Reggio Calabria, l’appello del CentroSinistra: “salviamo le edicole”. E poi arriva la proposta sulla trasformazione

I consiglieri comunali di centrosinistra sostengono le richieste di SINAGI e SLC-CGIL: riduzione dei canoni, rinnovo delle concessioni e nuovi servizi per i cittadini, dalle certificazioni anagrafiche alle prenotazioni sanitarie. Chiesta l'apertura immediata di un tavolo tecnico con l'Amministrazione comunale.

Trasformare le edicole di Reggio Calabria in moderni centri di servizi per i cittadini, capaci di offrire certificazioni anagrafiche, pagamenti, prenotazioni sanitarie, biglietti per il trasporto pubblico e informazioni turistiche. È questa una delle principali proposte sostenute dai consiglieri comunali di centrosinistra, che intervengono sulla crisi del settore condividendo le richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali SINAGI e SLC-CGIL. L’obiettivo è rilanciare una rete commerciale che negli anni ha registrato una progressiva riduzione dei punti vendita, tutelando le attività esistenti e creando nuove opportunità economiche e occupazionali, soprattutto nei quartieri periferici. Accanto all’ampliamento dei servizi, i consiglieri chiedono il rinnovo delle concessioni per il commercio su aree pubbliche, una significativa riduzione delle tariffe del Canone Unico Patrimoniale e la possibilità di vendere nuove categorie di prodotti. Un insieme di interventi che, secondo il centrosinistra, potrebbe contribuire a contrastare la desertificazione commerciale e rafforzare il ruolo delle edicole come punti di riferimento per la comunità.

“Accogliere le proposte di SINAGI e SLC-CGIL significa investire nel commercio di prossimità, nei servizi ai cittadini e nella valorizzazione della città. Le edicole rappresentano da sempre un presidio importante della vita sociale e commerciale dei nostri quartieri. Sono luoghi di informazione, incontro e relazione, punti di riferimento soprattutto per le persone anziane e per quanti vivono nei territori periferici. Eppure, da anni, il settore attraversa una crisi profonda, con una progressiva riduzione dei punti vendita e conseguenze pesanti non soltanto per gli operatori economici, ma anche per la qualità dei servizi offerti ai cittadini”. È quanto affermano in una nota i consiglieri comunali di centrosinistra di Reggio Calabria, richiamando l’attenzione dell’Amministrazione sulla necessità di intervenire a sostegno di un comparto considerato importante per la vita economica e sociale della città.

Rinnovo delle concessioni e riduzione dei costi per gli edicolanti

Il centrosinistra reggino esprime pieno sostegno alle proposte delle organizzazioni sindacali, sottolineando la necessità di passare dalle richieste agli interventi amministrativi. “Per queste ragioni, riteniamo meritevoli di attenzione e pienamente condivisibili le proposte avanzate da SINAGI e SLC-CGIL, che hanno chiesto all’Amministrazione comunale di Reggio Calabria di intervenire con misure concrete per tutelare le edicole e creare nuove opportunità di sviluppo. A tal proposito ringraziamo la commissione “attività produttive” ed il suo presidente per aver accolto la nostra richiesta di audizione.

Non possiamo limitarci a prendere atto delle difficoltà di una categoria che svolge una funzione importante per la comunità. Occorre una visione amministrativa capace di accompagnare una trasformazione del settore, sostenendo gli edicolanti e consentendo loro di ampliare la propria offerta di beni e servizi. Tra le richieste che riteniamo necessario accogliere vi è innanzitutto il rinnovo delle concessioni per il commercio su aree pubbliche, nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 11 della Legge n. 214 del 30 dicembre 2023, garantendo agli operatori certezze e condizioni adeguate per programmare il proprio futuro.

Altrettanto importante è prevedere un significativo abbattimento delle tariffe del Canone Unico Patrimoniale, attraverso una misura di sostegno che possa alleggerire i costi di gestione e contribuire concretamente alla sopravvivenza delle attività. Condividiamo, inoltre, la necessità di dare applicazione al Protocollo d’Intesa ANCI-FIEG-OOSS Nazionali del 28 marzo 2022, valorizzando il ruolo delle edicole all’interno delle politiche pubbliche locali. Ma la vera sfida è soprattutto quella di trasformare le edicole in moderni centri di servizi al cittadino, senza snaturarne la funzione tradizionale.

