Si interrompe a Catania la serie positiva del C.A.S. Reggio, sconfitto per 24-10 dai Briganti Librino nello scontro diretto tra le due formazioni che guidavano la classifica a punteggio pieno. Entrambe le squadre si presentavano all’appuntamento dopo aver conquistato due vittorie nelle prime due giornate, condividendo il primato con 10 punti. Una sfida particolarmente importante per gli equilibri del campionato, che ha visto prevalere la formazione catanese al termine di un incontro combattuto soprattutto nella seconda frazione di gioco. Il C.A.S. Reggio del presidente Rositano ha dovuto affrontare la trasferta con una formazione incompleta, a causa dell’assenza di diversi giocatori importanti. Una situazione che ha pesato sull’andamento della partita, soprattutto nel primo tempo, quando gli amaranto non sono riusciti a esprimere il proprio gioco e hanno subito l’iniziativa dei padroni di casa.
Briganti Librino avanti 12-0 nel primo tempo
L’incontro si apre con i Briganti Librino subito pericolosi e capaci di trovare la prima meta, non trasformata, che porta il risultato sul 5-0. I reggini faticano a entrare in partita e non riescono a prendere in mano le operazioni, lasciando spazio alle iniziative della formazione siciliana. I padroni di casa ne approfittano per realizzare una seconda meta, questa volta trasformata, portandosi sul 12-0. È il punteggio con cui si chiude la prima frazione, caratterizzata dalle difficoltà del C.A.S. Reggio nel contrastare l’organizzazione e l’efficacia offensiva degli avversari. Nonostante il doppio svantaggio, la formazione calabrese rientra in campo nella ripresa con un atteggiamento diverso, riuscendo progressivamente a costruire occasioni e a mettere maggiore pressione alla difesa catanese.
La reazione del C.A.S. Reggio con Morabito e Barrionuevo
Nel secondo tempo gli amaranto cambiano ritmo e cominciano a sviluppare il proprio gioco. La prima risposta arriva al termine di un’azione dei trequarti, con il pallone che raggiunge Marco Morabito, schierato nel ruolo di ala. Il giocatore reggino si rende protagonista di una bella iniziativa personale lungo la fascia, superando gli avversari con una serie di finte prima di entrare nell’area di meta e schiacciare il pallone. La trasformazione non riesce e il punteggio diventa 12-5, riaprendo una partita che fino a quel momento sembrava saldamente nelle mani dei catanesi. I Briganti Librino, però, rispondono trovando la terza meta della giornata, anche questa non trasformata, e allungano nuovamente sul 17-5. Il C.A.S. Reggio non si arrende e continua a cercare soluzioni offensive, mentre gli allenatori Tripodi e Poma effettuano alcune sostituzioni nel tentativo di cambiare l’andamento dell’incontro. Gli sforzi degli amaranto vengono premiati da una nuova azione che porta alla seconda meta reggina, realizzata da Barrionuevo. Anche in questo caso la trasformazione non va a buon fine, ma il risultato si accorcia sul 17-10, alimentando le speranze di rimonta della formazione calabrese.
La quarta meta dei catanesi chiude la partita sul 24-10
Con il punteggio tornato in bilico, il C.A.S. Reggio continua a credere nella possibilità di recuperare lo svantaggio, ma nel finale arriva l’episodio che chiude definitivamente la sfida. I Briganti Librino realizzano la quarta meta, contestata nella ricostruzione fornita dalla formazione reggina per un presunto fuorigioco non rilevato dal direttore di gara. La successiva trasformazione fissa il risultato sul 24-10, punteggio con cui termina l’incontro. Per gli amaranto arriva così la prima sconfitta stagionale dopo i due successi ottenuti nelle giornate precedenti, al termine di una trasferta affrontata con numerose assenze e caratterizzata da una reazione nella seconda parte della gara. I Briganti Librino conquistano invece lo scontro diretto tra le due squadre che, prima del confronto di Catania, occupavano insieme la vetta della classifica con 10 punti.


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