Reggio Calabria, al Cartoline After Club arrivano 8 spettacoli tra teatro e musica | PROGRAMMA

Dal 5 novembre al 20 dicembre un nuovo cartellone sotto la direzione artistica di Andrea Naso. Sul palco storie di memoria, identità, amore, lavoro e solitudine, con artisti e compagnie provenienti da diverse realtà teatrali. Ecco tutti gli appuntamenti

Otto spettacoli tra teatro e musica per accompagnare il pubblico reggino fino a Natale. Prende il via giovedì 5 novembre la nuova programmazione invernale del Cartoline After Club di Reggio Calabria, che proseguirà fino al 20 dicembre sotto la direzione artistica di Andrea Naso di Dracma.

Il cartellone propone un percorso tra memoria, immaginazione, accettazione di sé e contraddizioni della società contemporanea, attraverso storie capaci di mettere al centro le esperienze umane e le loro diverse sfumature.

Gli appuntamenti si svolgeranno negli spazi del Cartoline After Club, sede dell’Associazione di Promozione Sociale Capitolo24, realtà che ospita incontri, musica dal vivo, cinema, teatro e presentazioni di libri.

Il programma di novembre: quattro spettacoli tra identità, memoria e riflessione

Ad aprire la stagione sarà, giovedì 5 novembre alle ore 19:00, “Di tutti i colori”, spettacolo scritto e interpretato da Dario Natale, con i paesaggi sonori di Alessandro Rizzo, la consulenza e il supporto di Domenico Benedetto D’Agostino e i consigli di Subhaga Failla. La produzione è di Scenari Visibili / TIP Teatro.

Al centro della rappresentazione, “Un dialogo tra due uomini, di cui uno afflitto da disturbi cognitivi, che disvela le dimenticanze collettive che affliggono il nostro tempo”. Sullo sfondo dello Stretto di Messina, lo spettacolo affronta il tema dell’accettazione di sé e delle fragilità individuali e collettive.

Giovedì 12 novembre, alle ore 19:00, sarà la volta di “Non è una gara”, scritto e interpretato da Ilaria Arnone, con la regia di Federico Nardoni. La produzione è della Compagnia N/A, con materiale video di Giancarlo Arnone e musiche di Leonardo Della Bianca.

Con l’aiuto del Bianconiglio, la protagonista torna indietro nel tempo, a quando aveva dodici anni e frequentava le lezioni di nuoto. Al centro dei suoi ricordi c’è un allenatore con una spiccata propensione verso le ragazzine, tranne che per lei. Ne nasce una riflessione sulla crescita, sul rapporto con il proprio corpo, sul bisogno di riconoscimento e sull’immagine che ciascuno costruisce di sé.

Un doppio appuntamento è invece previsto per giovedì 19 novembre alle ore 19:00 e venerdì 20 novembre alle ore 21:00 con “Le vie di Buddha”, spettacolo di e con Stefano Sabelli, accompagnato dalle musiche dal vivo di Jennà Romano. La produzione è di Teatro del Loto e Teatri Molisani.

La rappresentazione prende spunto da un’esperienza vissuta dallo stesso Sabelli nel dicembre 2001, quando partecipò, insieme all’allora sottosegretario ai Beni culturali Vittorio Sgarbi, alla prima missione culturale italiana in Afghanistan dopo la presunta liberazione dai talebani.

Da quel viaggio nacque il diario “Missione a Kabul”. La visita a Bamiyan si trasforma ora in un recital che restituisce lo stupore e lo sgomento provati da Sabelli e dai suoi compagni di viaggio nel ritrovare la Valle dei Grandi Buddha dopo il 10 marzo 2001.

A concludere gli appuntamenti di novembre sarà, mercoledì 25 novembre alle ore 19:00, “Fuje Filumena (perchè uccidere Eduardo è un dovere)”, spettacolo di e con Peppe Fonzo, prodotto da Nuovo Magnifico Visbaal e Benevento Città Spettacolo.

Ispirata al celebre personaggio di Filumena Marturano di Eduardo De Filippo, la rappresentazione propone una rilettura dissacrante dell’icona teatrale, trasformandola in “un alter ego nero senza obiettivi”, un’anima in pena e umiliata. L’interpretazione mette in evidenza la distanza tra la Filumena eduardiana di ieri e quella contemporanea.

