Il Premio Muse 2027 si prepara a una nuova edizione caratterizzata da una forte apertura internazionale e da un programma di collaborazioni con il mondo della scuola, della formazione e delle istituzioni. L’associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria presenta il nuovo corso del riconoscimento nazionale dedicato alle personalità che si distinguono nei settori artistico, creativo, letterario, sportivo e sociale. L’appuntamento è fissato per domenica 8 novembre, alle ore 18, nella Sala D’Arte Le Muse di via San Giuseppe 19, sede storica dell’associazione e luogo in cui è nato il premio. L’iniziativa si inserisce nella programmazione del 27° anno di attività del sodalizio culturale e coinciderà con l’inaugurazione del nuovo anno sociale. Tra gli elementi di maggiore interesse dell’edizione 2027 figura la dimensione internazionale legata alla personalità che riceverà il riconoscimento, la cui identità e i relativi dettagli saranno illustrati nel corso dell’incontro. La presentazione sarà inoltre l’occasione per annunciare un programma strutturato di scambi culturali e protocolli di collaborazione con diverse agenzie educative e istituzioni, destinato ad arricchire il calendario delle attività associative durante l’anno.
Un premio dedicato alle eccellenze e un nuovo ponte con il mondo della formazione
Il Premio Nazionale Muse nasce con l’obiettivo di riconoscere pubblicamente il contributo di personalità che si sono distinte nella diffusione dei valori della bellezza, dell’innovazione umana e sociale e dell’integrazione. Nel corso degli anni il riconoscimento è stato assegnato a protagonisti del panorama culturale, artistico, giornalistico, istituzionale e sportivo, diventando uno degli appuntamenti che caratterizzano l’attività dell’associazione reggina. Con l’edizione 2027, Le Muse intendono ampliare ulteriormente gli orizzonti dell’iniziativa, trasformando il premio in uno strumento di dialogo e collaborazione capace di coinvolgere anche il mondo dell’educazione. L’obiettivo è affiancare alla valorizzazione delle eccellenze un percorso continuativo di relazioni con scuole, enti formativi e istituzioni, attraverso scambi culturali e protocolli che possano favorire nuove occasioni di confronto e crescita. La presentazione di domenica rappresenterà quindi non soltanto l’annuncio della prossima edizione del premio, ma anche il momento di avvio di una nuova fase della programmazione dell’associazione, orientata a rafforzare i collegamenti tra cultura, formazione e territorio.
A illustrare le novità saranno il presidente delle Muse, professor Giuseppe Livoti, e Daniela Palamara, rappresentante dell’associazione sul territorio e referente per i rapporti con enti, istituzioni e ordini professionali. L’incontro avrà la forma di una conversazione dedicata al significato del premio e alle prospettive del nuovo anno sociale. Livoti sottolinea come, in una fase storica complessa, la cultura rappresenti uno degli strumenti più importanti per abbattere le barriere e costruire percorsi condivisi. In questa prospettiva, la nuova edizione del Premio Muse intende diventare un catalizzatore di relazioni a livello nazionale, favorendo occasioni di arricchimento culturale e umano. Il percorso che sarà presentato domenica punta dunque a superare la dimensione del singolo riconoscimento, costruendo una rete di collaborazioni capace di coinvolgere realtà differenti e di accompagnare le attività dell’associazione lungo l’intero anno sociale.
Da Emanuele Filiberto di Savoia a Totò Cascio: le personalità premiate negli anni
La presentazione sarà anche un’occasione per ripercorrere la storia del Premio Muse e ricordare le numerose personalità che hanno ricevuto il riconoscimento nel corso delle precedenti edizioni. Tra i nomi figurano S.A.R. Emanuele Filiberto di Savoia, la conduttrice Rai Rosanna Cancellieri, lo stilista Michele Gaudiomonte, Emilia Costantini, capo servizio Cultura del Corriere della Sera, la conduttrice televisiva Alda D’Eusanio, l’attrice Fioretta Mari e il mecenate Roberto Bilotti Ruggi D’Aragona. Il premio ha inoltre coinvolto Beatrice Feo Filangeri, nobile normanna, la cantante Micaela, monsignor Milito, vicepresidente della Conferenza Episcopale Calabra, lo storico Cesare Mulè, lo stilista Anton Giulio Grande e la costumista Odette Nicoletti. Tra i protagonisti ricordati dall’associazione anche il giornalista Rai Tonino Raffa, Anna Maria Galgano, presidente della Fondazione Rodolfo Valentino, Franco Pascale, presidente della Fondazione Leoncavallo, monsignor Liberto, già direttore del Coro Pontificio, e Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui minori. Una successione di personalità provenienti da ambiti professionali differenti, che testimonia la volontà dell’associazione di riconoscere esperienze e percorsi legati alla cultura, all’arte, all’impegno sociale e alla valorizzazione del patrimonio umano.
Nell’elenco dei premiati figurano inoltre l’attore Giacomo Battaglia, la famiglia Spadafora, conosciuta nel settore dell’oreficeria, l’attore Gigi Misefari, la fotografa Marinetta Saglio, la regista e costumista Vivien Hewitt e Lella Golfo, presidente della Fondazione Marisa Bellisario. Il riconoscimento è stato attribuito anche a Giuseppe Garufi, presidente nazionale Adisco, Piera Levi Montalcini, presidente dell’Associazione Montalcini, e alle giornaliste Ilaria Grillini, Carmen Lasorella e Danila Bonito. Tra le personalità ricordate compaiono Donna Concetta Silvia Patrizia Marzano, nobile dei Duchi di Sessa, Riccardo Maino, campione del mondo paralimpico, l’artista Cesare Berlingeri, noto per la sua pittura piegata, e l’attore Totò Cascio. Un insieme di nomi che attraversa il mondo dello spettacolo, dell’informazione, della moda, delle istituzioni, della solidarietà e dello sport, restituendo il carattere multidisciplinare del premio e la varietà delle esperienze valorizzate dall’associazione nel corso della sua storia.
Domenica 8 novembre l’incontro nella sede storica delle Muse
L’appuntamento di domenica 8 novembre alle ore 18, nella Sala D’Arte Le Muse di via San Giuseppe 19 a Reggio Calabria, segnerà dunque l’avvio ufficiale della nuova edizione del Premio Muse e dell’anno sociale dell’associazione, giunta al suo ventisettesimo anno di attività. Durante l’incontro Giuseppe Livoti e Daniela Palamara presenteranno le caratteristiche del riconoscimento 2027, approfondendo la dimensione internazionale annunciata e illustrando il programma di scambi culturali e collaborazioni con agenzie educative e istituzioni. La sede scelta per l’iniziativa assume anche un valore simbolico, trattandosi del luogo in cui il premio è nato e ha sviluppato il proprio percorso negli anni. La nuova edizione si propone di coniugare la tradizionale attenzione alle eccellenze nazionali con un maggiore coinvolgimento del mondo della formazione, puntando a costruire relazioni che possano tradursi in ulteriori iniziative durante l’anno. Un progetto attraverso il quale Le Muse intendono proseguire la propria attività culturale a Reggio Calabria, rafforzando il dialogo con altre realtà e promuovendo nuove occasioni di incontro tra esperienze artistiche, professionali, educative e sociali.


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