siamo nelle condizioni di conquistare quattro degli otto seggi assegnati al Messinese all’Assemblea Regionale Siciliana. È un obiettivo ambizioso ma assolutamente raggiungibile se continueremo a lavorare con il metodo che ci ha consentito di crescere in questi anni“.

Nel corso della conferenza sono stati presentati i 22 protagonisti del progetto per la provincia di Messina:

  • Cateno De Luca;
  • Paolo Alibrandi, consigliere comunale di Messina e consigliere metropolitano;
  • Calogero Brancatelli, consigliere comunale di Messina;
  • Mario Briguglio, consigliere comunale di Scaletta Zanclea;
  • Alessandra Calafiore, assessore del Comune di Messina;
  • Liana Cannata, assessore del Comune di Messina;
  • Giovanni Caruso, già consigliere comunale di Messina;
  • Alessandra Cullurà, assessore e vicesindaco del Comune di Taormina;
  • Nicoletta D’Angelo, consigliere comunale di Messina;
  • Rosaria Di Ciuccio, consigliere comunale di Messina;
  • Serena Giannetto, consigliere comunale di Messina;
  • Lorenzo Italiano, consigliere comunale di Milazzo e consigliere metropolitano di Messina;
  • Giuseppe Lombardo, deputato regionale e sindaco di Roccalumera;
  • Danilo Lo Giudice, già deputato regionale e sindaco di Santa Teresa di Riva;
  • Carmelo Lo Monte, già deputato della Camera dei Deputati, sindaco di Graniti e consigliere metropolitano di Messina;
  • Nicola Maddocco, consigliere comunale di Messina;
  • Simona Paratore, avvocato;
  • Cetty Pirone, consigliere comunale di Messina;
  • Matteo Sciotto, deputato regionale e sindaco di Santa Lucia del Mela;
  • Giuseppe Sottile, assessore del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto;
  • Dario Zante, già consigliere comunale di Messina;
  • Daniela Zirilli, consigliere comunale di Villafranca Tirrena e consigliere metropolitano di Messina.

Nel corso degli interventi, tutti i protagonisti hanno illustrato le ragioni della propria adesione al progetto, ribadendo la volontà di mettere a disposizione competenze professionali, esperienza amministrativa e radicamento territoriale per costruire una nuova classe dirigente capace di governare la Sicilia.

Concludendo i lavori, Cateno De Luca ha annunciato che lunedì 31 agosto saranno presentate ufficialmente le tre liste complete, con i 24 candidati della provincia di Messina e la loro distribuzione definitiva.

In questo mese completeremo il lavoro di definizione delle liste. Il 31 agosto presenteremo la squadra definitiva e dimostreremo come l’obiettivo dei quattro deputati regionali nella provincia di Messina sia concretamente raggiungibile. Stiamo lavorando anche a un’importante sorpresa politica che presenteremo in quella occasione“.

Il leader di Sud Chiama Nord ha infine annunciato il lancio di un nuovo format di comunicazione. “Nei prossimi giorni partirà il podcast “La mela del peccato”, che debutterà da Nizza di Sicilia. Sarà uno spazio di confronto e approfondimento aperto anche al contributo di chi vorrà mettersi in gioco“. La conferenza ha rappresentato una nuova tappa del percorso del Governo di Liberazione, confermando il ruolo della provincia di Messina come laboratorio politico e amministrativo da cui Sud Chiama Nord intende partire per costruire l’alternativa di governo della Sicilia.

Basile e De Luca