Si chiamava Jessica Laface la giovane donna originaria di Reggio Calabria morta nel tragico incidente stradale a Salgareda, in provincia di Treviso. Aveva 32 anni e da tempo si era trasferita in Veneto, dove viveva a Villorba e aveva costruito una parte importante della sua quotidianità. La sua scomparsa ha suscitato profonda commozione non solo nella comunità veneta in cui si era stabilita, ma anche in Calabria, terra alla quale Jessica era legata dalle sue origini. Una notizia dolorosa, arrivata all’improvviso, che ha lasciato sgomenti familiari, amici e quanti avevano avuto modo di conoscerla.
Il dramma lungo via Argine Piave a Salgareda
La tragedia si è consumata nella mattinata di sabato 4 luglio, lungo via Argine Piave, nel territorio comunale di Salgareda. Jessica Laface viaggiava su una moto Bmw insieme al compagno Francesco Paolo Fecarotta, 37 anni, anche lui residente a Villorba. Per entrambi l’impatto si è rivelato fatale. Sul posto sono intervenuti rapidamente i soccorsi, ma le conseguenze dello schianto sono state troppo gravi. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dei due motociclisti. La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio delle autorità competenti, impegnate a ricostruire con precisione quanto accaduto lungo quel tratto di strada.
Il dolore tra Veneto e Calabria per la morte di Jessica
La morte di Jessica Laface ha unito nel dolore due territori: il Veneto, dove la giovane viveva, e la Calabria, sua terra d’origine. A Villorba Jessica era ormai parte della comunità locale, mentre a Reggio Calabria la notizia ha riaperto quel filo emotivo che lega sempre chi parte alla propria città. In queste ore il suo nome è diventato il simbolo di una tragedia improvvisa, di quelle che interrompono senza preavviso progetti, affetti e sogni. Jessica era una giovane donna nel pieno della vita, e la sua scomparsa lascia un vuoto profondo in chi le voleva bene e in chi oggi si stringe attorno alla sua famiglia.
Una tragedia che lascia sgomenti
L’incidente di Salgareda riporta ancora una volta l’attenzione sulla fragilità della vita e sui rischi della strada. In pochi istanti, una mattina qualunque si è trasformata in un dramma che ha segnato per sempre due famiglie e due comunità. Il ricordo di Jessica Laface, giovane reggina morta lontano dalla sua terra, resta oggi affidato all’affetto di chi l’ha conosciuta, al dolore dei suoi cari e al silenzio composto di una comunità che fatica ad accettare una perdita così improvvisa.


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