Villa San Giovanni, attivato l’Ufficio di Prossimità. De Marco: “merito anche di Giusi Princi”. Frecciata al Sindaco

Il consigliere comunale di Forza Italia esprime soddisfazione per il nuovo servizio dedicato ai cittadini, ma critica l'amministrazione per aver comunicato l'attivazione soltanto attraverso i social. Rivendicato il ruolo dell'europarlamentare nel percorso che ha portato alla realizzazione del progetto

L’Ufficio di Prossimità di Villa San Giovanni è operativo e il consigliere comunale di Forza Italia, Domenico De Marco, accoglie positivamente la notizia, sottolineando l’importanza del nuovo servizio per i cittadini e il ruolo svolto dall’europarlamentare Giusi Princi nel percorso che ha portato alla sua attivazione. Alla soddisfazione per il risultato raggiunto, tuttavia, si accompagna una critica all’amministrazione comunale, accusata dal consigliere di aver comunicato l’apertura del servizio attraverso un post sui social senza una preventiva condivisione istituzionale con il Consiglio comunale. De Marco ricostruisce le tappe del progetto, avviato nel 2019, evidenziando il contributo delle precedenti amministrazioni, degli uffici giudiziari, della Regione e delle università coinvolte, ma attribuendo un ruolo determinante a Giusi Princi, che nel 2023, quando ricopriva l’incarico di vicepresidente della Giunta regionale della Calabria, avrebbe impresso un’accelerazione decisiva all’iniziativa. Una vicenda che, secondo l’esponente di Forza Italia, dovrebbe essere affrontata riconoscendo il lavoro di tutte le istituzioni coinvolte, indipendentemente dalle appartenenze politiche.

De Marco: “Un servizio importante per Villa San Giovanni e per i cittadini più fragili”

Il consigliere comunale sottolinea innanzitutto il valore dell’Ufficio di Prossimità, destinato a rendere più accessibili ai cittadini alcuni servizi collegati all’amministrazione della giustizia, con particolare attenzione alle persone che possono incontrare maggiori difficoltà nell’accesso alle procedure. “Accolgo con grande soddisfazione la notizia dell’effettiva attivazione dell’Ufficio di Prossimità a Villa San Giovanni. Si tratta di un servizio importante, destinato ad avvicinare concretamente i cittadini all’amministrazione della giustizia, semplificando l’accesso a procedure e strumenti che possono rappresentare un supporto prezioso soprattutto per le fasce più fragili della popolazione. È una bella notizia per Villa San Giovanni e, al di là di ogni considerazione politica, è giusto essere contenti quando la città conquista servizi e opportunità”, dichiara De Marco, che invita a considerare il risultato raggiunto come un’opportunità per l’intera comunità. Il consigliere richiama quindi l’attenzione sul percorso istituzionale che ha preceduto l’attivazione dell’ufficio, ritenendo necessario ricostruire il contributo delle diverse amministrazioni e dei rappresentanti politici che hanno seguito il progetto negli anni.

Il ruolo di Giusi Princi e il progetto avviato nel 2019

Uno dei punti centrali dell’intervento di De Marco riguarda il riconoscimento del lavoro svolto da Giusi Princi, attualmente europarlamentare e già vicepresidente della Giunta regionale della Calabria. Secondo il consigliere di Forza Italia, l’impegno dell’esponente politico nel 2023 avrebbe consentito di superare una fase di difficoltà nell’iter amministrativo del progetto, contribuendo a portarlo verso la sua concreta realizzazione. De Marco ricorda inoltre di aver già evidenziato questo aspetto nel febbraio 2025, in occasione della presentazione dell’iniziativa, e ribadisce la necessità di riconoscere anche il contributo delle precedenti amministrazioni e delle altre istituzioni coinvolte.

“Come avevo già avuto modo di sottolineare nel febbraio 2025, in occasione della presentazione del progetto, è doveroso riconoscere il ruolo determinante svolto dall’onorevole Giusi Princi, oggi europarlamentare, che nel 2023, nella sua veste di vicepresidente della Giunta regionale, ha creduto fortemente in questo risultato e ha impresso un’accelerazione decisiva a un iter che rischiava di rimanere fermo. Il progetto, avviato nel 2019, ha trovato proprio grazie al suo impegno nuovo impulso, attraverso un lavoro istituzionale e amministrativo che ha consentito di superare gli ostacoli e arrivare alla concreta realizzazione del servizio. Un percorso nel quale si inseriscono anche il lavoro delle precedenti amministrazioni, il contributo degli uffici giudiziari, della Regione e delle Università coinvolte. Ma sarebbe ingeneroso, oltre che poco aderente alla realtà dei fatti, non riconoscere il contributo politico e istituzionale di Giusi Princi, che ha avuto un ruolo fondamentale nel portare a casa questo risultato”, afferma il consigliere comunale.

