San Vito Lo Capo, donna ferita in una zona impervia: spettacolare salvataggio in elicottero dell’Aeronautica Militare

Intervento di soccorso nel Trapanese: i tecnici del Soccorso Alpino e il personale sanitario raggiungono la donna con il verricello. Recuperata a bordo dell’elicottero HH-139B, è stata trasportata all’ospedale di Trapani

Si è concluso con successo nella serata di oggi, 4 novembre, un intervento di ricerca e soccorso a favore di una donna rimasta vittima di un infortunio in una zona impervia a San Vito lo Capo, in provincia di Trapani. Per effettuare l’operazione di recupero è intervenuto un elicottero HH-139B dell’82° Centro S.A.R. (Search and Rescue) dell’Aeronautica Militare, con sede presso l’aeroporto di Trapani-Birgi. L’intervento è stato coordinato dal Rescue Coordination Centre (RCC) del Comando Operazioni Aerospaziali (COA) dell’Aeronautica Militare di Poggio Renatico (FE), la sala operativa della Forza Armata responsabile della gestione e del coordinamento di tutte le missioni di soccorso aereo a favore della collettività.

​L’assetto è decollato dalla base aerea di Trapani alle ore 17:30 per dirigersi inizialmente verso Castellammare del Golfo, dove ha imbarcato a bordo i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS). Successivamente l’elicottero si è spostato sulla zona delle operazioni: alle 17:50 , mediante l’impiego del verricello di soccorso, sono stati rilasciati sul punto del recupero i tecnici del CNSAS unitamente al personale sanitario dell’Azienda Sanitaria Regionale (ARS) per prestare le prime cure e stabilizzare l’infortunata. Terminata la messa in sicurezza della paziente, l’equipaggio dell’Aeronautica Militare ha eseguito il recupero a bordo della donna, sempre tramite l’uso del verricello.

Conclusa l’estrazione alle ore 19:10, l’aeromobile ha fatto rotta verso l’ospedale ‘S. Antonio Abate’ di Trapani, dove la paziente è stata tempestivamente affidata alle cure dei sanitari del presidio ospedaliero. ​L’82° Centro C.S.A.R. è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà. Il Reparto concorre inoltre ad attività di pubblica utilità, quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche marginali.