Quel ramo del lago di Como… che travolge l’Europa: 9 gol al Lens, in Champions League è una serata storica!

Impresa leggendaria dei ragazzi di Fabregas: il Como umilia il Lens 9-1 in Francia e firma un record assoluto per il calcio italiano in Champions League. Probabilmente neanche Alessandro Manzoni, con tutta la sua fantasia, avrebbe mai immaginato che, centinaia di anni dopo i suoi Promessi Sposi, da quelle parti sarebbe partita una spedizione capace di conquistare l'Europa a suon di gol

“Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno…”. Probabilmente neanche Alessandro Manzoni, con tutta la sua fantasia, avrebbe mai immaginato che, centinaia di anni dopo i suoi Promessi Sposi, da quelle parti sarebbe partita una spedizione capace di conquistare l’Europa a suon di gol. Altro che don Abbondio, Renzo e Lucia: stavolta i protagonisti sono Fabregas, Nico Paz, Douvikas e compagni. E il romanzo è di quelli che sembrano impossibili persino da inventare. Il Como ha travolto il Lens per 9-1 in Champions League, firmando una delle imprese più clamorose nella storia del calcio italiano e non solo. Nove gol. In trasferta. In Champions. Roba da stropicciarsi gli occhi, controllare il tabellone e poi ricontrollarlo, perché sembra esserci un errore. E invece no: è tutto vero. Il piccolo grande Como, che fino a qualche anno fa giocava in Serie D, oggi ha riscritto la storia del calcio europeo.

Como nella storia: nove gol in Champions League, superato il Milan del 1962

Per capire quanto sia straordinaria questa serata bisogna riavvolgere il nastro fino al 12 settembre 1962, quando il Milan travolse l’Union Luxembourg per 8-0 nella vecchia Coppa dei Campioni, con cinque reti di José Altafini. Da allora nessuna squadra italiana era più riuscita a raggiungere quota otto gol in una singola partita della massima competizione europea. Il Como è andato addirittura oltre. Nove reti in una sola notte, un primato senza precedenti per un club italiano nella storia della Coppa dei Campioni e della Champions League. Una pagina destinata a restare negli annali, scritta da una società che fino a pochissimo tempo fa poteva soltanto sognare palcoscenici del genere.

Ma non è tutto: se per le italiane è la prima volta, per la Champions no, ma quasi. Prima di stasera, solo una squadra aveva segnato 9 reti, ma subendone due: nel 2024, il Bayern Monaco aveva battuto la Dinamo Zagabria per 9-2. Record, allora. La prima volta. Record eguagliato e abbattuto oggi, dal momento che sono 9, con uno solo preso. Clamoroso!

Lens-Como 1-9: la notte magica di Douvikas, Nico Paz e compagni

La partita dello Stade Bollaert-Delelis si trasforma presto in una festa biancoblù. Il Como parte fortissimo e sblocca il risultato al 7′ con Douvikas, che sfrutta una sponda di Perrone sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il greco raddoppia al 32′, prima che Nico Paz firmi il tris al 40′. All’intervallo è già 0-3, ma il bello deve ancora arrivare.

Nella ripresa la squadra di Fabregas diventa letteralmente incontenibile. Da Cunha segna al 47′, Kempf al 53′ e Douvikas, al 57′, completa una splendida tripletta. Al 62′ arriva anche la gioia personale di Mattia Liberali, mentre Aguilar trova al 65′ il gol della bandiera francese. Al 69′ è Baturina a mettere la firma sull’ottava rete, prima del nono sigillo di Papaccioli che completa un risultato semplicemente incredibile. Un’autentica valanga di gol, talento e spettacolo. Il Como gioca con una personalità impressionante, senza alcun timore reverenziale, trasformando una trasferta europea in un’esibizione di calcio offensivo che lascia senza parole.

La favola del Como: alla prima Champions è già tra le grandi d’Europa

Ma c’è un dettaglio che rende tutto ancora più incredibile: questa è la prima Champions League nella storia del Como. Una squadra che non si è limitata a conquistare una qualificazione già straordinaria, ma che ha deciso di presentarsi nell’élite del calcio europeo dalla porta principale. Il bilancio dopo quattro giornate racconta qualcosa di eccezionale: tre vittorie, una sola sconfitta e 9 punti. Il Como ha già travolto Lipsia e Manchester United al Sinigaglia, entrambi con un roboante 4-1, e adesso ha rifilato addirittura nove reti al Lens. Sono 19 gol segnati in appena quattro partite, una media spaventosa di quasi cinque reti a incontro.

E soprattutto c’è una classifica che fa sognare: quarto posto in Champions League, una posizione che, se confermata alla fine della fase campionato, significherebbe qualificazione diretta agli ottavi di finale, senza neppure passare dai playoff. Un sogno? Forse. Ma dopo una serata del genere, chi avrebbe ancora il coraggio di mettere dei limiti a questa squadra?

Fabregas, il Como e una notte che vale un romanzo

Cesc Fabregas sta trasformando il Como in una delle storie più affascinanti del calcio europeo. Una squadra giovane, coraggiosa, spettacolare, capace di giocare senza complessi contro avversari ben più abituati a queste competizioni. E soprattutto capace di regalare emozioni che vanno ben oltre il risultato di una partita.

Manzoni aveva ambientato il suo capolavoro sulle rive di quel lago, raccontando una storia destinata a diventare immortale. Quasi duecento anni dopo, da quello stesso lago parte un’altra storia che ha dell’incredibile. Niente bravi, niente don Rodrigo, niente peste. Soltanto nove gol, una notte indimenticabile e un Como che fa innamorare l’Europa. E chissà che, stavolta, il lieto fine non debba ancora essere scritto.