Messina, morto dopo essere stato investito: uomo dona gli organi, rispettata la sua volontà

Il 61enne non è sopravvissuto alle gravi ferite riportate nell'incidente stradale avvenuto a fine ottobre. La famiglia ha rispettato la volontà di donare gli organi espressa in vita dall'uomo

Un ultimo gesto di generosità dopo una tragedia che ha colpito Messina. Sono stati donati gli organi di Alessandro Palmas, il pedone di 61 anni morto in seguito alle gravi ferite riportate nell’incidente stradale avvenuto a fine ottobre in via Palermo, dove era stato investito da un’automobile. L’uomo, dopo l’incidente, era stato ricoverato al Policlinico universitario di Messina, in viale Gazzi. Nonostante il ricovero, i traumi riportati nell’investimento si sono rivelati fatali e il 61enne non è sopravvissuto.

Donazione degli organi, la famiglia rispetta la volontà del 61enne

Il Coordinamento per la donazione di organi e tessuti del Policlinico di Messina, guidato da Francesco Puliatti, ha seguito il percorso di due pazienti, tra i quali anche Alessandro Palmas. Nel caso del 61enne, la famiglia ha rispettato la volontà di donare gli organi che l’uomo aveva manifestato in vita, consentendo così di dare seguito alla sua decisione. La donazione rappresenta l’ultimo gesto di solidarietà di Alessandro Palmas, la cui vita si è interrotta tragicamente in seguito all’incidente stradale di via Palermo. Una scelta personale, rispettata dai familiari, che assume un significato ancora più profondo nel dolore della perdita.