Il Cine-Teatro “Nicola Antonio Manfroce” di Palmi si prepara a una nuova fase della propria attività culturale. È stato firmato questa mattina, presso il municipio, l’atto di consegna della struttura all’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) costituita da Mana Chuma Ets, in qualità di capofila, e Scirocco Arl, che si è aggiudicata la gestione, la valorizzazione e la promozione del teatro. Si conclude così l’iter amministrativo avviato con l’avviso per manifestazione d’interesse pubblicato nel febbraio 2025, aprendo la strada a un progetto che punta a trasformare il Manfroce in un centro culturale dinamico e multidisciplinare, capace di ospitare produzioni artistiche originali e attività rivolte alla comunità. L’obiettivo è fare della struttura non soltanto un luogo destinato agli spettacoli, ma uno spazio permanente di ricerca, sperimentazione e partecipazione, nel quale possano incontrarsi linguaggi artistici differenti. Il nuovo percorso sarà caratterizzato dalla direzione artistica di Mana Chuma, realtà teatrale reggina attiva da trent’anni nel panorama culturale regionale, nazionale e internazionale, con l’intento di rafforzare il ruolo del teatro nella vita culturale e sociale di Palmi.
La firma in municipio e il passaggio ufficiale della struttura ai nuovi gestori
La sottoscrizione dell’atto di consegna si è svolta alla presenza del sindaco di Palmi, Giovanni Calabria, e dell’intera giunta comunale, composta dagli assessori Carmelo Ciappina, Lucia Muscari, Domenica Bagalà e Francesco Trentinella, insieme al vicesindaco Salvatore Celi. All’incontro hanno partecipato anche il segretario comunale Antonio Quattone e il funzionario Antonino Scarfone. Per il Consiglio di amministrazione di Mana Chuma Teatro erano presenti il presidente Massimo Barilla e il consigliere Luigi Polimeni, mentre Scirocco Arl è stata rappresentata dal responsabile legale Nicola Cosenza. La firma rappresenta il passaggio conclusivo del procedimento che ha portato all’affidamento della struttura, grazie al lavoro degli uffici comunali e dell’Amministrazione. Con la consegna del Cine-Teatro Manfroce ai soggetti aggiudicatari prende ufficialmente avvio una nuova fase di gestione e valorizzazione, destinata a svilupparsi attraverso un progetto culturale articolato. L’iniziativa mira a restituire centralità alla struttura nel panorama artistico cittadino, promuovendo una programmazione capace di coinvolgere pubblici differenti e di valorizzare il contributo delle realtà culturali presenti sul territorio.
Mana Chuma guiderà il progetto artistico: teatro, cinema, musica e nuove tecnologie
Il nuovo progetto culturale sarà caratterizzato dalla direzione artistica di Mana Chuma, impresa reggina specializzata nella produzione teatrale di ricerca e innovazione, riconosciuta dal Ministero della Cultura e dalla Regione Calabria. La realtà opera da trent’anni nel settore culturale, sviluppando attività che hanno raggiunto anche il panorama nazionale e internazionale. L’esperienza maturata sarà alla base del percorso di rilancio del Cine-Teatro Manfroce, concepito come un laboratorio creativo permanente e multidisciplinare, nel quale teatro, musica, cinema, arti visive, nuove tecnologie e pratiche partecipative potranno dialogare e integrarsi. L’obiettivo è favorire la produzione artistica originale, la sperimentazione di nuovi linguaggi e la costruzione di occasioni di incontro tra artisti, operatori culturali e cittadini. La proposta punta a superare una concezione del teatro limitata alla sola programmazione degli spettacoli, valorizzandone invece le potenzialità come luogo di creazione, formazione e confronto. In questa prospettiva, il Manfroce potrà diventare uno spazio aperto alle diverse espressioni della contemporaneità, attraverso iniziative capaci di coinvolgere il territorio e di promuovere nuove forme di partecipazione culturale.
Il Manfroce come centro culturale aperto alla città e alle collaborazioni internazionali
Il percorso di valorizzazione del Cine-Teatro Manfroce guarda anche alla costruzione di una rete di relazioni con associazioni, enti e istituzioni culturali, nella convinzione che una struttura di questo tipo possa rappresentare un’importante infrastruttura culturale per lo sviluppo del territorio. Il progetto promosso da Mana Chuma e Scirocco intende infatti utilizzare il teatro come strumento di crescita umana, aggregazione e coesione comunitaria, favorendo la collaborazione tra le realtà locali e la partecipazione attiva dei cittadini. Accanto al radicamento nel contesto palmese, viene prevista anche l’apertura a forme di cooperazione interregionale e internazionale, con l’obiettivo di ampliare il dialogo artistico e mettere in relazione esperienze e linguaggi provenienti da contesti differenti. La nuova gestione si propone quindi di rafforzare il ruolo del Manfroce come punto di riferimento per la produzione e la diffusione culturale, valorizzando il patrimonio artistico del territorio e, contemporaneamente, aprendosi alle prospettive della scena contemporanea. Con la firma dell’atto di consegna si chiude la fase amministrativa dell’affidamento e prende forma il nuovo progetto di rilancio del Cine-Teatro “Nicola Antonio Manfroce” di Palmi, che punta a diventare uno spazio vivo, aperto e capace di contribuire alla crescita culturale e sociale della comunità.






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