Messina, 1.276 prestazioni mediche gratuite nei quartieri: il bilancio di “Salute in viaggio” di Caronte & Tourist e Croce Rossa

Il progetto ha portato visite specialistiche e screening gratuiti direttamente nei quartieri, trasformando piazze e spazi di comunità in punti di assistenza e orientamento medico

Sette giornate di prevenzione, altrettante tappe nelle periferie nord e sud di Messina e 1.276 prestazioni mediche gratuite. Si conclude con questi numeri “Salute in viaggio”, il progetto promosso dal Gruppo Caronte & Tourist in collaborazione con il Comitato di Messina della Croce Rossa Italiana, nato per avvicinare i servizi di prevenzione sanitaria ai cittadini, con particolare attenzione alle persone che incontrano maggiori difficoltà nell’accesso alle cure. Il bilancio dell’iniziativa è stato illustrato questa mattina durante una conferenza stampa nella sede del Gruppo Caronte & Tourist, alla presenza dei rappresentanti dell’azienda, della Croce Rossa, delle istituzioni religiose e degli operatori sanitari coinvolti nel progetto.

Prevenzione medica nei quartieri di Messina: sette tappe tra aprile e settembre

Il progetto ha portato visite specialistiche e screening gratuiti direttamente nei quartieri, trasformando piazze e spazi di comunità in punti di assistenza e orientamento medico. Fondamentale il contributo delle parrocchie e delle associazioni locali, che hanno collaborato con la Croce Rossa per coinvolgere i residenti e raggiungere le persone più fragili. Le sette giornate si sono svolte tra aprile e settembre, interessando diverse località del territorio messinese. La prima tappa si è tenuta il 12 aprile a Mili San Marco, con 169 prestazioni, seguita da Curcuraci il 19 aprile, con 63 visite. Il 10 maggio al Villaggio CEP sono state effettuate 160 prestazioni, mentre il 24 maggio a Giostra ne sono state registrate 215. La giornata con il maggior numero di prestazioni è stata quella del 14 giugno a Briga Marina, con 328 visite. Il progetto ha poi raggiunto Ganzirri il 28 giugno, con 156 prestazioni, e Camaro San Paolo il 13 settembre, con 185 visite, arrivando al totale complessivo di 1.276 prestazioni sanitarie gratuite.

Caronte & Tourist: “la prevenzione deve raggiungere chi ha più bisogno”

L’iniziativa è stata ideata in occasione dei sessant’anni di attività del Gruppo Caronte & Tourist, con l’obiettivo di offrire un contributo concreto alla città e favorire l’accesso alla prevenzione sanitaria. “Quando abbiamo immaginato questo progetto, in occasione dei nostri sessant’anni di attività, volevamo offrire un contributo concreto alla città e prenderci cura di chi ha più bisogno. La prevenzione e gli screening funzionano meglio quando sono le istituzioni e le organizzazioni a fare il primo passo verso le persone. Soprattutto nei quartieri periferici, chi vive condizioni di maggiore fragilità può incontrare ostacoli nell’accesso agli ospedali e ai servizi sanitari”, ha spiegato Tiziano Minuti, responsabile Risorse Umane e Comunicazione del Gruppo, presentando i risultati. Il progetto ha puntato proprio a superare alcune delle difficoltà che possono ostacolare l’accesso ai controlli medici, portando i professionisti sanitari direttamente nei luoghi di vita quotidiana.

Croce Rossa Messina: “molte persone oggi non hanno il medico di base”

Nel corso della conferenza, il presidente del Comitato di Messina della Croce Rossa Italiana, Antonio Chimicata, ha sottolineato il valore dell’esperienza, evidenziando anche alcune criticità emerse durante le giornate di prevenzione. “Abbiamo lavorato insieme a Caronte & Tourist per un progetto complesso ma arricchente, per favorire l’accesso dei cittadini alla prevenzione e, di conseguenza, ai controlli. I tanti adulti e bambini visitati in piazza, indirizzati dal professionista, hanno poi proseguito gli accertamenti nelle strutture sanitarie. È stato un bel traguardo e un’ulteriore opportunità per toccare con mano lo stato delle cose con qualche nota dolente: molte persone oggi non hanno il medico di base”, ha dichiarato Chimicata. Le attività hanno quindi rappresentato non soltanto un’occasione per effettuare controlli gratuiti, ma anche uno strumento per indirizzare i cittadini verso ulteriori accertamenti nelle strutture sanitarie.

