Messina, autista ATM preso a pugni alla gola: “Polizia Municipale sui bus e viaggi gratis per le Forze dell’Ordine”

Dopo l’ennesima aggressione ai danni di un conducente, il consigliere della Terza Circoscrizione Alessandro Cacciotto (FdI) propone controlli itineranti degli agenti a bordo degli autobus e trasporto gratuito per le Forze dell’Ordine, anche fuori servizio: “la sicurezza di lavoratori e passeggeri non può più aspettare”

“L’ennesima aggressione ai danni di un autista dell’ATM non può e non deve più passare inosservata nella nostra città”. A dichiararlo in una nota è Alessandro Cacciotto, consigliere della Terza Circoscrizione ed esponente di Fratelli d’Italia, che torna a intervenire con fermezza a tutela del personale del trasporto pubblico locale a seguito dell’ennesimo episodio di violenza registrato sui bus cittadini — culminato, da ultimo, in un gravissimo atto in cui un autista è stato colpito alla gola con un pugno.

Nell’esprimere la propria solidarietà al lavoratore coinvolto, Cacciotto sottolinea come le parole non bastino più per far fronte al problema: “Al di là della doverosa e sincera vicinanza verso chi ha subito un’aggressione inaccettabile, non è più tollerabile che si moltiplichino gesti violenti ai danni di chi ha l’unica “colpa” di svolgere il proprio servizio con scrupolo, dedizione e professionalità”.

Per contrastare il fenomeno e restituire sicurezza all’interno dei mezzi pubblici, Cacciotto rivolge un appello chiaro all’Amministrazione comunale e all’azienda di trasporto, invitandola ad adottare due misure:

  1. “Sarebbe quanto mai auspicabile e opportuna la presenza di agenti della Polizia Municipale a bordo degli autobus ATM. Non si richiede necessariamente un presidio fisso, ma quantomeno un servizio itinerante e a rotazione lungo le linee più sensibili del territorio comunale. Modelli in tal senso sono già realtà in diverse importanti città italiane — basti pensare a Firenze, Genova o Milano, dove la Polizia Locale è regolarmente impegnata in servizi di presidio e controllo a bordo dei mezzi per garantire tranquillità a lavoratori e utenti. La presenza della Polizia Municipale sui bus non rappresenta solo un controllo formale, ma svolge una funzione di deterrenza attiva fondamentale contro vandalismi e aggressioni, garantendo un intervento tempestivo e restituendo serenità e percezione di sicurezza a passeggeri e autisti, spesso isolati nelle cabine di guida.
  2. Al contempo, è opportuno altresì evidenziare un’altra misura che potrebbe essere adottata in ambito cittadino dall’ Amministrazione Comunale e che la Regione Siciliana prevede già in ambito extraurbano, vale a dire la gratuità, anche in abiti civili, del trasporto pubblico locale extraurbano per le Forze Armate; sarebbe di fondamentale importanza che il Comune di Messina adottasse una misura analoga anche per il trasporto pubblico locale urbano, sulla scorta delle esperienze positive di altre città. Consentire agli appartenenti alle Forze dell’Ordine di viaggiare gratuitamente sui mezzi urbani – anche in abiti civili e fuori dagli orari di servizio – significa creare un presidio di legalità diffuso e sostanzialmente a costo zero. La loro presenza invisibile e imprevedibile rappresenterebbe un formidabile deterrente contro le intemperanze e assicurerebbe una capacità di reazione immediata in caso di emergenza.

“Garantire l’incolumità e la serenità di chi lavora a servizio della collettività messinese – conclude Cacciotto – deve essere una priorità non più rinviabile per l’Amministrazione della nostra città”.