Un’Amministrazione che non rispetta né i vivi e né i morti. Riportiamo la segnalazione dell’Anonimo reggino, il cittadino che gira Reggio Calabria in lungo e in largo per denunciare tutte le problematiche presenti in città. Quest’oggi, il focus della sua riflessione riguarda il rione di Modena, in particolar modo l’area del cimitero, luogo sacro in cui dovrebbero riposare i defunti, ridotto a discarica. “Cordialissimo direttore di StrettoWeb. Ovviamente, siamo a Reggio Calabria, Rione Modena. Qui, dove dovrebbe regnare il silenzio e il decoro, sorge il Cimitero di Modena. Un luogo che custodisce la memoria di chi ha dato tutto: padri e madri di famiglia, servitori dello Stato, persone che hanno speso la vita per la nostra salute o che hanno sacrificato la propria per salvare la nostra.
Dovrebbe essere un santuario della memoria. Ci andiamo per un fiore, per una lacrima, per ritrovare un riflesso di chi non c’è più. E invece, cosa troviamo? Un muro di degrado.
Le foto parlano da sole: elettrodomestici sventrati, materassi lerci, divani a pezzi, scarti edilizi e sacchi di immondizia che soffocano l’ingresso. È questa la “cornice” che la città offre ai suoi defunti?
Dov’è finito il rispetto? Quello per chi riposa e per chi resta a piangere.
Dov’è finita la dignità umana? Calpestata da chi continua a offendere Reggio usandola come pattumiera personale.
Dove sono le promesse? Questa amministrazione, in ogni campagna elettorale, ha garantito una città “nuova”. Ed è vero: la città è cambiata, ma è scivolata verso un abisso di incuria mai visto prima.
Non è più tempo di giustificazioni o rimpalli di responsabilità.
Chiediamo con urgenza assoluta agli uffici preposti di ripulire questo scempio. Non tra un mese, ora.
Invitiamo la Polizia Locale a spostare l’attenzione dalle ossessioni burocratiche sugli autovelox al controllo del territorio. Serve una sorveglianza ferrea per punire i barbari che scambiano il perimetro di un cimitero per una discarica.
Reggio non merita questo. I nostri morti non meritano questo. È ora che chi siede nelle stanze del potere si svegli e restituisca dignità a un luogo che dovrebbe essere sacro“, il messaggio del nostro lettore.












Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?