Consentire agli edicolanti di offrire servizi anagrafici e certificazioni attraverso postazioni digitali, effettuare pagamenti, prenotare visite mediche, vendere abbonamenti e biglietti per il trasporto pubblico e per gli eventi culturali e sportivi significherebbe costruire una rete di prossimità capace di semplificare la vita quotidiana delle persone soprattutto nelle zone più interne e periferiche diminuendo così lo scollamento tra centro e periferie e offrendo allo stesso tempo opportunità di lavoro a chi volesse intraprendere questa attività.”

Edicole anche come infopoint turistici e punti vendita di prodotti locali

La proposta di rilancio non riguarda soltanto i servizi amministrativi e quelli rivolti ai residenti, ma comprende anche una maggiore integrazione delle edicole nelle attività di promozione culturale e turistica di Reggio Calabria. I consiglieri comunali ritengono infatti che questi esercizi possano diventare punti di riferimento per i visitatori, contribuendo alla valorizzazione delle tradizioni e delle produzioni del territorio. In questa prospettiva viene sostenuta la possibilità di ampliare le categorie merceologiche commercializzabili, includendo prodotti di pasticceria confezionati, bevande analcoliche, souvenir, oggetti artigianali, pubblicazioni e materiali dedicati alla storia cittadina. Previsto anche il possibile utilizzo di strumenti tecnologici e schermi LED per promuovere eventi e iniziative, nel rispetto delle disposizioni sul decoro urbano e sulla compatibilità paesaggistica. Un modello che punta a rendere le edicole più attrattive e a diversificarne le attività, mantenendo la tradizionale funzione di vendita e diffusione dell’informazione.

“Riteniamo inoltre condivisibile la proposta di ampliare, entro i limiti indicati, le categorie merceologiche commercializzabili nelle edicole, consentendo la vendita di prodotti di pasticceria confezionati e bevande analcoliche, souvenir, prodotti artigianali locali, oggetti d’arte e di design, pubblicazioni, album fotografici e prodotti legati alla storia e alle tradizioni reggine. Reggio Calabria possiede un patrimonio culturale, paesaggistico e identitario straordinario, che merita di essere promosso anche attraverso una rete diffusa di attività commerciali. Le edicole possono diventare piccoli punti di informazione e accoglienza turistica, capaci di raccontare la città, promuovere le sue bellezze e offrire ai visitatori un primo contatto con le tradizioni e le eccellenze del territorio in una parola infopoint a tutti gli effetti. Anche l’utilizzo di strumenti tecnologici e schermi LED, nel rispetto delle norme sul decoro urbano e della compatibilità paesaggistica, potrebbe contribuire a questa trasformazione, rendendo le edicole luoghi di promozione culturale e di comunicazione delle iniziative cittadine.”

La richiesta al Comune: aprire subito un tavolo tecnico

Per tradurre le proposte in misure operative, i consiglieri comunali di centrosinistra sollecitano l’apertura di un tavolo tecnico tra Amministrazione comunale, organizzazioni sindacali e associazioni di categoria. L’obiettivo è individuare provvedimenti concreti che possano sostenere economicamente gli edicolanti e accompagnare la trasformazione delle attività, evitando che la crisi del settore determini ulteriori chiusure e una progressiva perdita di servizi nei quartieri. Nella posizione espressa dai consiglieri, la tutela delle edicole viene collegata alla difesa del commercio di prossimità, alla salvaguardia dell’occupazione e alla necessità di ridurre le distanze tra centro e periferie. Il centrosinistra considera inoltre il rilancio del comparto una questione di interesse generale, da affrontare al di là delle appartenenze politiche, riconoscendo alle edicole un ruolo che va oltre la semplice attività commerciale.

“Chiediamo pertanto all’Amministrazione comunale di aprire immediatamente un confronto con le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria, attraverso un tavolo tecnico, accogliendo le proposte avanzate e traducendole in provvedimenti amministrativi concreti. La tutela delle edicole significa difendere il commercio di prossimità, salvaguardare posti di lavoro, contrastare la desertificazione commerciale e garantire servizi accessibili ai cittadini. Significa, soprattutto, non lasciare soli gli operatori economici che continuano a investire nei nostri quartieri.

Il centrosinistra reggino ritiene che questa sia una battaglia che riguarda l’intera comunità e che debba superare ogni appartenenza politica. Le edicole non sono un pezzo del passato da conservare per nostalgia, ma una risorsa da ripensare e valorizzare per il futuro della città. Salvare le edicole significa salvaguardare un presidio di comunità. Rilanciarle significa investire in una Reggio Calabria più moderna, più accessibile e più vicina ai cittadini”, concludono i consiglieri comunali di centrosinistra.