È il basso coreano Gwangguen Noh il vincitore della seconda edizione del Concorso Lirico Internazionale “Cilea Opera Festival”, conclusasi venerdì 6 novembre al Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria. La manifestazione ha riunito giovani interpreti provenienti da numerosi Paesi del mondo, offrendo loro un’importante occasione di confronto artistico e di valorizzazione delle capacità vocali e interpretative. Il concerto finale ha permesso al pubblico di ascoltare i cantanti selezionati al termine di un intenso percorso di valutazione, caratterizzato da un elevato livello di preparazione musicale. A conquistare il secondo posto è stata il soprano coreano So Ry Kim, mentre il terzo premio è stato assegnato al basso cinese Qiang Rao. Riconoscimenti speciali anche per il soprano greco Nikoleta Kapetanidou e il tenore rumeno Paul Celmare, quest’ultimo destinatario di una nuova borsa di studio istituita grazie al contributo della Fondazione “Aurelia e Giuseppe Lamberti-Castronuovo”. La conclusione del concorso conferma la dimensione internazionale del Festival e il suo impegno nel sostenere le nuove generazioni di artisti lirici.
Cilea Opera Festival, tutti i vincitori del concorso lirico internazionale
La seconda edizione del concorso ha visto protagonisti giovani cantanti provenienti da differenti realtà artistiche e culturali, accomunati dalla passione per il repertorio operistico. A valutare le esibizioni è stata una giuria presieduta dal maestro Giuseppe Filianoti, affiancato dal maestro Gaetano Tirotta e dal maestro Massimiliano Becco Gagliardo. Al termine delle selezioni e del concerto finale, il primo premio è stato attribuito al basso sudcoreano Gwangguen Noh, che si è imposto nella graduatoria della manifestazione. Il secondo posto è andato al soprano coreano So Ry Kim, alla quale è stato conferito anche il Premio “Giulia Chiarella”, donato dalla famiglia. Il terzo premio è stato assegnato al basso cinese Qiang Rao, mentre il Premio speciale “Cilea Chamber” è stato attribuito al soprano greco Nikoleta Kapetanidou. I riconoscimenti hanno valorizzato interpreti appartenenti a diverse nazionalità, evidenziando la capacità del concorso reggino di richiamare giovani talenti da differenti Paesi e di offrire loro un palcoscenico dedicato alla crescita e alla formazione artistica.
Una nuova borsa di studio per il tenore rumeno Paul Celmare
Tra i momenti più significativi della serata conclusiva figura l’assegnazione del Premio Fondazione “Aurelia e Giuseppe Lamberti-Castronuovo”, conferito al tenore rumeno Paul Celmare. Il riconoscimento è nato da un ulteriore gesto di generosità del dottor Eduardo Lamberti Castronuovo, che ha deciso di mettere a disposizione una nuova borsa di studio, aggiungendo un’altra opportunità di sostegno concreto ai giovani artisti. La decisione ha rappresentato una sorpresa nell’ambito della cerimonia di premiazione, ampliando il numero dei riconoscimenti destinati ai concorrenti. La direzione del Festival ha espresso particolare gratitudine al dottor Lamberti Castronuovo per il contributo offerto e per le borse di studio messe a disposizione dei vincitori, considerate strumenti importanti per accompagnare il percorso formativo e professionale delle nuove voci della lirica. Il sostegno economico agli interpreti emergenti rappresenta infatti uno degli aspetti centrali della manifestazione, che intende affiancare alla competizione artistica opportunità utili per favorire la crescita dei cantanti e la prosecuzione dei loro studi. Un impegno che conferma l’attenzione del Cilea Opera Festival verso la formazione musicale e la valorizzazione del talento.
