Messina, la denuncia: liquami nei locali e attività costretta a chiudere | FOTO

La denuncia di GLS Real Finance: "da inizio ottobre segnalazioni e richieste di intervento ad AMAM, ma il problema persiste". L'azienda teme conseguenze anche per le altre attività del viale e chiede una soluzione urgente

  • Fogna messina
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Liquami che risalgono dai lavandini, pozzetti stradali pieni e un’attività costretta a chiudere, lasciando a casa quattro dipendenti. È la situazione denunciata a Messina da GLS Real Finance S.r.l., che segnala da settimane “gravi problemi legati al funzionamento della rete fognaria”. Una criticità che, secondo quanto riferito dall’azienda, “non riguarderebbe soltanto i suoi locali, ma potrebbe compromettere anche l’attività di altri esercizi presenti nella zona”. Al centro della segnalazione c’è l’occlusione di una condotta fognaria pubblica, che impedirebbe il regolare deflusso degli scarichi e interesserebbe anche il sistema fognario. Una situazione documentata, secondo l’azienda, “da fotografie che mostrerebbero la presenza di liquami nella chiostrina condominiale e nei pozzetti lungo la strada”.

Messina, fogna ostruita da inizio ottobre: le segnalazioni ad AMAM

GLS Real Finance riferisce di aver iniziato a segnalare il problema ad AMAM, la società che gestisce il servizio idrico e fognario di Messina, “fin dai primi giorni di ottobre. Nonostante le ripetute comunicazioni, un sopralluogo e la presentazione di un esposto”, l’azienda sostiene che “non sia stato ancora effettuato alcun intervento capace di risolvere definitivamente il disservizio“. “La fogna fuoriesce dai lavandini, mentre la chiostrina condominiale e i pozzetti su strada sono colmi di liquami”, si legge nella denuncia. Un ulteriore sollecito è stato inviato il 26 ottobre tramite PEC al direttore di AMAM, con la richiesta di intervenire urgentemente nella stessa giornata. La comunicazione risulterebbe regolarmente consegnata, ma, secondo quanto riferito dalla società, “il problema non sarebbe stato risolto”.

Attività chiusa e quattro lavoratori a casa: il rischio per le imprese del viale

GLS Real Finance denuncia infatti “di essere stata costretta a chiudere la propria attività il 26 ottobre, a causa delle condizioni dei locali, con la conseguente impossibilità per quattro dipendenti di svolgere regolarmente il proprio lavoro”. “Se i locali non offrono condizioni idonee al lavoro, le attività del viale potrebbero restare chiuse e molti altri dipendenti potrebbero ritrovarsi a casa”, spiega l’azienda, evidenziando il rischio che il disservizio possa avere ripercussioni più ampie sul tessuto economico della zona.

“Intervenire subito e chiarire cause e tempi della soluzione”

Di fronte al protrarsi del problema, GLS Real Finance chiede “ad AMAM di intervenire subito e di comunicare pubblicamente cause e tempi di soluzione”, sollecitando risposte concrete dopo settimane di segnalazioni.