Vittoria doveva essere e vittoria è stata! Davanti al pubblico delle grandi occasioni, la Pirossigeno Cosenza non sbaglia un colpo contro Villaricca, prima in classifica a punteggio pieno. E si prende i due punti con un netto 71-58. Dopo un primo quarto titubante, i ragazzi di coach Carolillo prendono in mano la situazione e nonostante gli ospiti non tirino mai i remi in barca, i rossoblù vanno come un treno in corsa. Perfetta la partita di Pietrio Guido, un lupo vero che ringhia in difesa e non lascia respirare gli esterni di Villaricca. Monumentale, come sempre Mise Diminic e grandissima prova anche di Vincenzo Festinese, recuperato dopo l’infortunio che lo ha tenuto a bassi giri. Senza macchia e senza paura il capitano Simone Ginefra, ma sarebbe ingeneroso non citare tutti gli altri ragazzi scesi in campo, e anche quelli non entrati che dalla panchina hanno incitato i compagni.
La cronaca della partita
Che sprint! Break e contro break. Parte Villaricca con un 5-0, risponde la Pirossigeno con un 9-0 condito da una schiacciatona di Mise Diminic. Tornano subito avanti, gli ospiti, a metà quarto, 11-12. È davvero una bella gara, con buon basket da entrambe le parti. A 1.41 dalla prima sirena, il tabellone recita 12-14. Allunga Villaricca e chiude avanti di otto punti la prima frazione di gioco, 12-20. I rossoblù non stanno demeritando, ma lasciano sovente delle soluzioni facili facili agli avversari. Più aggressività nel reparto arretrato non guasterebbe. La tripla di Shvets apre il secondo quarto. Si alza il ritmo nelle retrovie dei Lupi, più grinta e determinazione per cercare di recuperare lo svantaggio, ma a metà secondo quarto si è ancora sul 19-24.
Montemurro conquista una bella palla in difesa, suggerisce la ripartenza che Shvets appoggia facile a canestro. Chiama timeout la panchina campana, a 4.03, sul 24-27. Sorpasso Cosenza, a 2.22 dall’intervallo lungo. Fase concitata, Pietro Guido scatenato in difesa e in attacco, ruba palla e va a canestro. Villaricca chiama timeout a 42 secondi dal termine sul 30-27. Ultimo attacco dei Lupi, tiro corto di Festinese, si va negli spogliatoi sul punteggio di 30-31. Parzialone di 13-2, doppia tripla di Festinese, Cosenza tenta la fuga! Insistono ancora, i rossoblù, 48-35 a 3.03 dalla terza sirena. Sontuoso, Pietro Guido. Implacabile dai 6.75, Vincenzo Festinese. Coach Carrozzo chiama ancora timeout. Non si danno per vinti, i ragazzi di Villaricca, provano a risalire la china. Recuperano qualche punto, anche grazie a un paio di errori nelle fasi di transizione dei Lupi, si chiude il terzo quarto sul 50-39.
Inizio balbettante di Cosenza, ne approfitta Villaricca per ridurre lo svantaggio a meno 6. Ci pensa subito Diminic, però, a rimettere in sesto il punteggio: 55-44 al secondo minuto. Tripla di Montemurro! Tripla di Diminic! A metà ultimo quarto, 63-50. Timeout di Villaricca. Cosenza tiene. A 1.17, è avanti di 11 punti, 66-55. Finisce in visibilio. Vince Cosenza, la chiude con l’ennesima tripla della serata, Vincenzo Festinese.
Tabellino
Pirossigeno Cosenza: Cerchiaro, Capparelli, Meduri, Madrigrano, Montemurro 3, Rubino 4, Shvets 5, Guido 9, Sirakov 10, Festinese 21, Diminić 19, Ginefra (k).
Coach: Sergio Carolillo; Primo assistente: Manu Gallo.
Virtus 7 Stelle Villaricca: De Rosa C., Guardascione, Pekic 12, Cotena 6, Palumbo , Cantone 9, Loncarevic (k) 4, De Rosa M. 15, Errico 7, Carannante, Sullo 5.
