Reggio Calabria ospita un nuovo appuntamento culturale dedicato alla memoria, alle radici e ai cambiamenti della vita. Martedì 3 novembre, alle ore 16:45, alla Biblioteca “P. De Nava”, sarà presentato il libro “Ho avuto un’infanzia bellissima e non lo sapevo” di Paolo Praticò, un’opera che ripercorre il passato attraverso ricordi personali e riflessioni capaci di intrecciare esperienze individuali e memoria collettiva. L’iniziativa è promossa dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria (CIS) e dalla Biblioteca “P. De Nava”, con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria.
Il programma della presentazione alla Biblioteca De Nava
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali di Daniela Neri, responsabile della Biblioteca “P. De Nava”. A coordinare e introdurre i lavori sarà Loreley Rosita Borruto, presidente del Centro Internazionale Scrittori della Calabria. Seguiranno gli interventi di Gabriele Quattrone, primario di Neuropsichiatria al Policlinico “Madonna della Consolazione” di Reggio Calabria e componente del comitato scientifico del CIS, e di Arturo Cafarelli, scrittore e poeta. Entrambi offriranno un’analisi critica dell’opera, approfondendone i contenuti e i temi principali. Le conclusioni saranno affidate all’autore, Paolo Praticò.
“Ho avuto un’infanzia bellissima e non lo sapevo”: il valore dei ricordi e delle radici
Il volume “Ho avuto un’infanzia bellissima e non lo sapevo” propone un viaggio intenso ed emozionante nella memoria, attraverso un racconto che unisce nostalgia, vivacità e riflessione sul trascorrere del tempo. L’opera delinea un affresco umano nel quale la dimensione personale si fonde con quella collettiva. Tra le pagine emergono la leggerezza della giovinezza, il legame con le proprie radici e il peso delle scelte e delle trasformazioni che accompagnano il percorso di ogni individuo.



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