La giuria guidata da Giuseppe Filianoti e il lavoro della direzione artistica
La selezione dei concorrenti è stata affidata alla giuria composta dai maestri Giuseppe Filianoti, Gaetano Tirotta e Massimiliano Becco Gagliardo, che ha seguito il percorso del concorso fino alla proclamazione dei vincitori. La direzione artistica del maestro Alessandro Tirotta ha rivolto un ringraziamento ai componenti della commissione per l’attenzione e l’impegno dimostrati durante le diverse fasi della manifestazione. Un riconoscimento particolare è stato riservato anche alla pianista Grazia Maria Danieli, che ha accompagnato tutti i concorrenti nelle giornate del concorso, mettendo a disposizione la propria competenza, la sensibilità musicale e una costante dedizione al lavoro con i giovani interpreti. La sua presenza ha rappresentato un importante supporto artistico durante le prove e le selezioni, contribuendo allo svolgimento delle attività previste dal programma. La seconda edizione del concorso si è distinta per la partecipazione di cantanti provenienti da numerosi Paesi e per il livello delle esibizioni presentate, offrendo alla giuria l’opportunità di valutare preparazioni musicali, qualità vocali e personalità interpretative differenti. Il concerto finale al Teatro Francesco Cilea ha costituito il momento culminante di questo percorso, consentendo anche al pubblico di conoscere e apprezzare i giovani artisti selezionati.
Le selezioni a Dimora Marra e il sostegno della famiglia Chiarella Marra
Il percorso del Concorso Lirico Internazionale si è sviluppato anche attraverso le prove di selezione ospitate nel Salone “Giulia Chiarella” di Dimora Marra, a Palazzo Bolani. La direzione artistica del maestro Alessandro Tirotta ha espresso gratitudine alla famiglia Chiarella Marra per l’affetto, la collaborazione e il sostegno riservati alla manifestazione, oltre che per l’accoglienza offerta ai concorrenti durante le fasi preliminari. Il contributo della famiglia si è concretizzato anche attraverso il Premio “Giulia Chiarella”, assegnato al soprano coreano So Ry Kim, seconda classificata del concorso. La disponibilità degli spazi di Dimora Marra ha consentito di organizzare le selezioni in un contesto dedicato all’incontro tra giovani interpreti e professionisti della musica, contribuendo allo svolgimento delle diverse attività previste. La collaborazione tra la direzione artistica, la giuria, i sostenitori e le realtà che hanno ospitato il concorso ha rappresentato un elemento importante per la riuscita della seconda edizione, confermando il ruolo del Festival come occasione di incontro tra esperienze, culture e sensibilità artistiche differenti, accomunate dall’interesse per l’opera lirica e per il futuro delle nuove generazioni di cantanti.
Il Cilea Opera Festival prosegue tra Reggio Calabria e Palmi
La conclusione del concorso internazionale non segna la fine degli appuntamenti del Cilea Opera Festival, che prosegue con ulteriori iniziative musicali sul territorio. Dopo la serata finale del 6 novembre al Teatro Francesco Cilea, il programma prevede sabato 7 novembre il concerto “Cilea Drink” al Museo del Bergamotto di Reggio Calabria, mentre domenica 8 novembre a Palmi sarà protagonista il recital pianistico di Isotta Colasanti. Due appuntamenti che accompagnano la prosecuzione della manifestazione e ne ampliano la proposta artistica, affiancando alla valorizzazione delle nuove voci liriche ulteriori occasioni di ascolto e partecipazione musicale. Il concorso appena concluso rappresenta un nuovo passaggio nel percorso di crescita del Festival, che attraverso la partecipazione di artisti internazionali e il sostegno di professionisti e realtà culturali del territorio punta a consolidare il proprio ruolo nel panorama musicale. La presenza di giovani interpreti provenienti da Corea, Cina, Grecia e Romania tra i premiati testimonia la dimensione internazionale raggiunta dalla competizione, mentre le borse di studio e i riconoscimenti assegnati confermano l’attenzione rivolta alla formazione e alle opportunità di sviluppo professionale dei talenti emergenti. Con la seconda edizione del Concorso Lirico Internazionale, Reggio Calabria si conferma luogo di incontro tra giovani artisti e culture musicali diverse, nel segno della tradizione operistica e della volontà di contribuire alla costruzione del suo futuro.








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