Vincenzo e Pietro Franza: “la tutela della salute è una responsabilità condivisa”

Per gli amministratori delegati del Gruppo Caronte & Tourist, Vincenzo e Pietro Franza, il progetto dimostra l’importanza della collaborazione tra imprese, volontariato e professionisti. “Salute in viaggio è un modello itinerante e capillare con cui abbiamo voluto portare la prevenzione sanitaria dove serve di più. La tutela della salute è un fatto di comunità e una responsabilità condivisa. La sanità è un diritto, ma è il primo a essere sacrificato quando ci sono difficoltà economiche, burocratiche, logistiche ed è lì che abbiamo deciso di esserci”, ha dichiarato Vincenzo Franza. Pietro Franza ha invece evidenziato il contributo di tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa e la volontà di continuare a sostenere attività di questo tipo. “Occasioni come queste possono salvare la vita, ed è per questo che continueremo a promuoverle. Un ringraziamento particolare va a tutti i professionisti sanitari, ai volontari della Croce Rossa, alle parrocchie, alle associazioni e ai cittadini che hanno partecipato. Le 1.276 prestazioni offerte raccontano l’importanza di un progetto che ha saputo mettere in rete competenze, disponibilità e sensibilità diverse, dimostrando quanto sia preziosa la collaborazione per il bene della comunità”, ha affermato.

Screening gratuiti: dalla cardiologia alla dermatologia, tutte le specialità coinvolte

Durante le sette giornate, i cittadini hanno potuto accedere a un’ampia offerta di prestazioni mediche e screening specialistici gratuiti. Tra le attività proposte figuravano cardiologia con elettrocardiogramma, otorinolaringoiatria, endocrinologia, ecografia tiroidea, urologia, pediatria, visite audiometriche, ortottica, odontoiatria e dermatologia. La collaborazione con l’Ordine dei TSRM e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione di Messina ha inoltre consentito di ampliare i servizi attraverso consulenze gratuite offerte da terapisti e tecnici di diverse discipline. Il presidente dell’Ordine, Giuseppe Morabito, ha richiamato l’importanza di un modello sanitario che non concentri tutte le attività esclusivamente nelle strutture ospedaliere. “Una visione della sanità non può essere ospedalocentrica: serve una sanità di prossimità, dinamica, in una città estesa come la nostra. Ringrazio gli iscritti all’Ordine che hanno messo in campo tutte le loro competenze e ci hanno messo il cuore. La sanità deve essere vicina ai cittadini”, ha dichiarato Morabito.

Il ruolo delle parrocchie e delle associazioni: l’intervento dell’arcivescovo Accolla

Alla presentazione dei risultati ha partecipato anche l’arcivescovo di Messina, monsignor Giovanni Accolla, che ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa e il ruolo delle realtà territoriali nel favorire il contatto diretto con le persone. “Progetti come questo stimolano la domanda di salute. Le imprese non sono solo operatori economici, ma anche attori sociali che operano responsabilmente per la comunità. Promuovere iniziative che favoriscano la comprensione e la relazione è un’operazione nobile, e questo progetto lo ha fatto grazie alla capillarità del servizio e alle parrocchie, presenza diffusa sul territorio e baluardo di vicinanza in un’epoca di comunicazioni veloci e mediate”, ha sottolineato l’arcivescovo. Sull’importanza di eliminare gli ostacoli all’accesso alla prevenzione è intervenuta anche Piera Calderone, Diversity & Disability Manager del Gruppo Caronte & Tourist. “Portare le prestazioni sanitarie nei quartieri significa rimuovere alcune delle barriere che ancora oggi impediscono a tante persone di prendersi cura di sé: la distanza, la mancanza di informazioni, le difficoltà organizzative o economiche. È proprio attraverso la collaborazione tra realtà diverse che possiamo costruire risposte più inclusive e vicine ai bisogni delle persone”, ha aggiunto Calderone.

Il riconoscimento della Croce Rossa a Olga Mondello Franza

Alla conferenza stampa hanno preso parte anche il Cavaliere del Lavoro Olga Mondello Franza, presidente onoraria del Gruppo Caronte & Tourist, e gli altri rappresentanti delle organizzazioni coinvolte. A conclusione dell’incontro, il presidente del Comitato messinese della Croce Rossa, Antonio Chimicata, ha consegnato il crest della Croce Rossa Italiana a Olga Mondello Franza, come riconoscimento della collaborazione sviluppata attraverso il progetto.

olga mondello