Lazio da sola in vetta alla Serie A, la Reggina ne fa 5: Lotito si gode il doppio primato

Dopo i 5 gol della Reggina al Ragusa, arriva anche la vittoria della Lazio sul Cagliari che certifica il primo posto in solitaria in vetta al campionato di Serie A. Pomeriggio da incorniciare per Claudio Lotito sull'asse Reggio Calabria-Roma

Reggio Calabria chiama, Roma risponde. Asse telefonico caldissimo, anche se i cellulari sono un po’ datati, come ci ha abituato Claudio Lotito, protagonista di questo filo amaranto-celeste che dura da inizio stagione. Prima una poi l’altra, in vetta da inizio stagione a suon di gol, vittorie e punti macinati. E se per la Reggina battere il Ragusa dovrebbe essere la normalità (il condizionale è d’obbligo, visto che gli anni scorsi ci hanno detto che non lo fosse), batterlo 5-2 è solo la prova di forza di una corazzata costruita per dominare il campionato, il primo posto della Lazio è una favola straordinaria.

Una favola narrata in calabrese da Gennaro Gattuso, contestato per la parentesi in Nazionale, neanche troppo antipatica (sulla quale ha pesato la mancata qualificazione ai Mondiali, sulla quale ha solo una parte delle colpe), rilanciatosi in panchina, in una piazza calda, vogliosa di tornare ad avere un posto fra le big del calcio italiano. Con gli ultras in rotta con la dirigenza, ma con il resto del tifo che aumenta insieme alle vittorie, anche l’Olimpico spinge i biancocelesti verso la vetta.

Una vetta, fin qui condivisa con l’Inter, ma che da oggi è solitaria, dopo il ko dei nerazzurri nel derby contro il Milan e la vittoria dei capitolini sul Cagliari. Una gara tutt’altro che semplice, vinta in rimonta, con qualità e talento.

Al 20′ passa in vantaggio il Cagliari: incursione di Fadera, scarico arretrato di Nzola che ribadisce in rete. La Lazio continua a spingere e al 37′ trova il gol del pari: uno-due Noslin-Taylor, Isaksen riceve e completa dal limite dell’area. Per lui sono 4 gol in 5 partite.

Parità che resiste fino agli ultimi minuti di gara. A spezzarla è Pinamonti, quello che dovrebbe essere il bomber designato, ma che per ora sta rappresentando solo una valida entrata in corso dalla panchina, visto l’ottimo apporto di Noslin come falso nueve. All’83 Pedraza serve l’assist che Pinamonti deve solo spedire in rete di testa alle spalle di Caprile.

Tre punti che ridisegnano la classifica: Lazio prima da sola a +3 sull’Inter, +4 sulla Roma, +5 sul Como e +7 sul Milan. In Serie D la Reggina è prima al pari del Sambiase, ancora da affrontare nello scontro diretto. Lotito si gode il doppio primato.