Il porto di Vibo Marina si prepara a una trasformazione con la realizzazione di una nuova marina dedicata agli yacht e alla nautica da diporto. Il progetto promosso da CADI S.r.l. compie un passo avanti con la sottoscrizione di due distinti atti di concessione demaniale marittima, firmati dal presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, Paolo Piacenza, e dall’amministratore unico della società, Domenica Marcello. L’intervento punta a qualificare l’offerta dello scalo attraverso la realizzazione di nuovi pontili galleggianti, aree attrezzate per l’ormeggio e il rifornimento delle imbarcazioni, una banchina di servizio e una struttura polifunzionale destinata alle attività di supporto. Le concessioni consentono inoltre di ampliare gli spazi disponibili e recepiscono una nuova configurazione progettuale, studiata per rispondere in maniera più efficace alle esigenze del settore nautico. L’obiettivo è migliorare la capacità di accoglienza del porto e rafforzarne il ruolo nell’ambito del turismo e delle attività legate alla nautica da diporto.
Sei pontili galleggianti e una struttura polifunzionale: cosa prevede il progetto
La nuova configurazione della marina yacht introduce modifiche significative rispetto alla precedente soluzione progettuale. L’intervento prevede la realizzazione di sei pontili galleggianti, destinati a garantire una maggiore flessibilità nell’organizzazione degli ormeggi e una gestione più funzionale delle diverse tipologie di imbarcazioni. A questi si affiancherà una struttura polifunzionale di circa 379 metri quadrati, che ospiterà i servizi necessari al funzionamento della marina e all’assistenza degli utenti. Il progetto comprende inoltre una banchina di servizio e spazi dedicati alle operazioni di movimentazione, rifornimento e ormeggio, con l’obiettivo di offrire un sistema di servizi più completo e organizzato. L’aggiornamento progettuale mira quindi a superare le caratteristiche della precedente configurazione, introducendo strutture più rispondenti alle necessità della nautica da diporto e migliorando la funzionalità complessiva degli spazi portuali. La realizzazione della marina rappresenta un intervento di riqualificazione che punta a rendere lo scalo di Vibo Valentia Marina maggiormente competitivo e capace di accogliere nuove attività.
Nuove concessioni demaniali: altri 384 metri quadrati per ormeggi e rifornimenti
Il passaggio amministrativo che consente al progetto di avanzare è rappresentato dalla firma dei due atti di concessione demaniale marittima. Il primo provvedimento riguarda l’ampliamento dell’area in concessione di circa 384 metri quadrati, che saranno destinati alle attività di movimentazione, rifornimento e ormeggio delle imbarcazioni. Il secondo recepisce invece l’aggiornamento del progetto della marina, con una nuova distribuzione degli spazi e delle strutture previste. Particolare attenzione è stata riservata anche alla configurazione della banchina di servizio e alla razionalizzazione dell’impianto di rifornimento carburante. Quest’ultimo sarà collocato sulla banchina Fiume, già compresa nell’area demaniale in concessione, attraverso una soluzione progettuale che consentirà di garantire la continuità del servizio passeggeri. Le modifiche introdotte puntano a migliorare l’organizzazione delle attività portuali, integrando i servizi destinati alla nautica da diporto con le altre funzioni già presenti nello scalo. L’intervento assume quindi una portata più ampia rispetto a un semplice adeguamento delle infrastrutture esistenti, prevedendo un complessivo miglioramento dell’offerta per gli utenti del porto.
Il presidente Piacenza: “Un investimento strategico per valorizzare il porto di Vibo Marina”
Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, Paolo Piacenza, sottolinea il valore dell’iniziativa per il futuro dello scalo vibonese. La sottoscrizione delle concessioni viene considerata un ulteriore passaggio nel percorso di valorizzazione del porto, attraverso investimenti privati capaci di migliorare la qualità dei servizi e contribuire alla crescita del settore nautico.
“Con la sottoscrizione di questi due atti compiamo un ulteriore passo nella valorizzazione del porto di Vibo Valentia Marina – dichiara il presidente dell’AdSP, Paolo Piacenza –. L’obiettivo non è soltanto mettere a disposizione nuovi spazi, ma contribuire alla realizzazione di una marina yacht in grado di offrire servizi più moderni, organizzati e qualificati alla nautica. È un intervento che arricchisce l’offerta complessiva dello scalo e che può rafforzarne l’attrattività, anche in chiave turistica. La crescita della nautica da diporto rappresenta infatti una componente importante della strategia di valorizzazione dei porti del nostro Sistema e richiede infrastrutture adeguate, qualità dei servizi e una forte collaborazione con gli operatori privati. In questa direzione, l’iniziativa di CADI rappresenta un investimento che contribuisce concretamente alla qualificazione del porto e alla sua capacità di accogliere nuove attività e nuovi utenti”.
Il futuro del porto di Vibo Marina tra nautica da diporto e sviluppo turistico
La nuova marina yacht si inserisce nella strategia dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio per rafforzare la funzionalità e la competitività dei cinque porti che compongono il Sistema. Il programma di valorizzazione punta alla riqualificazione degli spazi portuali, al potenziamento dei servizi e alla collaborazione con gli operatori economici, riconoscendo alla nautica da diporto un ruolo importante nelle prospettive di crescita del settore. Per Vibo Marina, in particolare, l’intervento promosso da CADI S.r.l. rappresenta un’opportunità per diversificare le attività dello scalo e migliorare l’accoglienza delle imbarcazioni, attraverso infrastrutture più moderne e servizi organizzati. L’ampliamento degli spazi in concessione, la realizzazione dei sei pontili galleggianti e della struttura polifunzionale costituiscono gli elementi principali di un progetto che guarda anche alle potenzialità turistiche del territorio vibonese. La disponibilità di una marina attrezzata potrebbe infatti contribuire ad accrescere l’attrattività dello scalo per gli utenti della nautica da diporto e a sostenere le attività economiche collegate all’accoglienza e ai servizi portuali.
Con la firma delle due concessioni demaniali, il progetto compie dunque un nuovo passaggio verso la sua realizzazione. La trasformazione prevista punta a rafforzare il ruolo del porto di Vibo Valentia Marina come infrastruttura a servizio della nautica e del territorio, attraverso una maggiore capacità di accoglienza e una migliore organizzazione degli spazi. Un investimento che si colloca nel più ampio percorso di qualificazione del sistema portuale calabrese, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di sviluppo legate al turismo nautico e alle attività economiche che ruotano attorno allo scalo.



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