La Domotek Volley Reggio Calabria si prepara a tornare davanti al proprio pubblico per affrontare Gioia del Colle nella prossima sfida del campionato di Serie A2 Credem. Un appuntamento importante per la formazione amaranto, che vuole proseguire il proprio percorso di crescita nella seconda categoria nazionale. A presentare la partita è il capitano Domenico Laganà, autentica bandiera della società reggina, presente fin dalla sua fondazione e protagonista di una scalata sportiva che in appena quattro anni ha portato la squadra dalla Serie B alla A2. Il capitano guarda con fiducia al prossimo impegno casalingo, sottolineando i progressi di un gruppo giovane e l’importanza del sostegno dei tifosi, diventati nel tempo uno degli elementi distintivi del progetto Domotek. Domenica, al PalaCalafiore, gli amaranto saranno chiamati a confrontarsi con un avversario esperto e organizzato, in una partita che Laganà si aspetta combattuta fino all’ultimo punto.
Domotek, dalla Serie B alla A2: il racconto del capitano Laganà
Il legame tra Domenico Laganà e la Domotek nasce insieme alla società, quattro anni fa, quando il progetto ideato da Antonio Polimeni prese forma con l’obiettivo di colmare il vuoto pallavolistico che caratterizzava Reggio Calabria. Da quel momento è iniziato un percorso di crescita costante, culminato con l’approdo nella seconda categoria nazionale. Il capitano amaranto ripercorre le origini della squadra e i risultati raggiunti: ” Sono qui in questa società dal giorno zero, da quando è nato tutto, dalla Serie B, quindi da quattro anni fa – racconta Laganà –. È nato tutto dall’idea di Antonio Polimeni di mettere su questa squadra data la poca presenza di squadre che c’erano a Reggio a quei tempi. Ed è andata bene”. La storia sportiva della Domotek è stata caratterizzata da una successione di traguardi: prima la vittoria del campionato di Serie B, poi la semifinale play-off al secondo anno e infine la straordinaria stagione scorsa, conclusa con una storica tripletta composta da Coppa Italia, Supercoppa Italiana e Campionato. Risultati che hanno accompagnato la società fino all’attuale esperienza in Serie A2, affrontata con entusiasmo e con la consapevolezza delle difficoltà di un torneo particolarmente competitivo. “Oggi siamo qui in A2 in questo campionato bellissimo e di altissimo livello, la seconda categoria nazionale – sottolinea il capitano –. Sta andando bene da matricola, ci stiamo difendendo abbastanza e siamo contenti del risultato raggiunto fino ora, sia in campo che fuori”.
Il successo della Domotek e il legame con i tifosi reggini
La crescita della Domotek non si misura soltanto attraverso i risultati ottenuti sul campo. In questi quattro anni, infatti, la società amaranto è riuscita a costruire un rapporto sempre più forte con il pubblico di Reggio Calabria e con gli appassionati di pallavolo dell’intera regione. Un seguito che ha accompagnato la squadra nelle sue vittorie e che ha contribuito a rendere il PalaCalafiore un punto di riferimento per il movimento pallavolistico cittadino. Laganà ricorda in particolare uno dei momenti più significativi della scorsa stagione, quando la partecipazione dei tifosi raggiunse numeri straordinari per la categoria: “L’anno scorso abbiamo raggiunto un record, credo, in A3 di 7.000 spettatori in una partita – ricorda Laganà –. Il seguito è reggino e calabrese. Che dire? Bellissimo. Per me tutto questo vale dopo”. Una testimonianza del coinvolgimento che il progetto sportivo ha saputo generare, andando oltre i risultati agonistici e attirando sugli spalti famiglie, bambini e appassionati. Proprio il sostegno del pubblico rappresenta uno degli aspetti sui quali il capitano punta maggiormente in vista del prossimo appuntamento casalingo.
Domotek-Gioia del Colle, Laganà avverte: partita da giocare fino all’ultimo
L’attenzione della formazione amaranto è ora rivolta alla sfida di domenica al PalaCalafiore contro Gioia del Colle, avversario che il capitano considera particolarmente insidioso per la qualità e l’esperienza dei suoi giocatori. La Domotek dovrà affrontare una squadra dotata di elementi importanti e di un gruppo affiatato, capace di esprimersi positivamente in questo avvio di campionato. Laganà invita a non sottovalutare le difficoltà dell’incontro e a mantenere alta la concentrazione: “Come tutte le partite, sarà una partita da giocare fino all’ultimo, perché non lasceranno niente – avverte il capitano –. Sicuramente Gioia ha degli elementi di esperienza, delle pedine importanti e un bel gruppo affiatato, e stanno andando abbastanza bene”. Allo stesso tempo, il capitano evidenzia i miglioramenti della squadra reggina, che continua a lavorare per trovare sempre maggiore continuità e consolidare i propri meccanismi di gioco. “Stiamo bene, stiamo crescendo sempre di più. Non dimentichiamoci che il nostro è un gruppo prettamente giovane e quindi giorno per giorno si stanno vedendo i miglioramenti da parte di tutti, anche dei meno giovani. Non vediamo l’ora di giocare in casa”. Parole che confermano la fiducia nello sviluppo di un organico chiamato a confrontarsi con le difficoltà della Serie A2, ma determinato a proseguire il percorso intrapreso.
L’appello ai tifosi: il PalaCalafiore pronto per un’altra grande domenica di volley
In vista del ritorno davanti al pubblico di casa, Domenico Laganà si aspetta ancora una volta una partecipazione importante da parte dei sostenitori amaranto. Il capitano conosce bene il rapporto che si è creato tra la squadra e la città e confida nella capacità dei tifosi di trasformare ogni appuntamento casalingo in una giornata di sport e partecipazione. “Mi aspetto una platea come ogni domenica delle grandi occasioni, perché qui da Reggio ci si può aspettare di tutto. Sono imprevedibili ed è bello così. Sicuramente tanta gente, tanti bambini, tante famiglie: è quello che mi piace ed è quello che mi aspetta”. La sfida contro Gioia del Colle rappresenterà dunque un nuovo banco di prova per la Domotek Reggio Calabria, impegnata a consolidare il proprio cammino da matricola nel campionato di Serie A2. Per Laganà, protagonista dell’intera storia della società fin dal primo giorno, sarà anche un’altra occasione per ritrovare quel pubblico che ha accompagnato la squadra dalla Serie B fino ai palcoscenici della seconda categoria nazionale, contribuendo a rendere il progetto amaranto una realtà sempre più seguita nel panorama sportivo reggino e calabrese.


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