Si è conclusa a Reggio Calabria la quarta tappa di “Mare Dentro”, il viaggio-evento promosso dall’Ente per i Parchi Marini Regionali della Calabria per valorizzare le aree protette attraverso un percorso dedicato alla legalità, all’inclusione, alla solidarietà e al turismo sostenibile. Dopo gli appuntamenti di Crotone, Catanzaro e Locri, l’imbarcazione MAVISU ha raggiunto la città dello Stretto, confermando il messaggio centrale dell’iniziativa: i Parchi Marini Regionali non rappresentano soltanto una destinazione estiva, ma una risorsa ambientale, educativa e turistica da vivere durante tutto l’anno.
La tappa reggina ha rafforzato la prospettiva di una nuova offerta regionale capace di collegare mare ed entroterra, coste e borghi, identità locali e servizi, trasformando le aree protette in vere e proprie infrastrutture verdi e blu da organizzare, raccontare e rendere pienamente fruibili.
MAVISU approda a Reggio Calabria
Il programma è entrato nel vivo nel pomeriggio di giovedì 6 agosto con l’approdo di MAVISU ai pontili galleggianti del Porto di Reggio Calabria, presso la sede della Lega Navale Italiana – Sezione di Reggio Calabria.
Successivamente, in Piazza Castello, si è svolto il brindisi di benvenuto per celebrare l’arrivo dell’imbarcazione nella città dello Stretto. Un momento simbolico di accoglienza istituzionale e territoriale che ha accompagnato le diverse tappe del viaggio lungo le coste calabresi.
Cuore della serata è stato il talk dal titolo “La Calabria, una montagna in mezzo al mare”, durante il quale sono stati affrontati i principali temi del progetto: la tutela dell’ambiente, il coinvolgimento dei giovani, la legalità, l’inclusione sociale, la fruizione sostenibile delle aree protette, il turismo responsabile e la valorizzazione dei Marcatori Identitari Distintivi della Calabria Straordinaria.
Il talk ha visto la partecipazione del direttore generale dell’Ente per i Parchi Marini Regionali, Raffaele Greco, e del sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro.
Sono intervenuti anche Cosimo Carmelo Caridi, dirigente del Dipartimento Turismo della Regione Calabria; Sandro Dattilo, delegato per la Calabria Meridionale della Lega Navale Italiana; Concetta Romeo, responsabile della Pro Loco Reggio Sud APS e consigliera UNPLI Calabria; Angela Latella, presidente di Magna Graecia Outdoor; il consigliere regionale Filomena Greco e la senatrice Tilde Minasi.
Al confronto hanno preso parte inoltre Silvio Greco, ordinario di Ecologia all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, e il capitano di fregata Alessio Romeo, in rappresentanza della Direzione Marittima e della Capitaneria di Porto di Reggio Calabria. La serata ha registrato anche la presenza della Capitaneria di Porto e delle Forze dell’Ordine.
Presentato il libro sui crimini ambientali
Nel corso dell’incontro è stato presentato anche “Il mare d’inverno – Dialogo tra un magistrato e un biologo marino sui crimini ambientali”, scritto da Silvio Greco insieme a Camillo Falvo, procuratore della Repubblica di Potenza e già a capo della Procura di Vibo Valentia.
Il volume ha offerto un ulteriore spunto di approfondimento sul rapporto tra protezione degli ecosistemi, contrasto agli illeciti e responsabilità delle istituzioni. Temi strettamente legati alla missione di “Mare Dentro” e alla storia della stessa MAVISU.
La barca confiscata diventa uno spazio educativo
La quarta tappa è stata anticipata, mercoledì 5 agosto, da un’esperienza a bordo riservata ai minori seguiti dall’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni e dalla Comunità Ministeriale di Reggio Calabria.
L’uscita dal porto si era svolta insieme allo skipper Michele Albanese, socio della Lega Navale Italiana – Sezione di Reggio Calabria, e all’aiuto skipper Leopoldo Longo.
L’iniziativa ha evidenziato la forte vocazione sociale del progetto: una barca confiscata ai trafficanti di esseri umani è stata restituita alla collettività e trasformata in uno strumento di educazione, conoscenza, inclusione e sensibilizzazione ambientale.
Il nome MAVISU racchiude la filosofia dell’intero viaggio: “MA” come mare, “VI” come visione e “SU” come sustainability. L’imbarcazione rappresenta così una Calabria capace di cambiare rotta, convertendo un mezzo utilizzato nell’illegalità in un bene comune al servizio delle comunità.
Laboratori, realtà virtuale e attività per le famiglie
Particolare attenzione è stata dedicata anche a bambini e famiglie, coinvolti in attività educative e immersive pensate per far conoscere il patrimonio naturale e identitario della regione.
Il programma ha compreso il laboratorio di disegno con l’album EPMR da colorare, dedicato ai Marcatori Identitari Distintivi, e il Virtual Tour dei Parchi Marini Regionali attraverso appositi visori. È stato inoltre proiettato il cortometraggio “Dove tutto è cominciato #2”, già presentato in occasione della chiusura di Vinitaly and the City a Sibari e scelto come racconto visivo dei MID della Calabria Straordinaria.
Durante la serata sono state illustrate anche le principali proposte esperienziali e identitarie dei Parchi Marini Regionali, con l’obiettivo di costruire un’offerta turistica capace di superare la tradizionale stagionalità balneare.
Degustazioni e musica in Piazza Castello
La tappa reggina si è conclusa con le degustazioni curate dallo chef Luciano Algieri, del ristorante La Goletta, e condotte da Roberto Cannizzaro di Roka Produzioni. Ad accompagnare le proposte gastronomiche sono stati i vini dei partner del progetto, Zito e iGreco.
La serata è stata arricchita dal viaggio musicale attraverso il pop degli anni Ottanta e Novanta proposto dal Conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia.
Dopo Reggio Calabria, il viaggio di Mare Dentro proseguirà lungo il versante tirrenico con le tappe di Tropea l’11 agosto, Cetraro il 25 agosto e Praia a Mare–Isola Dino il 31 agosto. Una rotta destinata a unire coste, borghi, comunità e aree protette in una visione condivisa di tutela ambientale, identità territoriale e sviluppo sostenibile della Calabria.








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