Vibo Valentia, gli studenti del Liceo Capialbi in trasferta con la Tonno Callipo Volley: nasce il progetto “Oltre la rete”

Da novembre un percorso di Formazione Scuola-Lavoro che unisce sport, cultura e territorio. Gli studenti seguiranno la squadra nelle partite casalinghe e nelle trasferte di Serie A, scoprendo le professioni dello sport e della comunicazione. L'iniziativa è promossa dalla Società Dante Alighieri di Tropea, con la direzione scientifica del presidente del CONI Calabria Tino Scopelliti

Seguire da vicino la Tonno Callipo Calabria Volley, partecipare alle trasferte del campionato di Serie A e scoprire il mondo dello sport anche attraverso le professioni che operano dietro le quinte. È l’opportunità che sarà offerta agli studenti del Liceo Statale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia grazie a “Oltre la rete – Sport, parole, territorio: a scuola di vita e di futuro”, un progetto di Formazione Scuola-Lavoro (FSL) che prenderà il via nel mese di novembre 2026. L’iniziativa, già approvata, è stata ideata e promossa dalla Società Dante Alighieri – Comitato di Tropea, presieduta da Titti Rando, in collaborazione con l’istituto scolastico guidato dal dirigente Antonello Scalamandrè. L’obiettivo è quello di portare la formazione oltre le aule, utilizzando l’esperienza sportiva come occasione di crescita culturale, personale e professionale. Il percorso coinvolgerà studenti, insegnanti, atleti, dirigenti e rappresentanti delle istituzioni sportive, attraverso attività che consentiranno ai ragazzi di conoscere direttamente il funzionamento di una società di pallavolo e di sviluppare competenze utili per il proprio futuro.

Gli studenti seguiranno la Tonno Callipo Volley anche nelle trasferte di Serie A

Uno degli elementi principali del progetto è la collaborazione con la Tonno Callipo Calabria Volley, che consentirà agli studenti di partecipare a un’esperienza formativa direttamente a contatto con la realtà agonistica. I ragazzi potranno seguire le partite casalinghe, conoscere l’organizzazione delle competizioni e confrontarsi con giocatori, allenatori, dirigenti e altri professionisti del settore. Il programma prevede inoltre la possibilità di accompagnare la squadra nelle trasferte del campionato di Serie A, trasformando gli spostamenti e gli incontri sportivi in occasioni di socializzazione, apprendimento e conoscenza di nuovi territori. Un contributo importante arriverà da Filippo Maria Callipo, che metterà a disposizione degli studenti la possibilità di usufruire delle trasferte, favorendo così la partecipazione a un’attività dal significativo valore educativo. L’esperienza permetterà ai giovani di osservare da vicino non soltanto le dinamiche della competizione, ma anche l’impegno organizzativo e professionale necessario per affrontare una stagione sportiva, avvicinandoli a un ambiente nel quale preparazione, collaborazione e responsabilità rappresentano elementi fondamentali.

La direzione scientifica affidata al presidente del CONI Calabria Tino Scopelliti

La direzione scientifica di “Oltre la rete” sarà affidata a Tino Scopelliti, presidente del CONI Calabria e della Scuola Regionale dello Sport, che accompagnerà il percorso formativo valorizzando lo sport come strumento di educazione alla cittadinanza, al rispetto delle regole, all’inclusione e alla crescita personale. Alle attività contribuiranno anche Vincenzo Caira, direttore didattico della Scuola Regionale dello Sport, e Carmelo Sestito, presidente del Comitato Regionale FIPAV Calabria. Per il Liceo Capialbi, il coordinamento sarà curato dai docenti Nicola Mobrici e Simone Anello, incaricati di collegare le esperienze pratiche agli obiettivi didattici dell’istituto. Un aspetto significativo dell’iniziativa riguarda il rapporto già esistente tra la Società Dante Alighieri di Tropea e il mondo della pallavolo: tra i soci del Comitato figurano infatti lo stesso Scopelliti, Filippo Maria Callipo, Carmelo Sestito, i giocatori della Tonno Callipo Calabria Volley e numerosi studenti. Una rete di relazioni che costituisce la base della collaborazione tra scuola, istituzioni, cultura e sport, con l’intento di costruire un percorso condiviso a beneficio delle nuove generazioni.

