Telemedicina, monitoraggio a distanza e assistenza domiciliare per migliorare la qualità della vita dei pazienti fragili e ridurre il ricorso ai ricoveri ospedalieri. L’Asp di Messina prosegue il percorso di innovazione nell’assistenza sanitaria attraverso progetti dedicati alle persone con patologie croniche, con particolare attenzione agli anziani e ai pazienti affetti da scompenso cardiaco. Tra le iniziative figura un programma rivolto a 1.500 over 80, sostenuto da un finanziamento superiore a 3,6 milioni di euro.
Assistenza domiciliare per i pazienti con scompenso cardiaco
Da oltre un anno l’Asp di Messina collabora con il Consorzio Sisifo nella presa in carico domiciliare dei pazienti affetti da scompenso cardiaco, attraverso un modello assistenziale che integra il lavoro degli operatori sanitari con il supporto delle nuove tecnologie. “Da oltre un anno il Consorzio Sisifo gestisce con l’ASP di Messina la presa in carico domiciliare dei pazienti con scompenso cardiaco, in prevalenza pazienti fragili con un percorso cogestito, tecnologicamente sostenuto e centrato sul domicilio, ottenendo ottimi risultati”, dichiara il direttore generale dell’Asp di Messina, Giuseppe Cuccì.
Il progetto per 1.500 grandi anziani: oltre 3,6 milioni di euro
Un altro importante ambito di intervento riguarda il progetto Grandi Anziani, dedicato alle persone con più di 80 anni affette da patologie croniche. L’iniziativa prevede strumenti di telemedicina domiciliare, attività per favorire l’aderenza terapeutica e interventi finalizzati a contrastare il deterioramento cognitivo e l’isolamento sociale. “L’Asp di Messina è protagonista con il progetto grandi anziani di telemedicina domiciliare, aderenza terapeutica, contrasto al deterioramento cognitivo e all’isolamento sociale per gli over 80 con patologie croniche e per la gestione dei cronici. Messina è il partner territoriale con il target più alto: 1.500 grandi anziani da arruolare, oltre 3,6 milioni di euro di finanziamento, e un centro servizi attivo 7 giorni su 7 con tablet, sensori ambientali e alert entro 60 minuti”, spiega Antonino Longo Minnolo, responsabile dei Servizi informatici dell’Asp. Il programma prevede dunque un centro servizi operativo tutti i giorni della settimana, supportato da dispositivi tecnologici e sistemi di segnalazione per il monitoraggio delle condizioni degli assistiti.
Monitoraggio cardiaco a domicilio per prevenire ricoveri ripetuti
L’impiego della tecnologia consente agli operatori sanitari di seguire a distanza alcuni parametri legati alle patologie cardiache e di individuare eventuali segnali di peggioramento, favorendo interventi tempestivi direttamente al domicilio del paziente. “Si tratta di una nuova forma di presa in carico del paziente integrata con la tecnologia. Vengono utilizzati devices per il monitoraggio dei parametri specifici della patologia cardiaca che sono predittivi di una evoluzione in senso negativo della malattia consentendo agli operatori sanitari di intervenire in presenza evitando così ricorso al pronto soccorso con ripetuti ricoveri. Il paziente viene curato a domicilio migliorando la sua qualità di vita. Il progetto rappresenta una eccellenza perché ha saputo coniugare la tecnologia con l ‘insostituibile rapporto umano nelle cure”, spiegano Stefania Munaò, dirigente medico, e Natale Molonia, direttore del Dipartimento Integrazione Sociosanitaria dell’Asp di Messina.





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