Coach: Alessandro Carrozzo; Primo assistente: Alessandro Tagliaferri.
Arbitri: Antonio Caputo di Lamezia Terme e Gianvito Molea Fontanella di Soverato
Le dichiarazioni post match
“Nel terzo e nel quarto periodo abbiamo giocato meglio“, spiega coach Carolillo. “Nei primi due quarti abbiamo mosso poco la palla e in alcune azioni ci siamo intestarditi nell’uno contro uno, quando avremmo dovuto cercare di più i compagni e far girare il pallone“. Carolillo non dimentica l’avversario, neopromosso e fin qui capace di vincere tutte le sue partite. “Va dato merito anche a Villaricca, al suo allenatore e ai ragazzi, che hanno giocato una buona partita. Arrivavano a Cosenza da imbattuti, e in tutto il campionato erano soltanto due le squadre che non avevano ancora perso. Sapevamo che per batterli ci sarebbe voluta una grande prestazione“.
Quella prestazione è arrivata, con i 21 punti di Vincenzo Festinese, i 19 di Miše Diminić e la difesa di Pietro Guido sugli esterni. Il coach guarda oltre la singola serata e invita a non correre con i giudizi. “Quello che mi fa piacere è vedere che la squadra cresce di partita in partita. Siamo appena alla sesta giornata di andata, il campionato è lungo 30 partite ed è ancora presto per fare bilanci. Oggi, soprattutto per come abbiamo giocato nella seconda metà della gara, si è visto che stiamo migliorando“.
Diminić originale ha firmato 19 punti, una schiacciata nel primo quarto per accendere il pubblico e due canestri pesanti nell’ultimo, quando gli ospiti si erano riavvicinati a sei lunghezze. “È stata una partita dura e per noi era importante giocarla bene“, ha dichiarato il centro croato a fine gara. “Affrontavamo una squadra tosta, che arrivava a Cosenza con cinque vittorie su cinque, e nei primi due quarti c’è stato grande equilibrio. Sono contento di come abbiamo giocato, sia in difesa sia in attacco“.
La svolta è arrivata dopo l’intervallo, con il parziale di 13-2 aperto dalle triple di Vincenzo Festinese, autore di 21 punti, e la difesa di Pietro Guido a togliere il fiato agli esterni avversari. “Dal terzo quarto siamo riusciti a prendere un po’ di vantaggio, e anche lì abbiamo continuato a lottare tutti insieme“, racconta Diminić. “Voglio fare i complimenti ai ragazzi, a tutti, perché fino all’ultimo non abbiamo mollato neanche per un minuto. È la cosa che mi è piaciuta di più di questa vittoria, ed è con questo atteggiamento che dobbiamo tornare in palestra“.
Quattro successi consecutivi e la prima sconfitta inflitta a Villaricca potrebbero far girare la testa a molti. Diminić preferisce guardare avanti. “Ora abbiamo un’altra partita da preparare e il nostro compito è provare a fare ancora un passo avanti, in difesa come in attacco. Si cresce così, con il lavoro di ogni giorno, e poi si torna in campo per dare qualcosa in più rispetto alla partita precedente“.
Vincenzo Festinese ha dichiarato: “oggi è toccato a me segnare più punti, la prossima volta potrà toccare a un altro“, spiega. “In questa squadra c’è tanta qualità e in ogni partita può venire fuori qualcuno di noi. Per me la cosa più bella è aver battuto la prima in classifica e averlo fatto lottando su ogni pallone“.
“È una grande vittoria per la classifica e ancora di più per noi, perché ce la siamo meritata. Siamo in palestra tutti i giorni, sudiamo e ci facciamo in quattro per portare a casa più partite possibile. Credo che oggi si sia visto, soprattutto nel modo in cui abbiamo lottato insieme dal primo all’ultimo pallone“.
“Siamo un gruppo nuovo e sapevamo fin dall’inizio che ci sarebbe voluto un po’ di tempo per conoscerci – conclude Festinese –. Oggi in campo ci siamo sentiti squadra, e spero che partita dopo partita riusciremo a fare sempre meglio“.


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