Dagli allenamenti al marketing, i ragazzi scopriranno le professioni dello sport

Il programma non si limiterà alla partecipazione alle partite. Attraverso allenamenti, incontri con i professionisti e attività come “Un giorno dentro la squadra”, gli studenti avranno la possibilità di conoscere il lavoro che si svolge quotidianamente all’interno di una società sportiva. Accanto alla preparazione atletica e all’organizzazione delle competizioni, potranno approfondire settori come la comunicazione, il marketing, la gestione degli eventi, l’amministrazione e le relazioni professionali. Si tratta di ambiti che richiedono competenze differenti e che possono rappresentare opportunità di orientamento per i giovani interessati a costruire un futuro lavorativo nel mondo dello sport. Il contatto diretto con atleti e operatori consentirà inoltre di comprendere l’importanza della disciplina, del lavoro di squadra, della capacità di affrontare gli errori e della gestione delle difficoltà. La pallavolo diventerà così un laboratorio educativo attraverso il quale collegare le esperienze vissute sul campo alle competenze personali e professionali che gli studenti saranno chiamati a sviluppare anche al di fuori dell’ambiente scolastico.

Il “Vocabolario dello Sport e della Vita” per unire cultura e valori sportivi

Una parte del progetto sarà dedicata al linguaggio e al significato delle parole attraverso il “Vocabolario dello Sport e della Vita”, iniziativa che richiama direttamente la missione culturale della Società Dante Alighieri. Coraggio, rispetto, squadra, sacrificio, fiducia, errore e ripartenza saranno alcuni dei concetti sui quali gli studenti potranno confrontarsi con gli atleti, mettendo in relazione le esperienze sportive con quelle della vita quotidiana. Ai giocatori potrà essere chiesto di scegliere una parola particolarmente rappresentativa del proprio percorso e di spiegarne il significato ai ragazzi, dando origine a racconti, testimonianze e riflessioni. L’obiettivo è utilizzare la lingua italiana come strumento per interpretare le emozioni, le scelte e i comportamenti, mostrando come i valori dello sport possano trovare applicazione anche nei rapporti personali e sociali. Imparare ad accettare una sconfitta, rispettare un avversario, riconoscere il valore dei compagni e affrontare le difficoltà diventeranno così occasioni di confronto e approfondimento, in un percorso che mette in relazione l’educazione linguistica con la formazione personale.

Gli studenti diventeranno reporter e realizzeranno un documentario

Tra le attività previste figura anche un laboratorio dedicato alla comunicazione e al racconto giornalistico e multimediale. Gli studenti potranno sperimentare i ruoli di cronisti, intervistatori, fotografi, videomaker e storyteller, dando vita a una piccola redazione incaricata di documentare le esperienze del progetto. Attraverso il contatto con i protagonisti del mondo sportivo, impareranno a osservare gli eventi, formulare domande, raccogliere testimonianze e raccontare non soltanto i risultati delle competizioni, ma anche le persone, le emozioni e il lavoro organizzativo che accompagnano ogni incontro. Il percorso si concluderà con la realizzazione di “Oltre la rete – Il racconto”, un documentario o prodotto multimediale collettivo sviluppato sotto la guida della Dante di Tropea. Il lavoro finale permetterà agli studenti di condividere con la comunità le esperienze vissute durante le attività, mettendo in pratica competenze linguistiche, digitali e relazionali. L’iniziativa intende inoltre valorizzare la creatività, lo spirito critico e la capacità di collaborare, offrendo ai partecipanti un’opportunità concreta per avvicinarsi alle professioni della comunicazione.

Il progetto partirà a novembre con un incontro al Liceo Capialbi

L’avvio ufficiale di “Oltre la rete” sarà accompagnato da un incontro inaugurale nell’Aula Magna del Liceo Statale “Vito Capialbi”, durante il quale saranno presentate le attività e le opportunità formative previste dal programma. Il percorso nasce dalla collaborazione tra la Società Dante Alighieri – Comitato di Tropea, il dirigente scolastico Antonello Scalamandrè, le istituzioni sportive e la Tonno Callipo Calabria Volley, con il coinvolgimento di professionisti e rappresentanti del territorio. Al centro dell’iniziativa ci saranno gli studenti, chiamati a partecipare attivamente alle esperienze e non soltanto ad assistervi. L’intento è favorire la scoperta delle proprie attitudini, lo sviluppo di nuove competenze e una maggiore consapevolezza delle opportunità offerte dal mondo dello sport, della cultura e della comunicazione. Il significato del progetto è racchiuso anche nella domanda che accompagnerà l’intero percorso: “Che cosa ci insegna lo sport quando finisce la partita?”. Una riflessione che invita a guardare oltre il risultato sportivo, riconoscendo nell’esperienza agonistica un’occasione per imparare a conoscere i propri limiti, affrontare le difficoltà e costruire relazioni. È su questi principi che si fonda l’iniziativa, con l’obiettivo di creare una rete di sinergie capace di accompagnare gli studenti nella loro crescita personale e nella costruzione del futuro.