Ponte sullo Stretto, anche AVS grida al complotto sulla nomina all’Anac: “serve a impedire nuovi problemi?”. De Cristofaro alimenta i sospetti

Dopo il M5S, anche Alleanza Verdi e Sinistra tira in ballo il Ponte sullo Stretto per contestare la nomina del leghista Altieri alla presidenza dell’Autorità anticorruzione. De Cristofaro parla di “occupazione politica” e ipotizza un collegamento con i rilievi dell’Anac sull’opera, senza presentare elementi a sostegno del sospetto

“Non si era mai visto un ex parlamentare nominato all’Autorità Nazionale Anticorruzione. Con il governo Meloni anche questo record è superato. Visto che l’Anac ha più volte denunciato opacità e criticità dell’iter del Ponte sullo Stretto, la nomina del leghista Altieri a presidente serve ad impedire nuovi problemi in futuro? È gravissima la lottizzazione di un’autorità di garanzia che dovrebbe invece, proprio per la delicatezza dei suoi compiti, rimanere neutrale. L’occupazione politica è la cifra di Giorgia Meloni“. Lo afferma il capogruppo di Avs Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.