Le critiche al Sindaco: “La condivisione istituzionale dovrebbe essere una regola”

Accanto al riconoscimento del nuovo servizio, De Marco solleva una questione relativa alle modalità di comunicazione adottate dall’amministrazione comunale di Villa San Giovanni. Il consigliere contesta la scelta di annunciare l’attivazione dell’Ufficio di Prossimità attraverso i social, senza coinvolgere preventivamente il Consiglio comunale. Una modalità che, secondo l’esponente di Forza Italia, si sarebbe già verificata in occasione della presentazione del progetto nel febbraio 2025, quando Giusi Princi non sarebbe stata invitata nonostante il ruolo che, a suo giudizio, aveva avuto nell’avanzamento dell’iniziativa. De Marco considera questo comportamento un problema di condivisione istituzionale, soprattutto quando si tratta di risultati ottenuti attraverso il lavoro di amministrazioni e rappresentanti politici differenti.

“Devo ammettere che, ancora una volta, si è scelta la strada della comunicazione attraverso un post sui social, anziché quella di una preventiva e doverosa condivisione istituzionale con il Consiglio comunale. Un modo di procedere che, purtroppo, non rappresenta una novità e che sembra ormai essere diventato una consuetudine. Del resto, già nel febbraio 2025, in occasione della presentazione del progetto, non era stato riservato alcun invito all’allora vicepresidente della Regione Giusi Princi, nonostante il suo impegno fosse stato decisivo per sbloccare l’iniziativa.

Oggi, a distanza di tempo, apprendiamo dell’attivazione di un servizio così importante con le stesse modalità, attraverso un annuncio social che finisce per lasciare fuori dalla condivisione persino i rappresentanti istituzionali della città. Evidentemente, la condivisione continua a essere considerata un’opzione, quando dovrebbe essere una regola, soprattutto quando si amministrano beni e risultati che appartengono all’intera comunità”, prosegue De Marco.

L’appello a superare le appartenenze politiche e riconoscere il contributo di tutti

Nella parte conclusiva del suo intervento, il consigliere di Forza Italia rivolge una riflessione direttamente al sindaco di Villa San Giovanni, auspicando un maggiore coinvolgimento di tutte le componenti istituzionali della città. De Marco esprime anche preoccupazione per il possibile acuirsi delle contrapposizioni politiche con l’avvicinarsi della prossima competizione elettorale, temendo che la comunicazione dei risultati amministrativi possa diventare terreno di rivendicazioni di parte. Allo stesso tempo, ribadisce la volontà di non lasciare che le polemiche oscurino il valore dell’attivazione dell’Ufficio di Prossimità, che considera un risultato positivo per Villa San Giovanni e per i cittadini.

“Da inguaribile ottimista, continuo comunque a sperare che prima o poi arrivi il giorno in cui il sindaco comprenderà che il ruolo di primo cittadino impone di rappresentare tutti, non soltanto la propria maggioranza o la propria parte politica. Soprattutto quando si parla di risultati che nascono anche dal lavoro e dall’impegno di esponenti appartenenti ad aree politiche diverse. Mi rendo conto che il mio ottimismo potrebbe essere nuovamente messo a dura prova, e temo che l’avvicinarsi della prossima competizione elettorale non contribuirà necessariamente a modificare questo modus operandi. Anzi, c’è il rischio che la tentazione di intestarsi risultati e iniziative, senza ricordarne adeguatamente la genesi e i protagonisti, diventi ancora più forte.

Ma non voglio che queste considerazioni mettano in secondo piano ciò che conta davvero: Villa San Giovanni. Oggi la città ha un servizio in più, i cittadini hanno un punto di riferimento importante e questa è la cosa che deve prevalere su qualsiasi polemica. Per questo esprimo la mia soddisfazione e rivolgo un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’Ufficio di Prossimità, con una menzione particolare per Giusi Princi. I meriti, quando ci sono, non dovrebbero avere colore politico. Riconoscerli non è un atto di cortesia, ma semplicemente un dovere di correttezza istituzionale”, conclude Domenico De Marco.