Dicembre tra musica, lavoro e memoria: gli appuntamenti al Cartoline

Il mese di dicembre si aprirà all’insegna della musica. Sabato 5 dicembre, alle ore 21:00, andrà in scena “Oniria Lumina”, concerto di e con Gianfranco De Franco, con i visual di Massimo Bevilacqua e produzione dello stesso De Franco.

Attraverso le sue sonorità psichedeliche, il musicista accompagnerà gli spettatori in un viaggio interiore nel quale sogni e realtà si confondono, dando forma a un universo sospeso tra dimensione onirica e percezione reale.

Domenica 6 dicembre, alle ore 19:00, il cartellone proseguirà con “Smart Work”, interpretato da Francesco Rizzo, scritto da Gianluca Vetromilo e Armando Canzonieri, con la regia dello stesso Vetromilo e la produzione di Mammut Teatro.

Protagonista è un giovane impegnato a sopravvivere alle avversità quotidiane, senza riuscire a trovare il tempo per vivere davvero. Lo spettacolo affronta una condizione diventata sempre più comune tra le nuove generazioni: vivere per lavorare, sacrificando sogni, affetti e tempo libero, fino a trasformare il lavoro nell’unico centro dell’esistenza.

Uno degli appuntamenti successivi sarà dedicato alla memoria di Paolo Borsellino e al rapporto con la moglie Agnese. Sabato 12 dicembre alle ore 21:00 e domenica 13 dicembre alle ore 19:00 arriverà sul palco “La stanza di Agnese”, diretto e interpretato da Sara Bevilacqua, su testo di Osvaldo Capraro.

Lo spettacolo è una produzione di Meridiani Perduti Teatro, realizzata con il supporto di TRAC_Centro di residenza teatrale pugliese.

La rappresentazione ripercorre la storia d’amore tra Agnese e Paolo Borsellino, dal primo incontro fino alle pagine più drammatiche della lotta alla mafia. Il racconto attraversa gli omicidi del capitano Basile e del procuratore Chinnici, le vicende del maxiprocesso e le stragi di Capaci e via D’Amelio. Al centro, il dolore di un’assenza destinata a rimanere incolmabile.

Il 20 dicembre la chiusura con “Hijos de Buddha Episodio 1”

A chiudere la programmazione invernale di Dracma al Cartoline After Club sarà, domenica 20 dicembre alle ore 19:00, “Hijos de Buddha Episodio 1”, con Marina Romondia, scritto da Nicolò Sordo e diretto da Alessandro Rossetto.

Lo spettacolo vede la presenza sonora di Fatou Malsert, Alejandro Bruni e Giorgio Squilloni, con la partecipazione di Roberto Latini. Il progetto è promosso da RARA, con il sostegno di Casa Fellini – Gambettola.

Ispirata a una storia vera, la rappresentazione racconta la vita tormentata della spagnola Maria Sanchez Misericordia, segnata da un disperato bisogno d’amore. A Roma, la donna sfrutta GiraGira, una giovane africana, costringendola a prostituirsi in cambio della falsa promessa di un permesso di soggiorno.

Tra ritorni inaspettati e dialoghi con Buddha, gli avvenimenti si susseguono come ricordi, dando vita a un racconto che esplora le diverse dimensioni della solitudine.

Otto spettacoli a Reggio Calabria: informazioni e ingresso

La programmazione propone così otto spettacoli e otto storie differenti, accomunati dalla volontà di portare il pubblico a riflettere sulle esperienze degli altri, riconoscendo nelle vicende rappresentate sul palcoscenico emozioni, fragilità e contraddizioni che possono appartenere a ciascuno.

Gli spettacoli si svolgeranno al Cartoline After Club di Reggio Calabria, con ingresso riservato ai soci. Per ulteriori informazioni sul programma è possibile consultare il sito ufficiale www.dracma.org. La programmazione di Dracma al Cartoline After Club è sostenuta dal Ministero della Cultura (MiC) e dalla Regione Calabria.