Tommaso Cerno, direttore de “Il Giornale”, torna nel mirino delle minacce. Secondo quanto riferito, il giornalista sarebbe stato destinatario di una nuova fatwa islamista, l’ennesimo episodio intimidatorio di un periodo segnato da ripetuti messaggi ostili nei suoi confronti. Una situazione che desta preoccupazione anche per la frequenza delle minacce che, secondo le informazioni diffuse, arriverebbero quasi quotidianamente alla redazione del quotidiano. Al centro delle contestazioni nei confronti di Cerno ci sarebbero le sue posizioni sul radicalismo islamico e sui presunti collegamenti tra ambienti dell’islamismo estremista e organizzazioni riconducibili all’estrema sinistra.
Occhiuto: “le minacce a Tommaso Cerno sono un fatto grave”
Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia, interviene con una dichiarazione di condanna delle intimidazioni, sottolineando il valore della libertà di stampa e del diritto di informare. “Le minacce rivolte a Tommaso Cerno sono un fatto grave che non può essere sottovalutato. Colpire un giornalista per le sue idee, le sue inchieste o le sue denunce significa tentare di intimidire il diritto di informare e, attraverso di esso, la libertà di tutti. Chi pensa di poter imporre il silenzio attraverso la paura sbaglia profondamente. La mia solidarietà al direttore del Giornale, che continuerà a trovare nel sostegno di chi crede nella libertà e nella democrazia la forza per andare avanti”.


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