Sicilia, caccia sospesa dopo la sentenza del Tar: Calderone chiede risposte a Sammartino e risarcimenti per i danni

La convocazione del Comitato faunistico-venatorio, prevista per domani, mercoledì 4 novembre, viene accolta positivamente da Tommaso Antonino Calderone, responsabile di Futuro Nazionale con Vannacci in Sicilia

La sospensione del calendario venatorio in Sicilia torna al centro del dibattito politico dopo la sentenza del Tar. La convocazione del Comitato faunistico-venatorio, prevista per domani, mercoledì 4 novembre, viene accolta positivamente da Tommaso Antonino Calderone, responsabile di Futuro Nazionale con Vannacci in Sicilia, che sollecita però interventi concreti da parte dell’assessore regionale Luca Sammartino per affrontare le conseguenze del provvedimento.

Calendario venatorio sospeso, Calderone: “servono soluzioni concrete”

Il rappresentante di Futuro Nazionale ricorda di aver chiesto la convocazione del Comitato subito dopo la decisione del Tribunale amministrativo, sottolineando la necessità di individuare risposte per il settore venatorio siciliano. “La convocazione per domani del Comitato faunistico-venatorio, dopo la sentenza del Tar che sospeso il calendario venatorio, è certamente una buona notizia. L’abbiamo sollecitata all’indomani della sentenza, ma auspichiamo che l’assessore Luca Sammartino si presenti con soluzioni e non con proposte”, dichiara Calderone. L’esponente politico richiama inoltre la questione del piano regionale faunistico-venatorio, attribuendo alla mancata adozione del documento una parte delle responsabilità della situazione attuale. “Del resto il danno è stato compiuto dalla politica, che da 13 anni non adotta il piano regionale faunistico-venatorio. Come Futuro Nazionale ci siamo fatti subito interpreti delle istanze del mondo della caccia e degli operatori economici”, aggiunge.

Caccia in Sicilia, la richiesta di risarcimenti per gli operatori del settore

Tra le questioni che Calderone chiede di affrontare figura anche quella delle possibili conseguenze economiche della sospensione del calendario venatorio, con particolare riferimento ai soggetti che avrebbero subito danni. “L’assessore Sammartino dovrà indicare anche le eventuali soluzioni per risarcire quanti hanno subìto un danno dalla sospensione del calendario venatorio”, afferma il responsabile siciliano di Futuro Nazionale.

Incontri con i cacciatori a Messina, Barcellona Pozzo di Gotto e nei Nebrodi

Per raccogliere le richieste del comparto, Futuro Nazionale annuncia una serie di incontri in programma nel prossimo fine settimana a Messina, Barcellona Pozzo di Gotto e nel territorio dei Nebrodi. L’iniziativa sarà rivolta a cacciatori, associazioni e operatori economici, con la disponibilità a organizzare ulteriori confronti anche nelle altre province siciliane. “Per rispondere a cacciatori e operatori del comparto, abbiamo in programma una serie di incontri che si terranno nel fine settimana a Messina, Barcellona Pozzo di Gotto e nel territorio nebroideo. Le richieste comunque provengono da tutta la Sicilia e siamo disposti ad incontrare cacciatori, associazioni ed operatori economici”, conclude Tommaso Antonino Calderone.